Perché i bambini non rispettano le regole

Non c’è nulla di così straordinario in un bambino che non rispetta le regole, anzi…

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L’atteggiamento ostile e di sfida, è in realtà molto comune nei più piccoli.

Che si fa, allora?

Parte essenziale di un buon approccio è senza dubbio la comprensione del loro comportamento.

Nessuno, infatti, nasce “cattivo”. È importante quindi chiedersi perché il proprio figlio o quel bambino non vuole rispettare le regole e adotta un atteggiamento ostile (es. risponde male agli adulti e ai coetanei, ignora gli avvertimenti, provocano, ecc.).

Il problema principale è che gli adulti tendono a dare regole, a casa, a scuola o nello sport, senza però fornire spiegazioni. È chiaro che il bambino, non comprendendo il perché di quegli ordini, proverà un senso di frustrazione e impotenza e la prima cosa che farà è manifestare il suo dissenso, comportandosi male.

Ai più piccoli servono regole e messaggi chiari e comprensibili.

Ecco, perché è fondamentale, prima di dare una regola, chiedersi se è semplice e se è adeguata alla sua età.

L’intelligenza dei bambini viene spesso sottovalutata, eppure i più piccoli possono essere sorprendenti da questo punto di vista.

Non è raro, infatti, che mettano alla prova gli adulti con atteggiamenti di sfida.

È bene non dimenticarlo mai, i bambini vogliono guide autorevoli, in grado di assisterli, ma anche di incoraggiarli all’esplorazione del mondo. Quindi è importantissimo restare calmi e spiegare perché quel comportamento non è appropriato. Quello che conta è essere gentili, ma fermi allo stesso tempo.

Il più delle volte, tuttavia, se i più piccoli se ne infischiano delle regole, la causa è un’altra. Quando, infatti, la comunicazione con gli adulti di riferimento (genitori, insegnanti, nonni, zii, ecc.) è carente o ambigua, il bambino fa come gli pare, ed ecco, che non sentendosi accettato, cerca di mettersi in mostra disturbando, facendo dispetti o scenate.

Qualunque sia la ragione dell’atteggiamento aggressivo essere troppo permissivi non è di certo la soluzione.

Il mondo, compresa la scuola, è fatta di regole e il bambino che non è capace di rispettarle rischia di essere escluso o visto come una rogna da evitare.

Essere l’esempio, piuttosto che la legge è sicuramente più utile. I genitori hanno il difficile compito di applicare per primi le regole e poi di farle rispettare, spiegando sempre le ragioni della regola stessa.

2018-11-07T18:36:04+00:00

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