Ibiza non è un’isola per impasticcati e dannati.
Almeno non è solo quello.

Ibiza è un’isola bipolare.

Al sud, nella zona del “diavolo”, ci sono le discoteche, i locali, la movida e il turismo conosciuto ai più.
In mezzo le strade, alcune a due corsie, altre statali, che tagliano chilometri e chilometri di aperta campagna.
Una campagna che sale fino a nord, la zona “zen” dove ci s’immerge nella natura, nel vero senso della parola.
Ibiza nord è per lo più popolata da chi ha deciso di vivere in una casa in campagna, coltivare l’orticello e circondarsi da cavalli, mucche e tanti animali.

La Paloma, ristorante israeliano. Il mio preferito ad Ibiza. 

Io adoro le metropoli, il loro caos, l’esubero di servizi e quell’illusione di avere sempre qualcosa da rincorrere che solo le grandi città sanno proporti.
Mentre la vita in mezzo alla natura, fin troppo rilassata e semplice – quel nulla da riempire – mi spaventa un po’.

Come quando hai un fidanzato buono, che ti fa stare bene e fin troppo sicura, ma non ti muove un pelo. 
Sai che non accadrà nulla di male al tuo cuore e vivrai in una serena immobilità sentimentale ed emotiva ad oltranza.
Poi succede che incontri un altro, non particolarmente bello, ma ti fa scoppiare il cuore, vibrare di vertigini da ferma e spesso ti illude di un fantastico futuro che non arriverà mai. 
E ci cadi.

Ho conosciuto diverse persone che abitano a Ibiza: tutti entusiasti, soprattutto quelli con bambini.

Qui c’è un’abbondanza di verde e natura al servizio dei piccoli: ogni scuola ha un giardino che il tempo mite (e umido) permette di sfruttare per tutto l’inverno.

Ci sono le scuole: c’è quella internazionale, la montessoriana, la steineriana e la statale.
In tutte insegnano tre lingue. Tre lingue.

Dicono che c’è tutto qua a Ibiza, persino gli psicologi.

E il mare è vivibile da aprile ad ottobre inoltrato.

Playa di Cala Tarida

E’ un’isola strana Ibiza: selvaggia, contraddittoria, bipolare e con qualcosa che sfugge.

Come quando stai con un uomo che ami, ma non ti fidi completamente di lui.