Matrimonio egualitario – meno sesso?

Recentemente il Ny times ha pubblicato un’inchiesta condotta su un campione di coppie Americane: “Egalitarianism, Housework and Sexual Frequency in Marriage.”

credits: Ny Times

L’inchiesta si è svolta su coppie dove c’è un’equa suddivisione dei compiti domestici, dove entrambi lavorano, hanno una vita sociale e forse anche dei figli.
Apparentemente tutte queste aree di soddisfazione  farebbero pensare anche ad un’assidua frequenza sessuale, mentre ciò che è emerso è stato molto sorprendente.

In queste unioni non solo si faceva poco sesso, ma addirittura a volte era inesistente.
In queste coppie, spesso agli esordi della relazione, c’era stato un forte coinvolgimento sessuale, ma ad un certo punto, per qualche motivo, questo ha avuto una battuta d’arresto.

C’è chi dice che l’uomo che si assume incombenze domestiche abbia un abbassamento del testosterone con conseguente calo libidico: a me onestamente questa tesi non convince molto.
C’è chi sostiene che probabilmente queste coppie abbiano erotizzato il lavoro – come se fosse un amante – perdendo poi interesse nel compagno.

Quello che penso io è che una coppia – consolidata – sia in perenne equilibrio tra il piccolo cosmo interno – fatto di intimità, sesso e quel tacito patto che lega due persone – ed il mondo esterno, con tutta la pioggia di avvenimenti che accadono quotidianamente.
Quando tante energie vengono investite sull’esterno – amici, lavoro, sociale – e questo “fuori” è già di per sé molto appagante, il sesso con il partner rischia di diventare meno prioritario.

Oppure quando si deve raggiungere un obbiettivo importante nel lavoro e occorre dedicarcisi completamente, credo sia quasi fisiologico avere un calo dell’attività sessuale.
Del resto il sesso è testa, prima tutto.
E per un buon sesso ci vuole il suo tempo.

Ché in una relazione consolidata ci siano momenti di maggior e minor frequenza sessuale non lo trovo così drammatico: del resto nella coppia il sesso segue l’andamento della stessa, gli avvenimenti di vita, lavorativi, economici e sociali dei partner.
Il sesso non si può mai leggere come qualcosa di scorporato dagli individui che lo praticano.

Poi che alcune coppie abbiano un forte investimento narcisistico su di sé e sull’esterno, dove gli unici specchi in cui guardarsi sono il lavoro ed un impellente bisogno di approvazione e conferme del mondo esterno, dove il legame è fondato più sull’apparenza sociale che su legami emotivi, ok, il rischio di comprimere la libido coniugale ai minimi termini c’è, ma lo vedrei più come un caso (mi auguro) che una regola.

A voi è mai capitato di ritrovarvi in questa descrizione? 

Secondo voi perché a volte nella coppia c’è una stanca sessuale, anche quando il mondo esterno sembra ruotare nel verso giusto?

2018-09-26T23:34:29+00:00

4 Comments

  1. Anonymous 27/03/2014 at 18:09 - Reply

    Ciao! Ma sai che io credo ci sia un fondo di verità in questa ricerca? Non posso assolutamente dirti se sia positivo negativo,nè tantomeno voglio discutere su quanto sia giusto creare un rapporto basato sulla divisione paritaria dei compiti e faccende domestiche, ma a mio parere, vedere il mio uomo indaffarato col cambio degli armadi o che pulisce i vetri, per quanto può far comodo, farebbe scendere a livelli vertiginosi la mia libido!!!! Io non vorrei l’uomo pseudo-casalingo, una mano va bene ma dividere i compiti pari pari no!
    Dan

  2. Anonymous 27/03/2014 at 18:54 - Reply

    Secondo me è una questione di tempo. Noi lavoriamo entrambi, abbiamo un figlio e spesso usciamo con gli amici. Devo dire che i periodi in cui la vita lavorativa, familaire e sociale era molto intensa si, la il sesso veniva messo da parte.
    C’è stato un periodo in cui io stavo diventando socia dello studio in cui lavoro, mentre mio marito aveva un lavoro importante per un grosso cliente (siamo due avvocati ma con ruoli diversi) al sesso proprio non ci pensavamo: forse essere concentrati su un obbiettivo come dici tu toglie le energie per il sesso. Però non eravamo in crisi era solo un momento lavorativamente intenso per entrambi.

    Fortunatamente con il figlio ci aiutano i nonni e una tata, soprattutto nei periodi lavorativi molto intensi dove devi essere presente oltre l’orario e anche a cene varie di lavoro.
    Certo che l’attività sessuale dei primi tempi è davvero un lontano ricordo.
    Noi stiamo insieme da dieci anni e abbiamo avuto i nostri cali fisiologici ma siamo sempre stati molto uniti. Non credo che il sesso sia tutto, soprattutto dopo tanto tempo.

  3. ero Lucy 28/03/2014 at 14:50 - Reply

    Anche secondo me c’e’ del vero, basta pensare al rovesciamento dei ruoli tradizionali esattamente come dice Dan nel primo commento. Quello che tu sottolinei e’ giustissimo, e accade pressappoco in tutte le coppie di lungo corso.

  4. Elena J 28/03/2014 at 17:25 - Reply

    Anche una mia amica sostiene che livellare troppo i ruoli porti ad un appiattimento della vita sessuale.
    Io non ci avevo mai pensato…

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.