Tutta la verità sul taglio cesareo

Le cinquanta sfumature di mamma hanno lanciato una bellissima iniziativa per la festa della mamma: raccontare tutta la verità sulla maternità.

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Qui avevo raccontato il mio parto, ma non ero scesa in dettagli sul cesareo.

Si pensa che partorire con cesareo sia indolore, non è proprio così.

Se volete partorire senza dolore, il taglio cesareo non fa per voi.
Sicuramente al momento della nascita non sentirete nulla, sarete anestetizzate dalla pancia in giù e l’unica sensazione sarà quella dei medici che trafficano nelle vostre budella: sensazione strana e fastidiosa, un pò come quando andate dal dentista a togliere il dente del giudizio.
Il problema del cesareo è il dopo.

 Tutta la verità sul taglio cesareo

Dovrete stare per un giorno intero a letto, avrete un comodo catetere infilato lì e una flebo di morfina attaccata al braccio (Dio benedica la morfina).

Il giorno dopo, appena vi faranno alzare, vi toglieranno il catetere e la morfina (sigh): il primo movimento che farete per scendere dal letto non sarà facile.
Ricordo la sensazione di “strappo” quando il mio piede, per scendere dal letto, ha toccato il suolo accompagnato dall’involontaria spinta degli addominali.
Aiuto.

Ho anche realizzato quanto usiamo gli addominali: bastava un colpo di tosse o una risata e avevo l’impressione che la pancia e l’utero stessero per saltare in aria. (E’ un intervento chirurgico a tutti gli effetti)

Tutto passa però e incredibilmente ogni giorno starete un pò meglio.
Io ho avuto un decorso abbastanza veloce, dopo dieci giorni era tutto come prima, a parte una sensazione di indolenzimento alla pancia tipo da acido lattico.

Ho conosciuto anche donne cesarizzate dire di non aver sentito nulla né prima né dopo.

Il taglio cesareo non è un parto di serie B, ma è una gran scocciatura.
Prendersi cura di una creatura e avvertire dolore ad ogni movimento non è il massimo.
Mi ricordo momenti di totale sconforto: dovevo occuparmi del nuovo arrivato e l’unica cosa di cui sentivo il bisogno era qualcuno che si occupasse di me e tanto riposo. (Ahahahah riposo.)

Devo dire che la fascia addominale mi aveva aiutata un po’.

Questo post è per tutte quelle mamma che hanno sofferto per avuto un parto cesareo, per chi si è sentita dire “ma tanto tu hai partorito con cesareo, non sai cosa vuol dire veramente partorire/ sei stata fortunata”. Fortunata di cosa?
Le mamme che si sono sentite incomplete perché non riuscivano a chiudere il cerchio ed accettare l’intervento come epilogo ed inizio. Questo post è per loro.

Essere mamme non c’entra nulla con la via di uscita del pargolo.

2018-09-26T23:34:42+00:00

48 Comments

  1. Fofina Boudior 20/04/2013 at 18:51 - Reply

    Con il naturale dopo 2 ore ero gia in piedi a
    Mettermi il pigiama 🙂

  2. Moky 20/04/2013 at 19:44 - Reply

    mentre ero ricoverata dopo aver partorito il mio iccolo c’erano mammae che avevano partorito col cesareo e sinceramente non le invidiavo per niente, come dici tu, erano tutte doloranti e faticavano a spostarsi, a tenere in braccio il bimbo. Quelle che sostengono che partorire col cesareo e meglio x’ non senti dolore, non sanno ciò che dicono.

  3. THEPOCKET MAMA 20/04/2013 at 20:09 - Reply

    Nonostante dovessi far nascere due gemelle, ho provato a fare un parto naturale. Mi son fatta tutto il travaglio, ma la prima della fila non aveva la men che minima intenzione di uscire e quindi zac! Un bel taglio e fuori tutte e due. I dolori delle contrazioni non sono nulla paragonati al post operatorio…benedico anch’io la morfina!

  4. Marzia F. 20/04/2013 at 21:24 - Reply

    Io ho partorito con cesareo. Non potevo fare diversamente alla 30ma settimana. La cosa più terribile (non so se viene fatta a tutte) è stata la spremitura. Non ho mai sentito prima tanto dolore.
    Non avendo la bimba con me, dato che era in terapia intensiva, potevo riposare però ricordo ancora quando mi hanno fata alzare. Che male! A casa poi era ancora peggio perchè il letto era più basso e faevo più fatica a sdraiarmi e ad alzarmi. Terribile!

    • Elena Jane 20/04/2013 at 21:44 - Reply

      te la fanno il giorno dopo se non sbaglio?

    • Deborah 06/04/2016 at 17:55 - Reply

      Anch’io come te, cesareo alla 30esima settimana. Mi hai ricordato il male nello scendere dal letto. Una notte, ero ancora in ospedale, ho cercato di alzarmi per andare in bagno, ma mi faceva troppo male. Alla fine non riuscivo né ad alzarmi, né a ritornare sdraiata. Piangevo dal dolore e ridevo contemporaneamente perché mi sembrava di essere un grosso insetto ribaltato che agitava le zampe:-) La ginecologa mi ha detto che più è prematuro il parto e più fa male il taglio perché, non essendosi ancora sviluppato il pancione dei nove mesi, non c’è il tessuto dove il chirurgo può tagliare in sicurezza. In pratica, vengono recisi anche i muscoli e per quello fa un male cane. Poi, col parto prematuro, ti senti ulteriormente miserabile. A tutte portano il neonato incamera da attaccare al seno e tu sei lì che vai in Tin in sedia a rotelle. Non è un trauma da poco, non so tu, ma io ho chiesto sostegno psicologico.

  5. Anonymous 21/04/2013 at 10:49 - Reply

    Anche io ho partorito così e non per scelta. Ero oltre termine, hanno provato a indurmi in ogni modo, ho visto 4 turni interi di sanitari alternarsi,un incubo…

    Sono stata violata emotivamente, parlavano di me – davanti a me! – chiamandomi “Letto XY”, come se fosse trasparente. E il dolore provocato dalle contrazioni per le sacche di ossitocina sintetica si aggiungeva a quello di quelle naturali mentre aspettavo l’operazione.

    Quella cicatrice ci ho messo anni per accettarla.

    E’ una cicatrice che ti rimane dentro (e sulla pancia, bella in vista: se lo fate per “rovinarvi meno” tenetene conto).

    Senza contare il dolore terribile per il distacco dal tuo bimbo appena “te lo tirano fuori” e nemmeno te lo fanno abbracciare. Se le infermiere e la pediatra sono gentili te lo lasceranno guardare in tutto qualche secondo ee poi via. Il dolore terribile di non vederlo per ore perchè “ora DEVI riposare e il bimbo pure”. Niente non puoi decidere niente, sei considerata una mamma di serie B, perchè sono LORO a stabilire tutto.

    Ero distrutta, ma ho un carattere forte e desideravo solo uscire, così ho firmato per andarmene appena stavo in piedi, dopo un giorno solo, e a casa tutto è andato bene. Benissimo.

    Le punture da fare nella pancia per giorni sono state una scocciatura (chi sceglie il TC è consapevole del post operatorio?), ma ero a casa con la mia creatura e per un mese intero non ho voluto vedere nessuno, dovevo rimettere insieme i cocci e stabilire un contatto sano.

    Il parto è stato l’evento più traumatico della mia vita, perchè è stato innaturale, perchè mi hanno trattata malissimo in ospedale e perchè non è stata una passeggiata (sì fa molto male la spremitura, come spaventa il momento dell’anestesia).

    Ma è stato anche il momento più bello perchè sono diventata mamma e perchè una volta fuori sono tornata padrona della mia vita e questo è rimasto solo un brutto ricordo che però ho archiviato.

    Non fatevi fregare, se non è assolutamente inevitabile (e non lo è se non per una casistica molto molto limitata, parlano documenti medici internazionali) NON fatevi convincere che il TC è meglio, perchè non lo è.

    C.

    • Elena Jane 21/04/2013 at 14:41 - Reply

      Capisco quello che dici, a me è successo mentre cercavano la vena per la flebo, c’era un ago difettoso e l’anestesista continuava ad insistere mentre chiacchierava con l’infermiera. Oh ma ci sono io qui sotto e quello che stai massacrando è il mio braccio!

      Mi dispiace per quello che hai passato, credo che più che il cesareo in sè sia stato il modo in cui questi medici trattano i pazienti, ho letto racconti di parto naturale con il tuo stesso vissuto, ed è inaccettabile che per colpa di queste persone un evento così bello sia ricordato come traumatico

    • laChiari 21/04/2013 at 21:38 - Reply

      10 giorni di punture antri trombo!!!!!! che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh!

    • Anonymous 25/06/2014 at 16:24 - Reply

      io non capisco tutta questa angoscia per il TC. Io ho provato sia il naturale che il TC. Devo dire che ho avuto una terribile esperienza con il naturale: dopo ore di estenuante travaglio mi hanno eseguito la manovra di Kristeller in 3 punti diversi provocandomi la frattura di 3 coste.Vi lascio immaginare il mio post parto. Per mesi non ero libera di muovermi o di sdraiarmi per il dolore che provavo; non potevo tenere in braccio il bimbo come desideravo…è stato un incubo…. A distanza di 5 anni rimane sempre una sensazione di fragilità alle ossa che hanno subito questo trauma. Per questo motivo per il secondo figlio ho scelto il TC e Vi assicuro che anke se si prova un po’ di fastidio in sala operatoria, non è minimamente paragonabile ai dolori del travaglio e del parto naturale.Inoltre ki ha un parto naturale deve fare i conti con il tempo che rimetta a posto le cose laggiù….Se avessi un altro figlio non avrei dubbi nello scegliere di nuovo il TC poichè la ripresa è sicuramente più veloce. Per quanto mi riguarda la sensazione di pancia divisa in due, dolore atroce nell’alzarsi, ecc io non l’ho provata ma ki vi ha operate?

    • Elena J 25/06/2014 at 22:35 - Reply

      Dicci tu chi ti ha operata piuttosto!
      comunque il parto naturale è naturale quando non ci sono interventi, purtroppo di parti naturali ormai ce ne sono pochi…

  6. UnaMamma Snob 21/04/2013 at 12:16 - Reply

    Vogliamo parlare delle punture nella pancia e quando l’infermiera ti infila il braccio poco delicatamente il giorno dopo per controllare eventuali coaguli di sangue nell’utero?! Volevo morire. -.-‘
    Ovviamente cesareo pure io.
    Ah! Gli addominali? Perchè li avevo?! Ahahahahaahahahahaaha! :*

    • Elena Jane 21/04/2013 at 13:47 - Reply

      Oddio le punture nella pancia? A me non le hanno fatte!

  7. thesunmother 21/04/2013 at 13:38 - Reply

    Ecco, e tuo figlio che mentre lo allatti spinge con i piedi proprio sulle ferite??
    Io mi sono ripresa dopo tre settimane, ma gli addominali sono tornati dopo più di due mesi.
    Ah, e, abitando al 5° piano senza ascensore, tralascio la descrizione del mio ritorno a casa…ho pianto ad ogni gradino (sono 117, quel giorno per la prima volta dopo 4 anni li ho contati…)

    • Elena Jane 21/04/2013 at 13:46 - Reply

      Io ho il ricordo ad alzarmi e scendere dal letto (cosa molto frequente i primi giorni, sia in ospedale, sia a casa, mi veniva da piangere ogni volta, volevo solo riposare e che qualcuno mi aiutasse anche ad allacciarmi le scarpe!
      Quello è il mio ricordo più nitido con il pensiero “Mai più cesareo” e quando andavo in giro con il passeggino e incontravo amiche/donne che avevano partorito con il cesareo e mi raccontavano che loro dopo dieci giorni erano ancora a letto non oso immaginare cos’ha passato chi ha avuto un decorso difficile!!

      Non so come hai fatto a fare i 117 scalini!

  8. Mamma miaaaaa!!!!! Io sono stata fortunatissima col parto naturale e mi sono alzata subito in piedi.. Non ho nemmeno fatto l’epidurale perche avevo paura della mega puntura… :p

  9. ero Lucy 21/04/2013 at 15:56 - Reply

    Brava Ele. Non c’entra davvero nulla.

  10. laChiari 21/04/2013 at 21:36 - Reply

    E le contrazioni post cesareo no!?!??!?! Ho sofferto come un cane nonostante la morfina per 4 ore consecutive di contrazione no stop, neanche un secondo di tregua.

    In più c’era il divieto in casa di dire stupidate, non potevo ridere =D troppo male!

  11. sfollicolatamente 21/04/2013 at 22:17 - Reply

    Assolutamente d’accordissima con te!
    Che bella questa iniziativa, sto scoprendo tanti bei blog nuovi, yohooo 🙂

  12. Benni28 22/04/2013 at 8:48 - Reply

    Grazie per questo post da parte mia ma soprattutto da parte di mia moglie.

  13. Anonymous 22/04/2013 at 13:29 - Reply

    bellissimo post Elena! sarà che anche qui ci sono news in arrivo…!!! fede (eist)

  14. Anonymous 22/04/2013 at 14:31 - Reply

    Ho rivissuto, leggendo… tutta la mia sofferenza del cesareo di 8 anni fa… con la differenza di aver avuto un compagno (padre del bambino) menefreghista ed egocentrico… non aggiungo altro. La mia solidarietà a tutte le donne che hanno affrontato un cesareo (o anche un parto naturale con lacerazioni importanti).

    • Elena Jane 23/04/2013 at 11:13 - Reply

      Infatti anche le lacerazioni importanti sono alla stregua del cesareo

  15. Jessica 22/04/2013 at 14:38 - Reply

    Ciao! Aggiungo il tuo racconto alla mia raccolta personale, spero che possa esserci un modo nuovo e aperto di parlare del cesareo a cui spesso si arriva del tutto impreparate (ti è successo?!) Un caro abbraccio e grazie! Jessica

    • Elena Jane 23/04/2013 at 11:13 - Reply

      E’ vero, anche io c’ero arrivata impreparata!

  16. Charlie 22/04/2013 at 16:24 - Reply

    Io sento il bisogno di affermare la mia esistenza…dopo aver letto qui sopra che non esisto!! O_O Io ho fatto un TC 3 anni fa e non ho provato niente di tutto ciò che descrivete voi, evidentemente sono una mosca bianca, una donna fortunata. Del resto, mio figlio ha sempre dormito tutta notte da quando ha 6 settimane…e ve lo giuro, esisto io ed esiste mio figlio!! Appena fatto il cesareo mi hanno portato il bambino, me l’hanno fatto vedere, baciare, annusare. Poi l’ho rivisto circa 4 ore dopo. Il latte mi è arrivato subito, e tanto. Sì, avevo il catetere il primo giorno e mi hanno messo la flebo di morfina, benedetta lei. Non ho sentito niente. Il secondo giorno mi sono alzata, ho provato parecchio dolore nel sollevarmi dal letto e muovermi, ma mica pretendevo di fare un figlio senza neanche dire AHI! al quarto giorno quando sono tornata a casa non avevo già più niente. Medicarmi la ferita da sola? no, me l’hanno medicata in ospedale dopo una settimana quando mi hanno tolto i punti. La cicatrice? sì, c’è, non è bella esteticamente, ma quando la guardo penso all’amore più grande che ho mai provato. Sono consapevole che non tutte abbiano avuto la mia stessa esperienza, ma non capisco come si possa dire che cesareo = tragedia. E poi cos’è?una gara con chi ha fatto il parto naturale a chi ha sofferto di più?

    • Elena Jane 23/04/2013 at 11:08 - Reply

      ahah no dai non è vero che non esisti!
      Però sei molto fortunata (soprattutto per il figlio che dorme tanto).

      Ho scritto questo post perchè ci sono tante mamme che si sentono in colpa, inadeguate e di serie B per aver partorito con cesareo, altre che hanno dei post operatori talmente duri da non riuscire ad occuparsi subito del bambino e per questo vivono male tutto…
      Altre che vorrebbero un cesareo per non soffrire.

      Anche io come te ho avuto un post abbastanza facile: non mi ha fatto male la spremitura, non mi hanno fatto le iniezioni nella pancia e sono stata trattata “normalmente”; dopo 10 giorni non avevo più dolori, solo un pò indolenzita e quando mi hanno dimessa dall’ospedale c’erano alcune che avevano fatto parti naturali che non riuscivano nè a camminare nè a stare sedute a causa dei punti, e io in confronto ero scattante, quindi è tutto soggettivo.
      E nonostante questo se dovessi partorire ancora farei un naturale, o almeno ci proverei!!

      No, non dev’essere una gara a chi ha partorito con più dolore, assolutamente!!

    • Anonymous 11/10/2013 at 10:58 - Reply

      Ciao, mi piacerebbe condivere con voi la mia esperienza di TC avvenuto 16 mesi fa.
      Per la posizione podalica della mia bimba, il mio ginecologo mi aveva programmato il TC per giorno “x” , in realtà non accettavo la cosa, perchè speravo che la piccola mi mettesse in posizione e quindi fosse pronta alla vita… invece, la notte prima del ricovero vado a letto, preannunciando a mio marito che quella notte doveva stare in allerta perchè qualcosa sarebbe accaduto. Ebbene si! non erano passate nemmeno 2 ore da quelle fatidiche parole :” Amore, stanotte accadrà qualcosa, preparati “… che sento una strana sensazione, come un pizzicotto dato ad un palloncino …. e poi tanto calore! Oddio mi si sono rotte le membrane, che faccio? attendo un pò o chiamo mio marito (mi sono ripetuta più volte davanti allo specchio), di fronte a tale indecisione riaffiorano in me le parole dell’ostetrica del corso di prepaparazione al parto ” attente al colore del liquido”, allora mi tranquillizzo perchè è tutto regolare, perciò sveglio mio marito e dopo un’ora ci avviamo in ospedale, che dista 45 km…. il tragitto è stato piacevolissimo, una serenità d’animo mai provata priva, mista a felicità (l’idea del TC a tratti mi dispiaceva, perchè volevo condividere con mio marito l’esperienza del parto, e poi pensavo magari se aspettiamo ancora qualche settimana e la piccola cambia posizione ? ) …. quindi ero felicissima perchè la rottura delle membrane mi diceva che lei era pronta! ed io pure, quindi….
      arrivati in ospedale ( erano le 4:00 circa, non vi racconto le sceneggiate dei medici di turno (notturno), stanchi per aver fatto 3 TC d’urgenza e quindi volevano aspettare il cambio turno per farmi partorire …. per fortuna che il medico del turno dopo, è arrivato in anticipo, e per fortuna che era il mio di medico. Altra fortuna: l’anestesista, bravissimo è dir poco, simpaticissimo …. l’ho anche preso in giro! Ero così felice, e serena che la mia lucidità mi preoccupava…. ed invece no, mi ha aiutata a godermi tutti i momenti vissuti, lo svustamento/estrazione che strana sensazione, il pianto della mia piccola mi ha subito fatto sorridere …. pensando , oddio sono mamma! stranamente non ho pianto, io che sono così sensibile …. e piango per qualunque cosa ….. strano! Ma ero così felice, di una felicità che ti riempe dentro e che la vuoi tenere dentro tutta, e che versare qualche lacrima sarebbe stato come sprecare un pò di quella felicità.
      La piccola me l’hanno mostrata un attimo appena nata, si poco è vero! ma poi sono ritornati a farmela vedere lavata e vestita ancora per un attimo, sempre poco! E poi mi hanno trasferita in una camera in cui è arrivato mio marito e lì lacrimoni di gioia. Del dopo non ricordo molto… sono smemorata di mio…. ricordo benissimo il secondo giorno, tragico …. senza sonno, con le ragadi …. e quella maledetta tosse che mi provocava un dolore terribile alla ferita….. e la piccola infastidita al massimo, quindi un continuo piagnisteo …. per non parlare delle visite ricevute, oddio tutti sembravano esser dati appuntamento quel giorno alla stessa ora .. chissà quanti vaffa … hanno letto nei miei occhi tutti! (dopo questa mia esperienza ho asserito che non farò mai visite in ospedale, e se proprio devo ci vado subito, e mai il 2 giorno).
      Mi sono alzata il giorno dopo il parto, per fortuna ho ripreso tutte le funzioni del corpo (sapete cosa intendo!) perchè l’idea di stare a digiuno mi faceva impazzire … una volta a casa la ripresa è stata veloce, figurati che dopo 20 giorni dal parto abbiamo avuto un rapporto completo con mio marito (che non mi sarei mai immaginata!)…. adesso che penso, anzi gli altri mi consigliamo di pensare, ad un secondo figlio, mi chiedo se dovessi rifare il TC sarebbe lo stesso? spero vivamente di si …. vi farò sapere se ne avrò la possibilità.
      Grazie e in bocca al lupo per tutto.
      Anna

    • Elena J 12/10/2013 at 15:37 - Reply

      Grazie mille per il tuo racconto!

      Un abbracio

  17. Mai più sola 22/04/2013 at 22:07 - Reply

    Grazie, allora mi prendo questo post e porto a casa! 🙂
    Ho partorito anch’io con cesareo e posso condividere ogni riga di ciò che hai scritto se non che i dolori a me son durati un po’ di più, una 20ina di giorni circa. E’ stata dura, soprattutto essendo sola e avendo un neonao cui badare ma poi passa. Insomma si, lo rifarei, perchè il gioco vale sicuramente la candela ma…non si dmentica!

    • Elena Jane 23/04/2013 at 11:14 - Reply

      Io se ci sarà un’altra volta riproverei con il naturale!

  18. Why 23/04/2013 at 12:37 - Reply

    Pazzesco: io ho diverse amiche che hanno preferito un cesareo programmato senza averne alcun bisogno. Senza alcun giudizio le ho sempre trovate inspiegabili, e questo post non fa che confermarmi nelle mie perplessità!

    • Elena Jane 23/04/2013 at 12:43 - Reply

      Una cosa che non ho mai capito è che se tu parli con chi ha fatto il cesareo programmato ti dice che non ha sentito nulla, mentre chi l’ha fatto d’urgenza è stato malissimo, so anche che ci sono due tecniche, quella in cui spostano gli addominali senza reciderli e quella in cui tagliano tutto (e la ripresa è nettamente diversa) però in un TC mediamente almeno una settimana di dolori difficili li hai (io per una settimana prendevo il toradol, efficace ma molto potente)

  19. mammadeinchina 24/04/2013 at 9:19 - Reply

    Io ho dovuto fare cesareo d’urgenza alla 37 settimana. Ero felicissima a dire il vero, non aspettavo altro di vedere il mio bambino con un po’ di anticipo…scavalcando l’ansia da travaglio!
    Mentre mi ricucivano ancora non ci credevo, e ho detto: “che strano aver già partorito, non mi sembra vero!”, e l’ostetrica ha subito puntualizzato: “infatti non hai partorito, hai fatto il cesareo!”. Stronza.
    Io il mio lavoro l’ho fatto per ben 9 mesi, e ora non è certo il modo in cui il mio piccolo è uscito che mi fa sentire una mamma di serie B! Anche se nel tempo è un po’ maturata la sensazione di amaro in bocca per non aver avuto nemmeno la possibilità di provarci, a fare il parto naturale. E’ come se dopo aver corso un’intera maratona si tagliasse il traguardo con qualcuno che ti porta in braccio. Non credo che ne risenta il legame con il bambino, quello l’ho sentito forte da subito. Piuttosto ci vuole un po’ di più tempo per completare la sensazione dell’essere mamma. Con il cesareo come nel mio caso, non preceduto da travaglio, si diventa mamma talmente in fretta che ci vuole un po’ di tempo per rendersene davvero conto. Ma per questo non mi considero certo una mamma di serie B!

    Ps: ancora rido perché dopo 5 giorni dal “parto”, con i punti che ancora tiravano, ho dovuto fare da infermiera al mio lui che si era tolto i denti del giudizio….e che ovviamente “tu non puoi capire quanto male sto!”…ah, uomini! 😉

  20. mammaspettacolare 25/04/2013 at 1:04 - Reply

    Ahahahah,io prima del parto, mi sono dovuta subire pure tutta la ramanzina perchè non mi ero depilata.
    Passata di bic unilama fatta dall’infermiere che non sapeva nemmeno infilare il catetere!
    Non so cosa siano le vere contrazioni,ma non auguro a nessuno di vivere il post operatrio come il mio, con la sensazione di non potersi mai più rialzare e la gente intorno che ti dice “sei tu che esageri, non vedi? tutte le altre che hanno fatto il TC sono già in piedi!!!”
    Per fortuna grazie al dolore ti manca la forza pure per i vaffa!

  21. MammaCapra 02/05/2013 at 15:56 - Reply

    ti capisco..anche io ho fatto il cesareo ma non per scelta mia.mi si sono rotte le acque e mi hanno stimolato ma non mi dilatavo e in più la mia bimba aveva la testa rivolta verso di me.quindi dopo 25 ore di travaglio indotto (roba da urlo) mi hanno fatto il cesareo.
    il ricordo peggiore è stato quando il 2 giorno mi hanno alzata dal letto.dal dolore ho tirato un morso nella spalla all’infermiera (che se lo meritava visto che era la reincarnazione di hitler).
    santo anzi santissimo toradol che alleggeriva il dolore.

  22. Flavia Arena 17/08/2013 at 12:47 - Reply

    Ho avuto un parto naturale e non è una passeggiata! Tutte le contrazioni,soprattutto quelle espulsive,erano tremende:senti il bisogno di spinge e ogni spinta porta un dolore atroce e ti senti rompere dentro. Senza parlare di tutte le lacerazioni e dell’epistomia (ho sentito proprio mentre mi hanno tagliata per far uscire la testa del mio amore)…. Appena è nato ho obbligato la ginecologa ad addormentarmi per i punti perché non ce la facevo più a sentire dolore! Quando sono uscita dalla sala parto sembravo un cadavere! Mio figlio è nato alle 15.55 e alle 21-22 mi sono alzata,ma il problema non è stato alzarmi ma stare seduta! Per più di 10 giorni non ho voluto vedere sedie, ogni volta che mi sedevo diventavo bianca e mi venivano vertigini per il dolore!! Le mie posizioni erano in piedi o caricata… Stop! Con il cesareo il dolore lo senti dopo, con il naturale prima durante e dopo!! Adesso mio figlio ha 2 anni e mezzo e lì sono ancora molto sensibile… Se dovessi avere un altro figlio farei il cesareo e l’unica cosa che mi dispiacerebbe è la cicatrice!

  23. Anonymous 12/10/2013 at 20:34 - Reply

    il mio cesareo,dopo 1 giorno e mezzo di induzione (ogni visita un dolore,mi sentivo veramente violata) alle 00:00 decidono che devono rompermi le acque perchè c’è battito cardiaco bimba troppo alto.quello stronzo di medico continua a ravanarmi dentro e per farmi stare ferma e non arretrare mi blocca con padella sotto sedere. io decido che stop!!!non mi deve più toccare,lancio letteralmente la padella e gli dico che non mi tocca più!!!!(dentro una vocina mi diceva:barbara è l’unico ginecologo,è notte…cazzo fai?????…e un altra:non puoi farti sentire un ostaggio perchè sa che non hai alternative a lui…..guardo l’ostetrica, terrorizzata dalla mia reazione e gli dico se vuoi fai tu….da allora,dilatazione rottura acque tutto fatto dall’ostetrica (bravissima).alle 6 dilatata 6cm ma alice non scende..è in sofferenza ..bisogna farla uscire..io sono esausta-entro in sala e chiedo di non commentare non vogliosapere niente,ditemi solo sa mia figlia sta bene.alle 6,25 nasce sanissima 3,750 kg per 53cm alice….da li devo dire mi sono alzata subito. con tutti quei tubicini attaccati.li trascinavo con una mano e con l’altra tenevo alice e la cambiavo con tanta calma.l’unico grosso problema?…fare la “popò”.addominali morti..non riuscivo a spingere.ed ancora oggi dopo 6 anni non è piu’ come prima …sento una specie di corda che tira sempre un po’ dove c’è il taglio…per riprendere la corretta funzione fisiologica ci sono vboluti mesi….meglio il naturale, il dopo sei come prima. con il cesareo non sei piu’ come prima!

  24. La mia vita semplice 14/07/2014 at 10:22 - Reply

    la mia esperienza sul cesareo è stata più che positiva: è stato pesante i primi due giorni (difficoltà a muovermi, stordimento da morfina) ma sono uscita dall’ospedale senza punti (solo piccoli cerottini che si sono poi staccati da soli), nessuna conseguenza e a distanza di qualche anno la cicatrice è completamente sparita.

  25. A.A. 05/04/2016 at 21:24 - Reply

    I miei figli sono nati entrambi con tc programmati..non è vero che i tc programmati fanno meno male di quelli d’urgenza…fanno male..tanto quanto un parto naturale poco naturale…! A me niente morfina..solo antidolorifico nelle prime 24h poi paracrtamolo. .e nemeno somministrato quando richiesto. .! Mi hanno fatto alzare dopo 6 ore..mi hanno tolto il catetere e mi hanno fatta camminare….!il tutto in rooming in…l’aspetto più difficile? Oltre alle visite anti coaguli..Gestire cambi, allattamento e pianti con un taglio lungo 20cm che rende faticoso ogni movimento!

    • Elena 06/04/2016 at 10:23 - Reply

      esatto!

  26. Simona 78 06/04/2016 at 22:26 - Reply

    Ciao a tutte. .anche io 2 tc il primo nel 2013 il secondo nel 2015 fatto d’urgenza alla 36 settimana x inizio Travaglio….è durato 45 minuti…i più lunghi della mia vita..il bimbo piange ma va subito in sofferenza .
    ..lo rianimano e lo portano subito in terapia intensiva non lo vedo sono al mattino seguente….mi alzo da sola e chiedo mi venga tolto il catetere x andare dal mio bimbo…ci vado da sola a piedi….l’adrenalina è più forte dei dolori..conclusione? Mi saltano 2 punti..x due mesi medicazioni in ospedale 1/2 volte a settimana sono nuovamente piena di aderenza e un risvolto di pancia orrendo…ma ringrazio Dio x come è andata….in cuor mio mi è mancato un po il naturale..ma va bene così. …e non credo di essere mamma di serie B…anzi doppia AA..?

  27. Luana 06/02/2017 at 1:32 - Reply

    Trovo per caso questo post sul cesareo… Mi chiedevo come fosse possibile essere la sola a soffrire le pene dell’inferno… Dolori assurdi e insopportabili… E non riuscire a tenere il bambino… Che li sento come piange… E ora dopo induzioni mancate e dolori , Cesario e dolori anche il allattare al seno è dolore …Senza tregua…

    • Elena 16/02/2017 at 16:11 - Reply

      purtroppo sì. La bella notizia è che passa!

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