Bambini che litigano: in che modo intervenire? Ma sopratutto, dobbiamo sempre intervenire?

“Che bello vedrai come giocheranno insieme!”. Eppure io sapevo di bambini che litigano, più che giocare insieme.

Ed è così: in realtà i fratelli non giocano insieme. Litigano insieme.

litigi-fratelli

I miei figli si amano, quando sono lontani si cercano, ma litigano. Di continuo. Per possesso, per marcare il territorio, per un abbraccio della mamma.

Inizialmente io ero una madre abbastanza “interventista”, finché avevo un solo figlio. Appena qualche bambino gli faceva qualche dispetto intervenivo in suo aiuto.

Niente di più sbagliato. Perché anche un bambino che fa un piccolo dispetto può insegnare qualcosa. Ma soprattutto, se la mamma interviene sempre sui bambini che litigano, quel bambino penserà di non essere in grado di farcela da solo, ma di aver sempre bisogno di qualcuno che gli risolva i problemi. Anche i più piccoli.

Quando è arrivato il mio secondo figlio ho capito che questo principio era ancora più valido per i litigi tra fratelli.

Infatti ho notato una cosa: se aspetto ad intervenire, anche per i litigi che sembrano degenerare, c’è più possibilità che trovino una soluzione da soli.

Bisogna ricordarsi che i litigi dei bambini non sono come quelli dei grandi: i bambini possono litigare furiosamente e improvvisamente riappacificarsi, riprendendo a giocare e ridere come se niente fosse.

Quando intervenire:

Certo, a volte è obbligatorio intervenire. In quel caso è molto importante essere imparziale: cioè non trovare per forza un colpevole (anche se i miei figli sono bravissimi a scaricarsi la colpa uno con l’altro).

I miei figli arrivano velocemente alle mani, e in quel caso intervengo. Succede ovviamente per sciocchezze: uno ruba le macchinine all’altro, “però ce l’avevo prima io, però io ti ho prestato un altro gioco.”

Lasciamo perdere i colpevoli e troviamo soluzioni: 

Di solito – cercando di mantenere la calma – gli dico di spiegarsi a voce, perché con spintoni e urla non ci si può capire e nemmeno trovare soluzioni.

Soluzioni:

L’adulto in questa fase cerca di trovare una soluzione, per mettere a tacere il litigio, il prima possibile.

In realtà bisognerebbe spronare i bambini a trovare da soli una soluzione: se lo fa l’adulto i bambini non impareranno mai a farlo in autonomia. (Inoltre le soluzioni degli adulti non sempre vanno bene ad entrambi, perciò si rischia di innescare un altro litigio).

E’ sicuramente più difficile e faticoso per loro e per noi, però solo così impareranno a capirsi e a mettersi d’accordo (oltre all’arte della negoziazione).

Su questo argomento ho trovato molto utile la recensione di Giulia del libro “Litigare fa bene”. Litigare fa bene, solo se si impara a farlo nel modo giusto!

 

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