Rapporto tra fratelli: non si sceglie né si apprende

Il rapporto tra fratelli è unico, non si sceglie né si apprende, ma può essere molto influenzato e costruito dall’ambiente circostante.

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Il rapporto tra fratelli perfetto non esiste. E’ importante ricordarlo perché ci sono sempre molte aspettative da parte dei genitori su questa relazione così vicina, imprescindibile e piena di sfumature.

Ciò che ho capito sul rapporto tra fratelli in questo periodo:

– non pretendere un rapporto lineare

Non pretendere la perfezione e il reciproco amore incondizionato, non pretendere che giochino sempre insieme, che il grande condivida tutti i suoi giochi con il piccolo e che lo ami senza se e senza ma. Quello tra fratelli è un rapporto vero e come tale avrà mille sfaccettature compresa la gelosia, la competizione e altri sentimenti non proprio amorevoli.

– intervenire il meno possibile nei litigi

Ovviamente se il litigio diventa pericoloso per l’incolumità di qualcuno sì, ma nella relazione fraterna è normale è giusto che i figli sperimentino competizione, rivalità e qualche litigio. Intervenendo eccessivamente si toglie ai fratelli la possibilità di imparare a gestire i conflitti in autonomia.

– non rinchiudere i figli in un ruolo

Senza accorgercene, all’interno della famiglia si attribuiscono dei ruoli, più o meno dinamici. Ad esempio. Dove c’è un figlio che piange sempre ce ne sarà un altro che non piange mai. Dove c’è un figlio determinato ce ne sarà un altro che non lo è. E’ importante che i genitori evitino, rimarcando di continuo, di far diventare alcuni tratti del carattere dei propri figli delle etichette che non possono togliersi.

I genitori dovrebbero lasciare ai figli la possibilità di essere tante cose. È difficile, ma importante perché i ruoli quando si cristallizzano rischiano di produrre patologie.

Comunque lo so, la teoria è molto più semplice della pratica.

Bibliografia: 

– Fratelli & sorelle. Hänsel e Gretel o Caino e Abele? di Salvatore Capodieci

– Famiglia: un’avventura da condividere. Valutazione familiare e terapia sistemica di Salvador MinuchinMichael P. NicholsWai-Yung Lee

– Storie permesse, storie proibite di Valeria Ugazio