Perché è importante vederci bene

Tempo fa vi avevo anticipato la mia partecipazione all’evento organizzato da GrandVision con la presenza del Prof. Paolo Nucci –  Direttore della clinica Universitaria dell’Ospedale San Giuseppe di Milano – e del Dott. Pietro Gheller: optometrista, psicologo e docente presso l’Università di Padova.

L’evento è stato molto interessante ed entrambi gli esperti hanno spiegato nel dettaglio il perché è importante la prevenzione per la vista dei bambini e in che modo farla.

 

Adesso vi racconto tutte le informazioni sulla vista dei bambini. E rispondo anche alle vostre domande.

Non è mai troppo presto per una visita oculistica!

Nel caso in cui non ci siano particolari patologie riscontrate durante i primi controlli alla nascita o nei primi mesi di vita, la visita di routine è consigliata a 3 anni.  E un altro tagliando prima dell’inizio della scuola primaria, quindi attorno ai 5-6 anni 

Ricordate che la vista è importantissima!

Circa l’80% delle informazioni che arrivano al nostro cervello passano dagli occhi. Questo dato fa riflettere su quanto sia importante vederci bene.

Per chiunque, ma soprattutto per un bambino che va a scuola.

Per questo motivo, se un genitore ha un dubbio sulla vista del proprio figlio, è importante approfondire.

L’istinto di un genitore non va mai sottovalutato!

Prevenzione e buone abitudini

Un altro aspetto da non sottovalutare è la prevenzione: questo significa evitare comportamenti e abitudini sbagliate.

* SOLE: Quando c’è il sole è bene indossare occhiali da sole per proteggere gli occhi. (Gli occhiali sono dispositivi medici)

* SCHERMI: Un altro accorgimento suggerito è di ridurre le ore in cui si è esposti a schermi (Tv, IPAD, computer).

Negli schermi manca l’aspetto tridimensionale: un sistema visivo che lavora tutto il giorno su un piano bidimensionale si stanca. (Questo vale anche per gli adulti!)

* SCOLARIZZAZIONE: Le popolazioni scolarizzate hanno un tasso di miopia più elevato rispetto alle popolazioni non scolarizzate.

Questo dato indica come l’occhio si adatti in modo Darwiniano all’evoluzione della specie: una volta gli uomini ci vedevano bene da lontano per cacciare, oggi che passiamo tante ore davanti ai libri e ai computer (e non ci serve più cacciare), l’occhio vede meglio da vicino perdendo la capacità di mettere a fuoco da lontano.

Ovviamente questo non significa che non bisogna studiare, ma alternare alle attività di studio lo sport e la vita all’aria aperta (per quanto possibile), in modo che il bambino non passi il tempo attaccato ai libri o al computer.

Diagnosi precoce! (per questo sono importanti le visite di routine)

Anche la diagnosi precoce fa parte della prevenzione perché chiaramente si può correggere o curare, in modo tempestivo, una patologia visiva.

Se c’è un problema di vista:

 

Affrontare il problema con serenità.

Purtroppo non sempre la diagnosi di un problema alla vista è presa bene dai genitori.

Anche se non è nulla di grave il genitore deve scontrarsi con l’idea del “figlio imperfetto”.

Questo, anche se non viene esplicitato al bambino, può essere un ostacolo nell’uso ad esempio degli occhiali.

Se il genitore dice al bambino “come ti stanno bene gli occhiali!” ma in fondo non lo pensa, il bambino lo sente.  Insomma, l’accettazione deve partire dai genitori!

La scelta degli occhiali.

E’ consigliato assecondare le preferenze dei bambini: gli occhiali devono essere comodi a loro, quindi è importante il loro parere!

  1. La montatura: Sono sconsigliate le montature da adulto: i bambini hanno un setto nasale diverso dagli adulti e una montatura da adulto rischia di essere scomoda senza assolvere alla sua funzione.
  2. Le lenti devono essere certificate CE e il materiale dell’occhiale è preferibile in policarbonato.
  3. Lenti a contatto:

    Anche le lenti a contatto devono essere certificate. E fate attenzione alla qualità: se il costo è molto basso significa che non sono stati utilizzati materiali di qualità.

     

    Anche se vostro figlio è piccolo non spaventatevi: è più facile insegnare a gestire delle lenti a contatto a un bambino che a un adolescente.

    Solitamente i bambini accettano le lenti a contatto se è un genitore a metterle: diventano un momento di routine e un momento esclusivo genitore e figlio.

 

Ulteriori approfondimenti sul tema le potete trovare sul sito di GrandVision, oltre ad una promozione dedicata al bambino, cliccando qui https://www.grandvision.it/occhiali-da-vista/occhiali-da-vista-per-bambini?utm_source=Direct&utm_medium=blog_TheYummymom

 

Post in collaborazione con GrandVision

2018-10-01T20:32:11+00:00

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.