Come affrontare lo svezzamento senza stress

Qualche giorno fa al ristorante si sono complimentati con me, perché i miei figli mangiavano di tutto.

Io mi sono messa a ridere perché diciamo che sì, sono delle buone forchette adesso, assaggiano di tutto, ma è stato difficile negli anni educarli ad una sana, varia e consapevole alimentazione.

Come educare i bambini all’alimentazione, partendo dallo svezzamento:

nutripedia

Sia con il primo che con il secondo figlio ho seguito uno schema tradizionale di svezzamento: il classico brodo con le verdurine passate.

Con i miei figli ho cercato di assecondare i loro tempi.

Thiago mi sembrava pronto per iniziare lo svezzamento a 6 mesi e così è stato, mentre con Leon è stato più complicato.

Credo che ogni bambino sia profondamente diverso. Il mio primo figlio ha continuato con l’allattamento fino a un anno e mezzo mentre il secondo, appena ha iniziato lo svezzamento, ha lasciato per sempre l’allattamento al seno.

Svezzamento:

Ora le linee guida non sono più così rigide nell’ordine di introduzione degli alimenti, però è molto importante seguire un’alimentazione sana ed equilibrata.

Ma cosa vuol dire un’alimentazione sana ed equilibrata?

Il mio pediatra si è sempre raccomandato di non eccedere con le proteine: no nello stesso pasto a diversi tipi di proteine come uova e carne insieme, per esempio. E meglio evitare una spolverata di formaggio in un piatto che ha già un contenuto proteico (ad esempio la pastina con il ragù).

 

Invece, secondo gli esperti, quello che è molto importante per un cervello in crescita sono i lipidi: questi sono importantissimi per la crescita e per lo sviluppo del sistema nervoso.

 

E’ anche sconsigliato aggiungere sale e zucchero alle portate!

Ma l’aspetto più importante, secondo me, è assecondare i tempi del bambino.

All’inizio lo svezzamento è più una prova per il bambino, un ponte tra l’alimentazione liquida e quella solida.  È comunque un cambiamento e affinchè lo affronti serenamente è fondamentale creare un clima sereno durante i pasti.

 

Prima o poi tutti i bambini mangeranno cibi solidi, l’importante è non forzarli.

 

Il mio consiglio è di portare pazienza, soprattutto mettere inconto che il piccolo toccherà il cibo, si sporcherà, vi sporcherà: è normale. Per lui il cibo è una scoperta, che passa anche attraverso il tatto, imbrattarsi, lanciare e sperimentare. Voi armatevi di pazienza!

Per altre info utili vi consiglio di visitare il sito di Nutripedia, che combatte le fake news e promuove la corretta alimentazione nei primi mille giorni del bambino!

 

2019-04-30T20:29:36+00:00

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