Un neonato suscita sempre domande e affermazioni a cui difficilmente si riesce a dare risposta.
Tipo:

neonato
Leon total look Benetton – scarpe converse

in giro con un neonato – Scena 1.
Stai passeggiando.
Quello nel passeggino inizia a piangere e tu ti fermi tentando la carta del ciuccio.
Ad un certo punto senti una presenza alle tue spalle.
Ti volti e vedi una signora che sta ficcando la testa dentro al TUO passeggino.
La guardi interrogativa e lei soave, rivolta al pargolo, domanda:
“Cos’ha? Perché piange? Si è svegliato male?”

in giro con un neonato – Scena 2.
Entri in farmacia, c’è una persona davanti a te e tu ti metti in coda.
La creatura dorme beata.
La persona davanti a te si gira, lo guarda un secondo ed esclama:
“Guarda come dorme, si vede proprio che è un bambino bravo e sereno!” E intanto ficca una mano dentro al passeggino, strizzandogli un piedino e svegliandolo.
“Oh non dorme più! Forse ha fame!”

in giro con un neonato – Scena 3.
La creatura dorme, tu sei al bar e approfitti del preziosissimo momento di pace per fare colazione, rispondere alle mail e leggere il giornale, che è quasi un mese che non sai cosa accade nel mondo.
Ad un certo punto arriva una sconosciuta che ti chiede:
“E’ un bambino che piange?”
“In che senso? Tutti i bambini piangono.”
“No! Quelli bravi non piangono mai.”
Tu raccogli la mascella e te ne vai a casa continuando ad ignorare cosa accade nel mondo.

in giro con un neonato – Scena 4.
Non hai ancora terminato la quarantena, quindi non hai ancora iniziato ad avere rapporti e forse è l’ultima cosa che in questo momento ti passa per la testa quando qualcuno, a sorpresa, ti dice:
“Ti vedo bene! Sei pronta per il terzo!”

Ma questa volta hai la risposta pronta e ne sei sicurissima:
“No, sono pronta per un buon anticoncezionale”

Ogni riferimento a persone e cose non è casuale.