Come (non) aiutare i bambini a fare i compiti!

Fare i compiti non è sempre facile: i bambini di oggi hanno molte più distrazioni rispetto al passato, dagli smartphone alla televisione.

In un contesto del genere, perciò diventa difficile concentrarsi. Come invogliare i figli a fare i compiti a casa senza che a noi venga voglia di attaccarli al muro?

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Come aiutare i bambini a fare i compiti:

-fare accordi:

Sempre meglio concordare con i bambini prima tempi e modi.

Magari non costringere il figlio a fare i compiti appena torna da scuola. Meglio lasciare un momento di svago prima di richiedere un ulteriore carico di concentrazione.

Senza però arrivare all’ora di cena o addirittura dopo: in quel caso sarebbe troppo stanco.

Insomma: lasciare una pausa dal ritorno da scuola, ma nemmeno troppo tardi quando la stanchezza rende difficile la concentrazione.

– non sostituirsi al bambino:

La prima regola aurea è non sostituirsi al bambino. Un piccolo aiuto è senz’altro accettabile, ma pensare che non sia in grado di fare da solo significa mettere le basi della sua mancanza di autostima. (leggi anche come migliorare l’autostima dei bambini)

Ci sono genitori che sistematicamente fanno i compiti al posto dei figli, perché non hanno voglia che prendano un brutto voto o per non sentirsi in colpa, ma è un errore da non commettere.

Lasciate che il vostro bambino se la cavi da solo, che sbagli e che venga anche rimproverato, se è il caso.

La funzione dei compiti oltre all’apprendimento è quella di responsabilizzarsi. I genitori devono spiegare al proprio figlio che se non fa i compiti è una sua decisione, e sue saranno anche le conseguenze.

-favorire la concentrazione:

Detto questo, prestate attenzione anche all’ambiente in cui il bambino studia, che sia tranquillo e privo di distrazioni. Niente televisione o cellulare, mi raccomando.

-piccole pause:

È importante, inoltre, fare delle piccole pause di 2-5 minuti ogni 10-15 minuti di studio. Molti studi hanno dimostrato che i bambini che alternano regolarmente momenti di lavoro e momenti di pausa imparano meglio e più velocemente.

Attenzione anche al momento in cui fare i compiti.

Gli esperti suggeriscono di non studiare mai dopo pranzo. Il corpo è impegnato nella digestione e questo potrebbe compromettere la capacità di concentrazione. Il momento migliore è il tardo pomeriggio.

2018-09-26T23:33:22+00:00

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