La stanchezza delle mamme, che a volte, capiscono solo le mamme. 

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“Cosa fai tutto il giorno a casa con un bambino?”

“Lavori, i tuoi figli vanno a scuola, perché dici che sei stanca?”

Quando si hanno figli piccoli è normale essere stanche.

Anche quando si lavora, si studia e si vive si è stanchi, direte voi. Ma quando si hanno bambini piccoli si è più stanchi. E adesso vi spiego perché.

La stanchezza delle mamme:

Le mamme sono più stanche, soprattutto quelle con bambini piccoli, soprattutto chi non ha aiuti, chi lavora, chi è sola.

La motivazione è abbastanza semplice. Quando i bambini sono molto piccoli devi occuparti di loro, totalmente. Occuparsi di un neonato significa nutrirlo, cambiarlo, lavarlo, vestirlo, addormentarlo. Se il papà è assente e non hai aiuti, rischi di passare la giornata a capire, intuire e soddisfare i desideri di tuo figlio, mentre tu sei ancora in pigiama, è l’ora di cena e tu sei riuscita solo a sgranocchiare dei biscotti e lavarti i denti.

Quando i bambini crescono la situazione migliora.

La stanchezza in sottofondo c’è sempre, ma cambia: è più psicologica, anche se ogni tanto quella fisica ritorna prepotente.

Ogni mattina è una rincorsa contro il tempo:

Per farli vestire e mangiare in tempi utili, per caricarli in auto e portarli a scuola.

E’ vero che i tempi dei bambini andrebbero rispettati, ma se io ogni mattina aspettassi i loro tempi, per arrivare a scuola alle nove, dovrei svegliarli alle cinque.

Mollati i figli a scuola, qualsiasi cosa avvenga dopo, per me, è quasi riposo.

Posso concentrarmi solo su me stessa e il mio lavoro (o quello che devo fare), posso parlare con le persone senza che qualcuno mi interrompa mille volte, mi usi come albero per arrampicarsi, mi strappi i capelli.

Il tempo che passo con loro mi piace, mi riempie il cuore, sia chiaro – sono persino una di quelle mamme che si diverte con i propri figli – ma allo stesso tempo mi prosciuga le energie, più di qualsiasi altra attività.

Quando hai figli devi programmare.

Una parte della mia testa è sempre con loro.  Programmare le attività, andarli a prendere o organizzare chi lo fa al posto mio. La spesa, la cena, la nanna.

La cena.

Quando non hai figli puoi lasciare tutto al caso.

Non mangiare, mangiare all’aperitivo, magiare fuori, improvvisare.

Quando hai figli qualcosa nel frigo devi averlo. Dopo una sera di pizza express, una di sushi take away e una di picnic sul tappeto con piadine e affettati, un pasto decente devi fornirglielo. E magari anche cucinarglielo.

Insomma, quando hai figli devi pensare sempre a qualcun altro prima che a te stessa.

Incastrare, organizzare, prevedere. E anche se il cuore di una mamma è infinto la mente a volte si affatica e il fisico scricchiola.

Questa è la stanchezza delle mamme, che solo riuscendo a delegare e dividendo gli impegni con il resto della famiglia, si può ridurre.