Non esistono persone sbagliate, ma comportamenti sbagliati. E altre persone, che questi comportamenti, se li fanno andare bene così.

L’uomo che non vorrei:

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Esisto solo io:

Se state frequentando una persona e questa non vi fa mai domande sulla vostra vita – lavoro, famiglia, amici, relazioni – ma parla sempre e solo di sé qualche domanda fatevela. Insomma se due persone iniziano a frequentarsi ci dovrebbe essere una forte curiosità reciproca nel conoscersi, nel sapere sempre cosa fa e cosa pensa l’altro. Se questo ardore manca, fatevi due domande.

Lo scapolo d’oro:

Se è arrivato ad una certa età senza essersi mai sposato, senza aver avuto figli e nemmeno una convivenza, anche in questo caso è importante frenare (o almeno decelerare) prima di schiantarsi contro un muro.

 Di solito queste persone non sono riuscite a costruire una relazione con un’altra persona perché hanno un forte legame altrove. Questo legame può essere il lavoro o un membro della famiglia d’origine.

Insomma, non possono permettersi di impegnarsi troppo con qualcun altro. E avendo trascorso gran parte della loro vita da single potrebbero avere difficoltà a pensare per due. Valutare bene.

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Ci sentiamo:

All’inizio di una relazione ci sta non partire in quarta. Voler mantenere i propri spazi e non impegnarsi subito. Ma, dopo mesi, se i saluti continuano ad essere “ci vediamo”, “ci sentiamo” “ci aggiorniamo” consiglio di riflettere.

Perché sull’incertezza non si costruisce il futuro.

Il padre di famiglia:

Il padre di famiglia in crisi in cerca di avventura è il peggio.

La famiglia secondo me è un nucleo che vive continue e ripetute crisi perché il suo equilibrio è dato dalla stabilità di tutti i componenti. Ad esempio, ad ogni tappa di crescita dei figli occorre ristabilire degli equilibri. E quindi? Quindi il padre di famiglia in crisi,  nelle relazioni extraconiugali, spesso cerca solo un po’ di spensieratezza e nella maggior parte dei casi non lascerebbe mai la famiglia.

Girare alla larga larghissima.

Tutto ciò è declinabile anche al femminile, ma visto che l’85% degli utenti di questo blog è donna, per praticità, ho parlato al maschile. Ed ovviamente ci sono sempre le eccezioni che confermano la regola.