L’infedeltà e perché una persona tradisce sono temi molto delicati.

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Chi tradisce può provare esaltazione e passione, ma allo stesso tempo sentirsi in colpa e avere paura.

Chi tradisce a volte mette in discussione il proprio rapporto, ma il più delle volte cerca di rimandare decisioni definitive.

Chi tradisce può anche non farsi particolari domande, godendosi il presente senza pensare troppo.

Chi è tradito, quando lo scopre, si sente derubato di una parte di sé, prova dolore, rabbia e sentimenti di vendetta.

Oppure rimane immobile, magari facendo finta di non vedere, perdendo l’orgoglio e quel sano amore per sé che lo farebbe reagire.
A volte anche la terza persona può soffrire, può soffrire per qualcosa che non ha completamente e per l’eterna attesa in cui è costretta.

“Si deve sempre portare grande rispetto a chi ti ha fatto del male”

Paolo Sorrentino

Perché una persona tradisce:

Per il senso comune la fedeltà all’interno della coppia significa non fare sesso con nessun altro.
Ma esiste anche un’infedeltà che non coinvolge il piano sessuale: ad esempio, quando nella coppia ognuno pensa alle proprie esigenze, senza tenere conto di quelle dell’altro, può considerarsi una coppia fedele?

Se una persona dà priorità al proprio mondo, ai propri bisogni ed è più attenta agli amici, agli hobbys piuttosto che al compagno, senza necessariamente tradire, resta una persona fedele?
A volte il tradimento assume il significato di risarcimento per aspettative e desideri che erano stati riposti nella coppia e che sono stati delusi.
Insofferenza, mancanza di dialogo vero e profondo, mancanza di condivisione, litigi continui, ma anche silenzi e rabbia repressa portano malessere e ad allontanarsi.
Perché una persona tradisce?

L’amore autentico è difficilissimo da costruire e amare a volte può anche portare ad allontanarsi da chi si ama.

E non sempre chi è tradito è l’unica vittima.