Parlare di terrorismo ai bambini. E’ giusto o sbagliato?

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Ho due bambini, uno di quindici mesi e uno di quattro anni.

Ho deciso di NON parlare con loro di ciò che è successo a Parigi.

Mio figlio di 15 mesi ancora non parla quindi c’è poco da dire, mentre il grande è grande, sia nei ragionamenti che nella comprensione dei discorsi. Ma è sempre un bambino. Piccolo.

Credo che quando i bambini sono in età prescolare e questi fatti non li hanno colpiti in prima persona, parlargli di terrorismo, attentati e morti, potrebbe essere inutile e dannoso.

Perché ho deciso di non parlare di terrorismo ai bambini:

Per ora noi non dobbiamo stravolgere la nostra routine o prendere delle misure di sicurezza, quindi, vista la loro età farei fatica a fargli capire la reale dimensione di ciò che è accaduto rapportata al loro quotidiano.

Inoltre i bambini sono molto egocentrici e pensano che qualsiasi cosa li riguardi personalmente. Il rischio, sarebbe quello di farli vivere davvero nel terrore, o creargli ansie e angosce che non sarebbero  in grado di gestire.

E se proprio vogliamo dirla in termiti cognitivi, a quattro anni non è ancora iniziato il pensiero intuitivo, quindi certi ragionamenti sono davvero troppo grandi da comprendere.

Diverso sarebbe se vivessimo nei luoghi dell’attentato e se fossero più grandi. Avrebbero una maggior capacità di comprensione e anche di gestire le paure. 

Oppure se fossero loro a chiedere. Tutti i bambini, a prescindere dall’età, hanno diritto ad avere delle risposte ad eventuali domande. Risposte chiare, vere, e in ogni caso rassicuranti. Ma quando sono molto piccoli, secondo me, si rischia solo di instillargli fantasmi e paure.

Non gli parlerei mai a caldo, quando anch’io sono sconvolta dagli eventi. Rischierei solo di preoccuparli.

Ricordate che la paura è spesso contagiosa: se condivisa l’effetto non è quasi mai quello di dimezzarla ma anzi, essa si moltiplica esponenzialmente. Per questo preferisco preservare i miei figli dalla mia paura e dal terrore generale.

Comunque se i vostri figli sono più grandi, vi hanno fatto delle domande e pensate sia giusto parlare loro di terrorismo c’è un post sull’Internazionale e sul Times a riguardo, molto esplicativo e con consigli utili, su come parlare di terrorismo ai bambini.