Il potere di un “sì”, le regole che fanno bene ai bambini

Le regole che fanno bene ai bambini

Si sa, dire “no” aiuta i bambini a crescere, a patto però di saper dire “si” quando serve!

Adottare un buon sistema educativo fatto di regole, attenzione, e non solo di divieti, significa aiutare i propri figli a sviluppare l’autonomia, l’autostima e la capacità di entrare in relazione con gli altri. L’approccio migliore che i genitori possono coltivare è quello dell’educazione emotiva.

Di cosa hanno veramente bisogno i bambini?

  • Regole

  • Empatia

  • Gioco

  • Dialogo

 

L’abbiamo già detto, le regole sono fondamentali per crescere dei bambini tranquilli e sereni e a confermarlo è anche la scienza.

Come hanno dimostrato diversi studi condotti con apparecchi diagnostici per immagini (Tac e Pet), condotte autorevoli (e non autoritarie), basate su regole e divieti fanno bene al cervello, che funziona meglio producendo gli ormoni della calma e del benessere (serotonina, dopamina, ossitocina).

È emerso, infatti, che nei bambini cresciuti senza regole si accendono i lobi frontali del cervello, quelli deputati alla produzione del cortisolo, cioè l’ormone dello stress e dell’ansia.

Anche l’empatia riveste un ruolo di primo piano nell’educazione dei figli. La capacità di sintonizzarsi e immedesimarsi nelle emozioni dei bambini non dovrebbe mai venir meno per un genitore.

Questo non significa assecondarlo ogni volta che fa i capricci, anzi.

Davanti a un capriccio non bisogna mai perdere la calma, anche se è difficile, ma calarsi nei panni del piccolo, cercando di capire la sua rabbia, per poi contenerla. Se ad esempio il suo bicchiere preferito è in lavastoviglie e lui strepita per averlo, è un errore precipitarsi a prenderlo, piuttosto è utile condividere il suo dispiacere per il bicchiere che non c’è, ma facendo presente che è sbagliato urlare e che per una volta può usare un altro bicchiere per bere.

È altrettanto importante passare del tempo con i bambini, soprattutto giocare insieme.

Attraverso il gioco i genitori e figli si sintonizzano e i bambini sviluppano competenze emotive. In età prescolare ad esempio sono interessanti i giochi di ruolo, quello del facciamo finta che, le letture (la lettura della buona notte è anche utilissima per conciliare il sonno e creare una routine) e i disegni.

Il dialogo è un ingrediente fondamentale per aiutare i bambini a crescere.

Con i bambini bisogna sempre parlare, anche di quello che non va. In questo modo s’insegna a riconoscere le emozioni, a dare loro un nome e questo “allenamento” gli servirà anche quando sarà adulto e dovrà costruire delle relazioni interpersonali.

Sono piccole buone abitudini che fanno bene ai bambini, ma fanno bene anche agli adulti.

Post in collaborazione con Fruitella

 

 

2019-05-22T08:14:01+00:00

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