Alimentazione corretta per bambini: osservatorio 1000 giorni

La scorsa settimana sono stata a Rimini, a Bimbi in Fiera. Ho preso parte alla tavola rotonda tenuta dal nutrizionista Giorgio Donegani  sull’alimentazione corretta per bambini nei i primi 1000 giorni: una tavola rotonda dove abbiamo parlato di alimentazione sana e quali cibi da evitare per un’alimentazione corretta.

Questi 1000 giorni comprendono anche un’alimentazione sana in gravidanza, ovviamente. Perché anche ciò che assumiamo durante la dolce attesa influenza la salute dei nostri figli.

Noi nasciamo con dei geni, cioè con delle predisposizioni: una corretta alimentazione – insieme ad altri fattori- concorre all’attivazione di alcuni geni anziché altri.

E, la maggior parte di tutto ciò, si decide appunto nei primi 1000 giorni.

Alimentazione corretta nei bambini i primi 1000 giorni

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Gravidanza:

Sappiamo tutti che in gravidanza  non bisogna magiare per due ma due volte meglio. Frutta, verdura meglio se biologiche.

È anche molto importante bere: il sangue aumenta il suo volume, il liquido amniotico è composto di acqua e l’idratazione durante la gravidanza è importantissima!

Ma non l’alcool. Il limite stabilito dall’OMS è zero.

Un bicchiere di vino per noi non è niente, ma per un embrione o un feto, rapportato alle dimensioni, è comunque alcool che gli arriva senza filtro.

L’abuso di alcool, fumo e droghe durante la gravidanza può portare a gravi malattie nel bambino. Fino alla morte.

Allattamento:

L’Oms raccomanda l’allattamento al seno. Almeno fino a sei mesi.

Meglio ancora se fino all’anno.

E nessuno vieta di continuare: anzi, alcuni studi hanno dimostrato che i bambini allattati oltre l’anno sono più sicuri di sé, soprattutto durante i distacchi dal genitore.

Quando il latte non c’è vietato dare il latte vaccino prima di un anno, e sconsigliato fino ai due: oltre ad essere privo di ferro e acidi grassi buoni, è troppo ricco di proteine, molto difficile da digerire, e può causare micro emorragie nell’intestino.

Per questo, in mancanza di latte materno, ci sono i latti di crescita, più bilanciati nell’apporto nutrizionale.

Alimentazione corretta nei bambini durante lo svezzamento:

1 genitore su 3 sottovaluta lo svezzamento e lo vive con la paura che il bambino non mangi abbastanza.

Prevale l’ansia di nutrire a tutti i costi all’idea di educare ad un sano rapporto con il cibo.

Si è visto inoltre che nello svezzamento i genitori esagerano con le proteine animali: queste spesso sono causa di obesità nei bambini: la spolverata di formaggio sopra la pasta è meglio evitarla.

Anche l’inserimento graduale dei cibi per evitare allergie è falso. Anzi, è stato dimostrato il contrario: ritardare l’inserimento di un cibo lo rende più difficile alla digestione.
Cibi per l’infanzia: molti genitori sono diffidenti, in realtà la preparazione è super controllata e tutto viene sterilizzato.
Se dobbiamo preparali noi, attenzione alla scelta (biologico) e ancora più attenzione alla conservazione: è molto più facile contrarre una gastroenterite con qualcosa di “fresco” perché mal conservato.

Non è necessario assaggiare i cibi dei nostri bambini, ed è vietato aggiungere sale. Perché?

Perché i bambini nascono con due gusti: il dolce (associato agli zuccheri e all’energia) e l’amaro (in natura quasi tutti i veleni hanno un sapore amaro). Questo retaggio al gusto ha garantito la sopravvivenza della specie. Perciò i bambini, hanno una percezione del gusto diversa dagli adulti. E lasciare scegliere ai bambini come alimentarsi durante lo svezzamento è sbagliato. Si nutrirebbero solo di dolci! È il genitore che deve educare ad una corretta alimentazione.

Non forzare i bambini a mangiare ma sollecitarli a bere, perché la sensazione della sete non è bene regolata nei bambini molto piccoli.

Soprattutto nella stagione estiva, bere poco può causare un colpo di calore!

Post in collaborazione con Qui Mamme http://www.quimamme.it/dossier/i-primi-1000-giorni/

 

2018-09-26T23:33:41+00:00

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