Per alcuni aspetti quotidiani, vivere a Ibiza, è come vivere in qualsiasi altro posto. Con due bambini la vita è simile un po’ ovunque: è scandita dai loro ritmi, dalle loro malattie che ti costringono in casa e dalle loro attività extrascolastiche e playdate, che tu ti domandi quando mai hai avuto una vita sociale così intensa.

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Per altri aspetti la vita è una questione di abitudini.

E ogni volta che torno a Milano mi chiedo come si faccia a vivere in quella città. Sempre.

Per carità Milano è bellissima, è affascinante. E’ viva. Ed è l’unica città d’Italia che ancora promette. Ma non sempre mantiene.

Però Milano è faticosa.

Lo smog che si respira è incredibile. Ogni volta che scendo dall’aereo e respiro a pieni polmoni mi viene un blocco respiratorio. Dopo mezza giornata sento la pelle del viso che tira. A voglia darsi il siero per il viso e la protezione totale, bisognerebbe girare con la maschera di star wars per proteggere la pelle a Milano.

Poi niente, incontro gente che vive in perenne rincorsa di non si capisce  cosa, in perenne esaurimento, piena di lavori, progetti e cose da fare ma sempre senza un soldo. E allora, se uno deve vivere con l’acqua alla gola, mi chiedo, perché?

Vivere a Ibiza:

La cosa più strana è che a Ibiza all’inizio non ci volevo nemmeno venire e i primi mesi ero disperata, perché pensavo di aver lasciato l’amore della mia vita. Milano. E tutte le sue opportunità.

La verità è che ogni posto offre qualcosa.

Tutti i giorni perdiamo occasioni che ci sarebbero capitate, stando altrove. Ma se pensiamo solo a quelle, perdiamo anche le opportunità che ci passano sotto il naso.

Quando la mia testa ha fatto questo click ho iniziato ad apprezzare quello che quest’isola offre. E non è tanto perché la vita a Ibiza sia meglio o peggio della vita a Milano o in qualsiasi altro posto. E’ una questione di abitudine.

Abitudine all’ottimismo.

Riuscire a cogliere le occasioni significa anche guardare la vita in modo positivo, perché solo apprezzando quello che si ha, si riesce a capire in quale treno salire, quale occasione prendere. E quale invece lasciare andare.