Viaggi di coppia: partire senza i figli. È una di quelle cose che quando non le hai mai fatte pensi che nessuno sopravviverà. Poi le fai, sopravvivono tutti e tu diverti anche. 

Ho viaggiato da subito da sola, viaggi di coppia e non. E senza troppi sensi di colpa. Il mio primo figlio l’ho lasciato ai nonni a 18 mesi per andare in Messico, una decina di giorni.

Leon a pochi mesi, l’ho lasciato a casa per un paio di giorni, per impegni di lavoro.

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Viaggi di coppia: lasciare a casa i bambini

Quando sono un paio di giorni passano molto in fretta.

Quando sono una quindicina anche.

L’ultimo viaggio è stato a Bali, Indonesia e a Singapore. Abbiamo lasciato i bambini con i nonni (tutti e quattro). Abbiamo chiamato più o meno tutti i giorni con Skype, i bambini hanno chiesto spesso di noi, ci siamo mancati a vicenda e quando siamo tornati tutto era come prima.

E i sensi di colpa?

Quando parto senza figli non ho grossi sensi di colpa. So che li lascio al sicuro e per me questa è l’unica cosa importante.

Parto dal presupposto che i figli non siano di mia proprietà. Penso che i distacchi ogni tanto facciano bene. Che imparare a  stare con altre persone, oltre che con la mamma, sia un’opportunità non una mancanza.

Nessuno è insostituibile, soprattutto per una quindicina di giorni.

Io ad esempio sono cresciuta con mia nonna: vivevo con lei perché i miei genitori erano molto giovani e dovevano terminare l’università e lavorare. Mia madre non ha rinunciato allo studio e al lavoro per fare la mamma. Ha rallentato il tiro perché è stata comunque presente, ma non ha mai fatto la madre a tempo pieno e gliene sono grata. Gliene sono grata perché grazie a questo ho avuto un rapporto splendido con mia nonna che è stata un importante punto di riferimento per me.

Penso che avere più persone di riferimento sia una ricchezza per chiunque, ancor di più per un bambino.

Con questo non dico che non porto mai i miei figli in viaggio con me, anzi. Mi piace vedere il mondo con loro, ma i viaggi che si fanno da soli o in coppia sono diversi da quelli che si fanno con i figli.

Altri ritmi, altre avventure.

E un altro dei motivi per cui quando posso lascio a casa i bambini è perché mi piace  ritrovare me stessa altrove, divertirmi come mi diverto da sola e non dover pensare a niente a nessuno.