altezze-disposizione-dei-mobili

Altezze e disposizione dei mobili, quando si parla di spazi e ambienti destinati ai bambini, sono due punti fondamentali. Anche nei primi mesi, quando cominciano le esplorazioni, si tende a limitare spostamenti e movimenti in autonomia, per paura che si facciano male.

In realtà, studiando altezze e disposizione dei mobili, calibrando e posizionando arredi e complementi nel modo giusto, si può iniziare a lasciare un po’ di libertà ai piccoli.

Lettino: Lo studio delle altezze, quando si parla di bambini, non è da porre solo in termini di ostacoli. Se non ci sono problemi di spigoli, il lettino è uno dei primi fattori da considerare. Un po’ come accade con l’approccio montessoriano, possono essere eliminate le sbarre al classico elemento d’arredo, oppure trasformarlo, come spesso accade nei nuovi modelli, in un formato diverso, chiamato da qualche tempo lettino junior o toddler bed.

Libreria: Un altro punto interessante quando si parla di altezze, è la libreria. Se non si ha a disposizione una libreria frontale o a cassetti, come in questo caso, si può scegliere un modello diverso, con dimensioni ridotte e ripiani più ampi, così da essere sfruttato sia come stoccaggio giocattoli, che spazio per i primi libri.

Illuminazione: Infine, se con gli accessori giusti, anche l’illuminazione può essere a misura di bimbo e con altezze accessibili anche ai bambini. Lampade con riduttore e che non si scaldano con l’uso, possono diventare ottimi compagni di nanna.

  1. Appendiabiti
  2. Carta da parati
  3. Cassettiera 
  4. Letto
  5. Lampada miffy
  6. Tappeto
  7. Gioco in legno
  8. Libreria
  9. Quadro scaletta
  10. Lampada

Valentina-Caiazzo Autore del Post: Valentina Caiazzo – Ing. Arch. mancina,  freelance, mamma di Filippo, con un compagno e un cane. Pazza per  il design per grandi e piccini e spesso con la valigia in mano, adoro la  fotografia, il cioccolato e le borse. Da qualche anno sul web e nel  mio blog:  amisuradibimbo.wordpress.com.