L’orgasmo femminile: quali sono i fondamentali?

A questa domanda risponde Norma di My secret case.

Quattro consigli per raggiungere l’orgasmo:

 

-Lick me baby, one more time!

Incredibile ma vero, non a tutte piace il cunnilingus.

Forse perché non hanno mai trovato qualcuno che ci sapesse davvero fare o forse perché il loro maschio si rifiutava di “abbassarsi” a tanto.

Eppure il cunnilingus è come il preservativo: vietato negarsi perché “no dai, non mi piace, fai tu”.

Ma come riceverne uno ben fatto?

orgasmo

Fondamentale è conoscere il proprio clitoride.

Alcuni infatti sono talmente sensibili che anche solo sfiorarli provoca molto fastidio, specie se non sono eretti (sapevate che il clitoride è un pene in piccolo?). Il segreto allora è iniziare a leccare delicatamente clitoride e capezzoli in modo alternato per poi scendere solo quando voi siete eccitatissime.

I capezzoli e il clitoride sono infatti zone erogene collegate tra di loro, stimolarli insieme intensifica il tutto come mai prima. E se proprio non basta, passate al cunnilingus professionale di Ora di Lelo, lo stimolatore clitorideo più amato dalle donne.

 

-Buona la prima, ma anche la seconda, la terza, la quarta.

Siete venute dopo i primi 15 minuti e siete a posto? Va benissimo se siete di fretta, ma se avete tempo sappiate che sono stati scoperti 11 orgasmi diversi: U-Spot, A-Spot, G-Spot, squirting, ecc.

Come direbbe Coelho: “Non è importante la meta ma il cammino”, in questo caso sempre diverso.

Una sola certezza: non conoscerete mai abbastanza il vostro corpo, per cui imparate, tentate, sperimentate senza fine. Cambiate posizioni, utilizzate tutti i sensi o limitatene alcuni, provate nuove pratiche: potreste scoprire da un giorno all’altro la gioia dell’orgasmo multiplo.

-Grease, ovvero la brillantina in “rosa”

Contro i blocchi psicologici nessun espediente meccanico può, ma in ogni caso tentar non nuoce.

Ora esistono fior fior di gel eccitanti, anche 100% naturali come l’Organic Clit Stimulating Gel di Intimate Organics, pensati per risvegliare anche il clitoride più intorpidito.

Metterne un po’ non guasta mai, soprattutto se non avete un partner dal tocco molto delicato o se soffrite di secchezza vaginale e calo della libido causa pillola. 

-Fantasticare non è peccato!

Niente, non venite, eppure lui sta facendo del suo meglio, poverino.

A volte capita, ma non sentitevi in colpa se per aggiungere un po’ di pepe cominciate a pensare egoisticamente ad una fantasia erotica che vi eccita molto. Probabilmente lui sta facendo lo stesso. Questo non vuol dire che non vi desideriate più, anzi, la fantasia dovrà servirvi soltanto come miccia per riprendere la foga delle altre volte.

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