casa-misura-bimbo

 

Perché scegliere un professionista per una casa a misura di bimbo?

Quando dobbiamo progettare o organizzare spazi piccoli e complicati per i nostri bambini – tutta la casa ma anche solo una cameretta – sarebbe utile consultare un professionista. Lui ci può aiutare a progettare gli spazi risparmiando e scegliendo un’organizzazione pratica, sicura ed educativa per tutta la famiglia.

Valentina di A misura di Bimbo ci spiega come e perché:

Che cos’è l’ergonomia?

L’ergonomia è una particolare scienza che studia le attività lavorative e il loro benessere. L’ergonomia ci circonda ogni giorno e ci permette di utilizzare gli oggetti che abbiamo nelle nostre case: altezze delle sedie, dei tavoli, forma dei pomoli.

L’ergonomia è molto importante anche quando si tratta di ambienti destinati ai bambini.

Cosa può fare un professionista?

Ci sono idee intuitive, mentre altre apparentemente banali, non saltano all’occhio immediatamente. Se poi si hanno a disposizione spazi piccoli o complicati, l’occhio di un professionista può aiutare a concretizzare certe idee e rendere la vita più facile ai genitori, ma anche al bambino.

Montessori sì, Montessori no?

Il metodo Montessori è una filosofia educativa e di vita. Ma come si applica il metodo Montessori in casa?

Occorre uno studio attento di altezze, colori e di spazi.

Nella progettazione di una cameretta le altezze sono un punto cruciale, poiché sono la base e la misura di quanto il bambino può veramente cominciare a muovere i primi passi in libertà e autonomia, senza per forza dipendere sempre e costantemente dai genitori. Sulla stessa scia delle altezze troviamo i colori, ovvero le tonalità di mobili, arredi, pareti e spesso, anche giochi.

Un professionista di spazi per bambini vi può indicare anche quale arredo può assecondare meglio la crescita, non solo in termini fisiologici, ma anche economici. Sfruttare un prodotto più a lungo, sostituire solo certe parti e, cosa non da sottovalutare, quando in realtà, è meglio il vuoto.

Sì, il vuoto. Ovvero uno spazio libero in cui, soprattutto nei primi 36 mesi di vita, il bambino esplora, gioca, impara e prende sicurezza in se stesso.

La progettazione di uno spazio per bambini non significa solo ripensare al vecchio studio e trasformarlo in cameretta. Anzi, spesso include il rivedere una casa intera, dove, pensata magari per due, con il nuovo arrivato, alcune basi possono essere stravolte, ma a fin di bene: meno pericoli, meno rischi, meno urla, meno capricci.

Tutti gli oggetti, i mobili e i giochi della board sono di My Family Nation

 

10893782_897981793565824_418280332_nValentina Caiazzo – Ing. Arch. mancina,  freelance, mamma di Filippo, con un compagno e un cane. Pazza per  il design per grandi e piccini e spesso con la valigia in mano, adoro la  fotografia, il cioccolato e le borse. Da qualche anno sul web e nel  mio blog: A misura di bimbo