Post in collaborazione con Acutil Donna Life

Le settimane che precedono il Natale sono sempre di apnea: la recita della scuola, i regali, chiudere la contabilità, fare preventivi per eventi e consegnare post e articoli.

Una volta quando avevo tanto lavoro e commissioni da sbrigare mi stressavo, adesso ho capito una cosa: agitarsi anche quando si è in apnea con le incombenze non serve a niente. Non diminuiscono le cose da fare e non aumenta il tempo a disposizione, anzi l’ansia diminuisce la lucidità e fa perdere efficienza.

stanchezza-mamme

Come destreggiarsi per lo shopping (e tutto il resto) Natalizio:

se c’è qualcosa che proprio non posso comprare online, cerco di andare in quel determinato negozio quando è di strada, rispetto alla mia tabella di marcia, in modo da ottimizzare i tempi.

– delego: un’altra cosa che ho capito è che anche se ho mille cose da fare il mondo non è tutto sulle mie spalle.
Non devo essere sempre io ad andare a prendere i bambini a scuola e portarli alle attività extra scolastiche, non devo fare sempre io la spesa (in realtà non la faccio mai), non mi devo caricare più del dovuto (noi donne siamo bravissime a farlo).

Insomma, il mondo non è nelle mie mani. Se ho più cose da fare del previsto delego. Se è finito il latte e nessuno è riuscito a comprarlo (oppure ce ne siamo dimenticati) si beve spremuta d’arancia. O acqua.– Riusciamo a salutarci prima di Natale? Sembra che dopo Natale ci sia la fine del mondo, e tutti debbano vedersi per scambiarsi auguri e regali. Ci si può anche vedere il 26 o il 27, o anche dopo le feste. Lo so che è un po’ contro lo spirito Natalizio, ma io gli auguri li apprezzo tantissimo anche se fatti al telefono.

Programmo e semplifico: quando mi aspetta una giornata serrata, solitamente la sera prima, oltre a fare una to do list, visualizzo come farlo e SEMPLIFICO: ad esempio cerco di utilizzare tutti i tempi morti (quando sono in fila o in una sala di attesa rispondo alle mail).

– No al multitasking:  non faccio mai due cose contemporaneamente. E disattivo le notifiche per i social.
È scientificamente provato che quando si fanno più compiti contemporaneamente la performance si abbassa e quando si è costantemente interrotti da notifiche anche il QI si abbassa.

Perciò faccio sempre una cosa alla volta.

E quando programmo le mie giornate tengo da parte un’ora per gli imprevisti. Così, se non ce ne sono stati, alla fine della giornata, nella tabella di marcia, ho guadagnato un’ora. Un’ora per me.

Se volte altri consigli per prendere con filosofia, il periodo Natalizio, andate sulla pagina Facebook di Acutil Donna Life. Vi accorgerete che non siete sole!