Mamme felici

Tutti mi chiedono come va con il secondo figlio.
Secondo me va bene
Leon sta bene e io, finché non muoio di stanchezza, pure.

Con Thiago la mancanza di sonno mi pesava e preoccupava: gli altri neonati dormivano tutta la notte e il mio no, perché?
La verità è che ogni bambino ha i suoi tempi e prima o poi dormiranno tutti.
Arriverà anche il giorno in cui non vorranno svegliarsi e tu mamma ti prenderai una subdola rivincita buttandoli giù dal letto ogni mattina per portarli a scuola.

Le coliche, i pianti, le difficoltà ad addormentarsi, le ragadi, tutte le meraviglie del post parto da cui ero già passata, si sono ripresentate.
Ma questa volta c’è Thiago davanti a me, tutti i giorni, a ricordarmi che i momenti duri sono tappe, periodi che non ritorneranno più (e in certi casi, per fortuna), fasi che passeranno lasciando il posto a nuove fasi.
Se prima di tempo ne avevo poco, ora ne ho ancora meno.
E la memoria si è liquefatta.
Non ricordo nomi, parole, credo di aver fatto una cosa invece non l’ho fatta.
La mancanza di sonno uccide i miei neuroni.
Ovviamente, per sopravvivere, ho chiesto aiuto – per riposarmi, per lavorare, per semplificarmi la vita – e qualcuno in famiglia mi ha gentilmente criticato.
All’inizio ci sono rimasta male poi sticazzi. Trovo stupido fare paragoni tra mamme, soprattutto di altre generazioni, con altre storie, altri passati e altri futuri.
Alcune mamme sono obbligate a lavorare o a lasciare il lavoro, le più fortunate possono scegliere e altre ancora devono trovare un equilibrio tra i sensi di colpa e il senso del dovere.
Un mio limite è non riuscire a dire no al lavoro, anche quando il gioco non vale la candela.
Ma alla fine, a me, fare cose rende felice.
Quello che direi ad una neo mamma è di non ascoltare nessuno.
Non esiste un modo giusto o sbagliato per fare la mamma e alla fine i bambini crescono, nonostante tutto nonostante i genitori.
Però esistono le mamme felici e le mamme meno felici.
Una mamma felice è un bellissimo regalo per i propri figli, quello sì che fa la differenza.

2018-09-26T23:34:22+00:00

9 Comments

  1. Mimma Zizzo 04/09/2014 at 14:10 - Reply

    Sei da applauso ! Hai totalmente ragione . Questa mia folle estate mi ha reso felice e attirato commenti dalla famiglia perché ero troppo presa! Brava ad aver detto sto cazzi . Io non sempre ci riesco! Brava brava

  2. Anonymous 04/09/2014 at 14:14 - Reply

    Mimma, sti cazzi lo dico dopo essermi fatta un po’ di sangue amaro, non troppo ma sempre eccessivo per chi giudica! Io vi ho seguito sui Social e hai fatto bene a vivere la tua pazza estate, certe occasioni vanno prese al volo!
    Elena

  3. Robin :D 04/09/2014 at 14:23 - Reply

    Il motivo perché ti avevo scritto su twitter che ho tanto da imparare sul tuo atteggiamento è che io per capire le cose che scrivi in questo post ci ho messo circa 4 anni (e nel frattempo mi autoflagellavo)… contando che mio figlio ne ha nemmeno cinque…

    E hai ragione un mega sticazzi a chi critica, o usa la critica come ricatto “io ti aiuto però…” allora fate senza! Un abbraccio, siete stupendi!

  4. Mamma Avvocato 04/09/2014 at 16:09 - Reply

    Che dire? Approvo in pieno, al 100%!!

  5. Rachele kaelle 04/09/2014 at 23:42 - Reply

    Credo tu abbia centrato il punto…condivido il tuo pensiero! Un abbraccio! 😊❤️

  6. Anonymous 05/09/2014 at 7:42 - Reply

    Ciao, come sempre leggerti…….mi rilassa tantissimo!!! Concordo in pieno i tuoi pensieri ed è proprio vero…..sti cazzi!!!!!!!!! Un abbraccio a te e alla…. come sempre tua splendida famiglia! Lara.

  7. Agnes P 05/09/2014 at 8:45 - Reply

    E invece sei lucidissima!

  8. Moky 05/09/2014 at 12:48 - Reply

    Sentire la necessità di un aiuto e prenderlo è la cosa giusta da fare, soprattutto se ti rende più serena e felice. Tanto in qualsiasi modo si faccia qualcuno che ha da dire c’è sempre, quindi meglio fare come ci pare e….. sticazzi
    I tuoi bimbi sono bellissimi

  9. Erica 26/02/2015 at 15:08 - Reply

    Giusto giustissimo! Anche io amo lavorare e mi do anche quando proprio non ne vale la pena ma impegnarmi mi rende viva! Ovvio il difficile è equilibrare il senso del dovere con il senso di colpa e non sempre è facile… E siamo sempre lì nell’annosa questione dei pari diritti tra uomini e donne … Tutti subito pronti a dirti di finire la maternita ma se questo non mi gratifica ? O meglio se posso fare entrambe le
    Cose ma con un aiuto.? Sono meno mamma per questo o meno brava sul lavoro? Mia figlia è una bimba serena e sul lavoro non vedo grandi differenze a parte l’orario… Ma tanto c’è sempre qualcuno pronto ad addittarti

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