5 cose + 1 da vedere a Copenaghen in 48 ore

Dopo essere stati a Legoland, a Billund, siamo andati a Copenaghen: una città bellissima e freddissima.

Vi racconto cosa abbiamo fatto e vi do qualche consiglio se volete andarci!

5 cose da vedere a Copenaghen in due giorni 

Copenaghen è una città ricca di sorprese, dove tradizione e modernità non sono in contraddizione l’una con l’altra.

La capitale danese, infatti, è sospesa tra innovazione a tradizione, dove gli edifici storici, le strade antiche e i musei convivono con i palazzi dal design ultra moderno e le serate mondane, tutto nella stessa metropoli.

 

1) Se avete in programma un viaggio a Copenaghen, la prima tappa obbligata è senza dubbio la famosa Sirenetta! Quando ci siamo andati noi era freddissimo e tirava un gran vento.

La statua, che è il simbolo della Danimarca, si trova presso il porto di Copenaghen, al molo di Langelinje e rimanda alla protagonista della celebre favola di Hans Christian Andersen, che racconta la storia di una sirenetta, appunto, la quale sogna di poter camminare sulla terra ferma per raggiungere l’uomo di cui si è innamorata.

Non tutti sanno che la statua è un regalo alla città da parte del produttore di birra Carl Jacobsen, figlio del fondatore del birrificio Carlsberg e che lo sculture, Edvard Eriksen prese sua moglie come modella!

2) Un altro luogo assolutamente imperdibile è il Giardino di Tivoli, il più antico parco divertimenti del mondo.

Io non so come facciano, con dieci gradi sotto lo zero, i danesi ad andare sulle montagne russe, sugli otto volanti e nelle giostre. Forse l’adrenalina riscalda. Comunque il parco è bellissimo, se anche voi come me non siete dei gran amanti delle montagne russe, un giro lo merita comunque.

Nota: si può scegliere se pagare solo l’ingresso e ogni attrazione a parte o fare un pacchetto unico.

 

Fun fact: Fu inaugurato nel 1843 dall’imprenditore Georg Carstensen, il quale riuscì a convincere il re Cristiano VIII a concedergli l’uso del terreno per la realizzazione del progetto, sostenendo che “quando la gente si diverte non pensa alla politica

E’ aperto tutto il giorno e la sera, quando più 100mila lampadine colorate si accendono,  è un vero e proprio spettacolo.

3) Nyhavn: E’ il punto più turistico e più instagrammato di Copenaghen.

In danese significa porto Nuovo, in realtà è il porto vecchio. La sua particolarità: le casette colorate e la passeggiata con tutti i locali. Noi ci siamo fermati solo per fare la foto. Era veramente troppo freddo!

4) il Palazzo Reale di Amalienborg.

E’ la residenza invernale dei reali danesi ed è possibile visitare alcune delle sontuose camere che il re e la regina non usano quotidianamente.

 

5) La comunità autogestita di Christiania.

E’ una città nella città. La particolarità di Christiania è che è autonoma e indipendente: in un miscuglio di baracche e murales, i mille abitanti di Chritiania, non pagano le tasse, si autogestiscono seguendo una legislazione interna. E’ possibile visitarla, ma attenzione, non si possono scattare foto.

 

 

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Ero un po’ scettica su questo viaggio: Genova – Milano – Odense- Billund – Copenaghen – Parigi – in pochi giorni, in auto, con i bambini. Temevo sarebbe stato troppo stancante, troppi sbattimenti. In realtà ci siamo divertiti tutti, i bambini ad ogni viaggio sono sempre più partecipi, si divertono, si interessano e imparano qualcosa. Qui all’entrata di Christiania la comunità hippy e autogestita di Copenaghen: è una vera città nella città dove è persino tollerato il consumo di droghe leggere (non è per questo che ci siamo divertiti eh 😂) #VisitCopenaghen #familytraveller #sheisnotlost #Copenaghen #Christiania #denmarkxnorway #higge #theweekoninstagram #familytravel #passionpassport

Un post condiviso da Elena – Ibiza Wedding (@theyummymom) in data:

 

+ 1 Da non perdere anche il quartiere all’avanguardia Ørestad, che si trova a 5 chilometri dal centro storico di Copenaghen.

Si raggiunge facilmente con la metropolitana ed è stato concepito come una sorta di città satellite. Non a caso si trova sull’isola di Amager. È il quartiere dei manager, ma anche degli studenti e soprattutto dei turisti, che restano sempre a bocca aperta per le spettacolari attrazioni urbanistiche: cascate con ninfee sospese dentro, lampioni buffi e colorati, terrazzi che sbucano dai tetti dei palazzi, un hotel con due torri pendenti collegate da un ponte all’ultimo piano (Bella Sky Hotel), un’enorme casa a forma di numero 8 (8 House) e tanto altro ancora!

 

2018-11-29T18:46:38+00:00

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