Ricominciare a lavorare dopo la maternità. All’estero.

La vita all’estero non è tuta rosa e fiori. Anzi, spesso è più dura.

Spesso hai la sensazione di sentirti straniera in un posto che chiami casa.

Devi arrangiarti, sempre.

Puoi contare solo su te stessa.

Non hai niente da perdere ma tutto da conquistare.

Ricominciare a lavorare dopo la maternità. All’estero.

 

unnamed-1

(Ci saranno giorni in cui non riuscirai a fare tutto. Succede. Pensa sempre che domani è un altro giorno.)

La maggior parte degli espatri avvengono per il lavoro del marito. E anche il mio espatrio è stato per questo motivo: lui ha aperto un locale a Ibiza mentre  io ero incinta di Leon.
L’ho seguito.
Ho lasciato un futuro certo per uno incerto.
Ma è anche vero che il futuro non si può controllare totalmente. E a volte essere un po’ incoscienti e ottimisti aiuta a incontrare nuove occasioni.
Inizialmente ho fatto la mamma. E lavorato con il blog, che è un po’ l’ estensione del mio essere mamam. Però non mi bastava.
Ho sempre pensato che non bisogna accontentarsi. Che non bisogna pensare “ho avuto questo e non posso avere anche quest’altro”. Non volevo pensare che avere avuto figli ed essermi trasferita all’estero mi precludesse la possibilità di lavorare.
Magari non avrei più fatto la psicologa. Magari avrei fatto altro.

Infatti ho iniziato ad organizzare eventi.

unnamed

Non è stata una scelta improvvisata. Ho fatto pratica aiutando altri nell’organizzazione di eventi e matrimoni. Ho seguito dei corsi.

E ci ho pensato un anno.

Poi ho iniziato.
Perché va bene pensare ma il miglior modo per fare le cose è sempre farle.
Iniziare.
E così sono arrivati i primi clienti, miei, i primi lavori e ora posso dire di essere veramente partita. Un passo alla volta, per andare lontano.
(Poi in un altro post vi racconto nello specifico cosa faccio).

Questo però è per dire che ogni volta che dovete ricominciare da zero, anche se tutto sembrerà più difficile, non bisogna scoraggiarsi.
Anche quando si tratta di ricominciare a lavorare dopo la maternità, partendo da zero e in un altro paese.

Ci vorrà più tempo, incontrerete degli ostacoli e delle persone che vi diranno di lasciar perdere.

Probabilmente dovrete cambiare strada più volte.

Voi ascoltate tutti (o fate finta) ma andate avanti, sempre, per la vostra strada.
Solo così arriverete a destinazione.

unnamed-2
2018-09-26T23:33:26+00:00

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.