L’autostima nei bambini, i consigli dell’esperto

L’autostima, cioè il valore che ogni persona attribuisce a se stessa,  si costruisce principalmente durante l’infanzia ed è un’arma fondamentale per affrontare le sfide della vita da adulto.

Secondo molti psicologi e pedagoghi, infatti, la bassa autostima nei bambini rappresenta il freno più grande allo sviluppo e all’espressione delle loro capacità.

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In che modo i genitori possono aiutare il bambino a coltivare la stima di sé? La prima regola è adottare un atteggiamento empatico e mai giudicante. Anche quando il proprio figlio prende un brutto voto a scuola o fa qualcosa di sbagliato, è importante fargli notare l’errore, ma senza giudicarlo (es. “sei proprio stupido”, “sei proprio un cattivo bambino”, ecc.).

È fondamentale quindi, attribuire la responsabilità dell’errore a un atteggiamento sbagliato e non alla persona stessa. Un genitore non dovrebbe mai dimenticare che nei primi 6 anni di vita, e a volte anche oltre, rappresenta la voce della coscienza. Tutto quello che viene detto viene registrato e incorporato, determinando l’autostima anche da adulto.

Un’altra regola per aiutare il bambino a sviluppare l’autostima è non avere aspettative (non solo scolastiche) troppo alte rispetto all’età o alla mansione. I fallimenti, infatti, possono innescare quel meccanismo per cui si sente una delusione per mamma e papà.

Le conseguenze di una bassa autostima da bambini nelle persone una volta cresciute sono numerose. Gli adulti con una scarsa fiducia in se stessi, infatti, tendono a essere inibiti, insicuri e incapaci di affrontare non solo gli obiettivi di lavoro, ma anche ciò che colleghi e amici si aspettano da loro.

Un genitore quindi, deve sempre avere un atteggiamento positivo e propositivo, mirato a spronare i figli a dare sempre il meglio di sé.

 

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2019-11-12T17:36:20+00:00

2 Comments

  1. Kira 18/10/2019 at 23:03 - Reply

    Mi interessa molto l’argomento e come mamma mi servirebbe proprio uno studio approfondito della questione perché purtroppo mi ritrovo ad essere una mamma insicurissima e temo perennemente di influenzare i miei figli… esiste un modo per crescerli sicuri nonostante io non lo sia per niente? Cerco sempre di spronarli, ascoltarli, ma non nego che qualche errore l’ho fatto quando troppo stanca e spero non sia troppo grave.
    Come figlia però mi chiedo come mai questa profonda insicurezza ancora dopo anni ed anni? Mia madre è sempre stata positiva, molto rigida sotto certi punti di vista, ma mai impositiva e mi chiedo se però la mancanza di mio padre, causa lutto, abbia potuto influenzare profondamente questo mio atteggiamento verso la vita e i miei figli. Il mio pensiero è per loro, non voglio che siano come me pieni di complessi e insicurezze.
    Leggo sempre con piacere il tuo blog, Elena!

    • Elena 12/11/2019 at 13:09 - Reply

      grazie mille!

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