Imparare una lingua straniera

Una delle cose che mi piace della vita a fuori dall’Italia, è che se esci un po’ dal giro di italiani, hai modo di imparare una lingua straniera (o almeno provarci).

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A Ibiza ho iniziato a studiare lo spagnolo, che è molto simile all’italiano. (No, non basta aggiungere una S finale alle parole per parlare spagnolo. 😉 )

Quindi ho pensato di scrivere una lista di cose da fare, tutti i giorni, per mantenere viva, approfondire o imparare una lingua straniera.

Perché il vero modo per parlarla (e impararla) bene è utilizzarla quasi quotidianamente e questo si può fare anche se non si vive all’estero.

Imparare una lingua straniera:

Avere un fidanzato straniero. Io per questa opzione sono fuori tempo massimo, dovevo pensarci prima. Ma avere un fidanzato che parla un’altra lingua è una bella motivazione per impararla. Magari potete provare con un amico o un’amica.

Guardare serie televisive in lingua originale, con sottotitoli nella propria lingua madre. E’ sempre meglio scegliere una serie che appassioni. Meglio serie televisive piuttosto che film, perché più brevi e l’attenzione rimane alta.

Leggere, articoli brevi, di argomenti facili e che interessino. Ritorna il punto primo. La passione rende l’apprendimento più semplice.

Fare conversazione con una madrelingua. Se non ne conoscete nessuna in questo internet aiuta. Si possono fare conversazioni di un’ora via Skype. Io le faccio (dovrei farle) con la maestra di mio figlio.

Comunque quella cosa meravigliosa che hanno le persone bilingue o trilingue, cioè di riuscire a switchare da un idioma all’altro con nonchalance, per me rimane una capacità tanto affascinante quanto sconosciuta. 

Il mio cervello, ultimamente sta andando in crash. Quando “parlo” in spagnolo e improvvisamente devo dire qualcosa in inglese – anche solo scambiare due parole con i genitori dei compagni di classe di mio figlio all’uscita da scuola – ho un vuoto. Non capisco nulla e non ricordo nessuna parola, per un paio d’ore.

Perdo anche parole in italiano.

Ma forse questa è la vecchiaia.

2018-09-26T23:33:50+00:00

3 Comments

  1. Eleonora 14/01/2016 at 11:33 - Reply

    Una delle cose più belle di vivere all’estero è proprio imparare più lingue, non per forza solo quella del Paese ospitante. Pensa che io ho perfezionato il mio spagnolo in Cina, grazie ad una cara amica conosciuta li! E i bimbi expat che dopo un anno di scuola internazionale switchavano tranquillamente tra italiano, cinese e inglese mi facevano perdere la testa (oltre che rimpiangere il decennio “perso” sui libri!)

    • Elena J 23/01/2016 at 16:06 - Reply

      🙂

  2. Bilinguismo dalla nascita 13/03/2018 at 21:00 - Reply

    […] Perché un bambino impari una seconda lingua, tuttavia, è necessario che sia esposto ad entrambe le lingue in misura sufficiente e diversificata. L’esposizione precoce è senz’altro importante per raggiungere il bilinguismo. […]

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