La fascia porta bebè è un accessorio sempre più apprezzato dai genitori.

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La pratica del Babywearing (cioè il portare i bambini addosso tramite le fasce porta bebè) offre numerosi vantaggi rispetto al marsupio tradizionale, sia per il bambino sia per la mamma o il papà, e non soltanto a livello fisico, ma anche relazionale.

Io ho scoperto questa tecnica tardi. Con i miei figli ho sempre usato il marsupio, che mi avevano regalato per la nascita del primo figlio. Se dovessi avere un altro figlio, userei sicuramente la fascia, per tutti i suoi benefici.

E ricordatevi che i neonati non prendono vizi!

La Fascia porta bebé vantaggi:

  • Naturale: un vantaggio della fascia porta bebè è che solitamente, è una fascia realizzata in fibre naturali (lunga dai 2 ai 5 metri) e quindi non dovrebbe fare sudare né la mamma né il bambino.
  • Peso – La fascia porta bebè permette di distribuire il peso del bambino su busto e schiena, garantendo il massimo confort per entrambi.
  • Contatto fisico – La fascia porta bebè soddisfa il bisogno di contatto del neonato, che appoggiato sul corpo della madre o del padre, si sente protetto e sicuro. In questa posizione, infatti, è in grado di sentirne il calore, l’odore, la voce e il battito del cuore. Non a caso, i bambini portati in fascia piangono di meno e si addormentano più facilmente. In questo modo, inoltre, le mani restano libere e si ha la possibilità di fare altro nel frattempo, tipo giocare con gli altri figli. O anche solo rispondere al telefono.
  • La posizione della fascia rispetta la spina dorsale del bambino, evitando di sovraccaricarla precocemente. Inoltre il neonato, investito da un’enorme quantità di stimoli, a contatto con la mamma o il papà in fascia, può sperimentare il mondo circostante da una posizione di sicurezza. Al contrario di quanto si crede, portare il proprio bambino nella fascia non lo rende viziato e dipendente, ma l’opposto.

photo credits: thecityofhearts.com