TUTTO CIO’ CHE DEVI SAPERE PER AVERE UN BLOG DI SUCCESSO

Ho aperto il mio primo blog 7 anni fa, per condividere cose di psicologia. Poi un anno e mezzo dopo, quando è nato il mio primo figlio, ho aperto il blog che tutti conoscono: cioè questo.

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Devo fare una premessa: non ho aperto il blog per diventare famosa né ricca. Infatti i miei blog all’inizio erano anonimi: usavo un nick name e non pubblicavo mai foto personali o dove fossi riconoscibile.

Ho dato un volto al mio blog nel 2013 quando mi sono trasferita a Ibiza, ho lasciato il mio lavoro da psicologa e mi ci sono dedicata.

Anche in questo caso è stato più per la voglia di comunicare che per fini commerciali.

Perché si apre un blog:

1- Si ha qualcosa da dire. Quando si apre un blog di solito lo si fa perché si ha qualcosa da dire, si è particolarmente appassionati a un settore oppure si vuole creare una vetrina professionale del proprio lavoro.

Il mio intento è stato unire i miei grandi amori – la psicologia (che ai tempi era anche il mio lavoro) in un linguaggio comune, che arrivasse a tutti, i miei viaggi e le mie esperienze di vita.

Poi, verso il 2013 sono arrivate le prime proposte commerciali.

I brand in quel periodo avevano iniziato ad interessarsi ai blogger e io ero in target per il settore mamma: incinta e con un figlio di due anni!
Da sempre ho curato molto le fotografie (in quel periodo la maggior parte dei blog erano solo scrittura, in pochi corredavano i post di foto) e probabilmente anche questo è stato un punto a mio favore.

A quel punto ho capito che poteva avere un potenziale interessante, così ho deciso di dargli una direzione.

2- Bisogna essere costanti: Io non ho particolari talenti, perciò ho puntato sul metodo, dando al sito costanza e continuità.

Un blog ha bisogno di essere aggiornato settimanalmente (all’inizio sarebbe anche meglio giornalmente) e di avere una direzione.

3- Scegliere una nicchia e gli argomenti da trattare (non si può essere esperti in tutto!): Per questo ho scelto degli argomenti da trattare e tratto solo quelli. Famiglia – viaggi – matrimoni – benessere.

Ho affidato la costruzione di un sito a un professionista e sono partita.

Perché le persone dovrebbero seguirvi?
Cos’avete di speciale rispetto agli altri?

4- Essere un po’ speciali: Come dicevo prima, non si può parlare di tutto (o meglio si può, ma se si vuole essere riconoscibili occorre avere una propria identità). C’è Miprendoemiportovia: una coppia che della passione per i viaggi ne ha fatto un lavoro e attraverso i suoi racconti e le sue foto fa sognare chi li segue.

C’è mammachelibro che è appassionata di libri per bambini e ci sono le 50sfumature di mamma che hanno deciso di raccontare le fenomenologie delle mamme, cioè tutte le sfumature dei modi di essere mamma, in tono ironico e divertente.

Vi ho fatto l’esempio di tre blog con un branding molto forte, riconoscibile e di successo.

Come si fa ad avere un blog di successo?

 

Lo decide chi legge! Se quello che comunicate è interessante, utile oppure emozionante il vostro blog sarà commentato, condiviso e anche criticato (non si può sempre mettere tutti d’accordo).

5- Non copiate! Se vedete che qualcuno ha avuto un’idea che funziona e volete replicarla ricordatevi che il n 1 è chi ha avuto l’idea per primo, gli altri sono degli zeri dietro al n 1.

Nel prossimo post vi racconterò come si guadagna con un blog!

2018-09-26T23:33:20+00:00

One Comment

  1. NonPuòEssereVero 28/07/2018 at 23:40 - Reply

    Anche io prima non utilizzavo foto in cui ero riconoscibile e sia mai fare sapere al mondo quale fosse il mio nome di battessimo, poi piano piano ho allentato la presa e credo mi abbia fatto bene!

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