Essere mamme di figli maschi, 4 cose che nessuno ti dice

Crescere un figlio, che sia maschio o femmina, non è per nulla semplice ed è sempre un’esperienza totalizzante, tuttavia ci sono delle differenze e anche sostanziali. Essere la mamma di un maschio, soprattutto oggi, è una vera e propria sfida nei confronti della società.

Essere mamma di un figlio maschio è:

 

Una grande opportunità e responsabilità

Fare i conti con stereotipi e maschilismo:

Una madre di un figlio maschio deve destreggiarsi tra stereotipi e il maschilismo. Purtroppo spesso le più grandi maschiliste sono donne.

Quando si cresce un figlio maschio è molto importante saper gestire le sue emozioni e i suoi sentimenti.

Un uomo forte è un uomo che sa riconoscere le proprie debolezze, che sa concedersi la tristezza e la paura.

Pensare di crescere uomini forti reprimendo insicurezze e paure è sbagliato!

Crescere uomini onesti, decisi, forti, che siano gentili e rispettosi nei confronti delle donne e dei bambini, oltre ad essere una bella responsabilità, rappresenta un onore e una grande opportunità per qualunque mamma!

Giocare con supereroi e macchinine:

Essere mamma di un maschio significa imparare a conoscere tutti quei giocattoli che hai sempre ignorato, in primis le macchinine!

I maschi adorano le auto, gli scontri e il rombo dei motori, ma sappi che dovrai imparare anche il nome di ogni eroe.

Fare i conti con i giochi violenti:

Anche questo è uno stereotipo culturale.

Ad esempio i cartoni animati dove sono presenti “maschi” sono quasi tutti di lotta, velocità, scontri. I super eroi sono quasi tutti maschi.  Quindi i bambini si identificano nei personaggi del loro stesso genere e riproducono, nei loro giochi, quello che hanno visto in TV.

Ricordatevi che la violenza non appartiene a un genere ma a una mentalità. Piuttosto se avete un figlio che ha molte energie, fategli praticare dello sport. Molto utile per scaricare e incanalare energie in modo positivo!

E la pipì:

Avere un figlio maschio è più pratico quando si tratta di far fare la pipì, diciamolo.

Non sarai costretta a cercare un locale chiuso, anche all’aria aperta, magari sul ciglio della strada o in piedi dietro a un albero, andrà benissimo lo stesso, però… c’è sempre un però.

La sua pipì quasi mai centrerà il water di casa… sarà ovunque. Insegnargli ad abbassare la tavoletta sarà una vera e propria mission impossible!

 

 

2018-09-26T23:33:16+00:00

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