Oggi vi parlo di un nuovo Screening Prenatale, non invasivo come l’amniocentesi -basta un prelievo di sangue- ma più preciso del tritest. Io l’ho fatto per Leon, mi sono trovata bene anche se è abbastanza costoso e purtroppo non lo passa l’ASL (a me non avrebbe passato nemmeno l’amniocentesi avendo meno di 35 anni).

Com’è nato questo nuovo Screening Prenatale?
Dei ricercatori hanno scoperto che nel sangue della mamma è presente un 10% di DNA fetale, quindi grazie ad un semplice prelievo sanguigno è possibile mappare il DNA del nascituro.
Lo screening è basato quindi su un moderno sistema che riesce ad evidenziare il DNA del feto sul sangue della madre.
Con questo nuovo test di screening è possibile individuare:
  • le più frequenti trisomie con una precisione al 99%,
  • il sesso del nascituro
  • le monosomie al 92%.
Nel prezzo, se solo c’è una percentuale di rischio che si discosta dalla media, è compresa l’amniocentesi.
Questa è una bella novità per le mamme in dolce attesa, inoltre si effettua su un campione di sangue molto ridotto quindi è una bella notizia anche per chi odia i prelievi.

Maurizio Magnani