Da quanto tempo non prendete un aereo? 

L’ultimo aereo che ho preso è stato a gennaio 2021: Ibiza – Barcellona- Bologna. Ero di ritorno da Ibiza per le vacanze di Natale.


(Il papà dei miei figli è residente a Ibiza, quindi come ricongiungimento familiare era consentito nonostante l’Italia fosse totalmente in zona rossa.) 

Ma andiamo con ordine. Io ho viaggiato verso la Spagna e quindi vi posso raccontare la mia esperienza.

Se cercate altre destinazioni vi suggerisco di visitare il sito del Governo e di informarvi su quali restrizioni ci sono nel paese in cui deciderete di andare.

Due volte, non avendo chiarissimo il da farsi (vedi numerosi DPCM dalle possibili interpretazioni) ho chiamato il numero verde. 
Rispondono, sono gentiii e hanno chiarito i miei dubbi. 

Cosa serve per viaggiare in Spagna?
Per viaggiare in Spagna è necessario fare un tampone PCR nelle 72 h precedenti all’arrivo. 


Sottolineo L’ARRIVO e non PARTENZA perché alcune compagnie sono proprio fiscali su questo punto, quindi informatevi sul centro dove andrete a fare un tampone PCR e chiedete quale orario sarà indicato sul referto.


Altra cosa da fare prima di salire sull’aereo per la Spagna è avere il QR code. 


È un’app sanitaria che ha creato il governo spagnolo: una sorta di autocertificazione dove dichiarate che non siete stati a contatto con positivi, che non avete transitato da ospedali negli ultimi giorni, non siete malati etc etc.

Altro consiglio: armatevi di pazienza, ma soprattutto arrivate in anticipo all’aeroporto. Preparatevi a code, autocertificazioni, aerei in ritardo o cancellati e documenti da esibire ogni 100 metri. Superato questo, godetevi il viaggio e il lusso di poterlo fare.

Esperienza di viaggio:


Io ho lasciato l’Italia due volte, mentre era zona rossa: la prima volta per motivi lavorativi, la seconda per ricongiungimento familiare. 


All’aeroporto di Bologna se ci sono restrizioni per gli spostamenti, ti controllano: ti chiedono l’autocertificazione e il motivo del tuo viaggio. 

Per quanto riguarda le misure di sicurezza: le mascherine, ovviamente sono obbligatorie sempre, in tutte le aree dell’aeroporto e durante il volo. Durante il volo sono obbligatorie le mascherine chirurgiche.

Sull’aereo i posti non sono alternati come in treno. Quindi, se l’aereo è pieno quindi vi beccate qualcuno vicino.

E comunque sì, mi è capitato anche in piena pandemia di salire su aerei più pieni che vuoti, che tu pensi “ma allora il mondo non si è proprio fermato”.

Il personale di bordo comunque fa molta attenzione a chi ha la mascherina con il naso fuori: passano continuamente a controllare e a chiedere di tenerla correttamente.

Prima di Natale ho perso la connessione a Barcellona per Ibiza, e come me, quasi tutti i passeggeri. Ho assistito a scene isteriche, pianti, disperazione. Io ero con i bambini ed ero talmente stanca che non ho avuto nessuna reazione. 😊

Alla fine abbiamo tutti risolto, ma la gente è stanca. E spesso è anche sul punto di esplodere. Quindi preparatevi anche ad assistere a qualche scena madre.

Pero’, dall’altra parte, ho anche trovato tanta gentilezza.

Una volta dovevo compilare l’ennesima autocertificazione e non avevo la penna e una signora, senza che glielo chiedessi mi ha offerto la sua, dicendomi: “se in questa situazione non ci aiutiamo tra di noi, non ne usciamo”.

Eh già.