Siamo a Cancun nella zona hotellera, a cena in un ristorante di sushi.
Alla nostra destra gli alberghi imponenti e sfarzosi affacciati sul mare caraibico, alla sinistra la laguna, nera, piatta e silenziosa riflette uno spicchio di luna.
Io sto morendo di fame, ma continuo a fare domande a raffica: a cena con noi un Italiano che vive a Cuba da più di vent’anni.


Ne leggo tante di storie su Cuba, dicono tutto e il contrario di tutto, mi racconti qual è la verità che voglio scrivere un post per il mio blog?

Se vuoi tutta la veritá devo restare anonimo.
Certamente.

Tu mi hai sempre detto che Cuba è un paese pieno di contraddizioni.
Me ne racconti una?
Ti racconto quella che secondo me è la piú grave.
Il governo continua a pagare il salario ai cubani con una moneta nazionale (il pesos cubano) che non vale niente e non è nemmeno accettata nei negozi che ci sono a Cuba.
Tu con questa moneta non puoi comprare nulla.
Le cose essenziali nei supermercati cubani costano anche il triplo di quello che costano nel resto del mondo.
Perciò secondo te, con 5 dollari al mese, come fanno i padri di famiglia a tirare avanti?

Non lo so. Come fanno?
Tutti rubano allo stato.
Se tu lavorassi in un supermercato, tutti i giorni, anche con grosse difficoltà perché i trasporti a Cuba funzionano molto male (magari ci impieghi due ore ad arrivare e due ore a tornare) per 5 dollari al mese non andresti a lavorare, però se sapessi che andando a lavorare puoi rubare, d’accordo con quelli che controllano, che sono d’accordo con i controllori e con i superiori dei controllori, allora ci andresti.

E ruberesti 30 – 40 dollari di cose (latte, pane, generi di prima necessità) che poi venderai.
È giustificato rubare per sopravvivere. E non si usa nemmeno questa parola, si usa resolver, la gente resuelve, ma in pratica ruba.

Quindi lo Stato sa tutto e chiude un occhio?

Li chiude tutti e due. Quando esagerano e rubano più del dovuto allora scoppia il casino, arrestano un po’ di gente e poi tutto torna come prima.
É una specie di ricatto, puoi rubare, ma non troppo.
Quando fanno gli inventari nei supermercati hanno dei buchi anche di un milione di dollari, ma nessuno dice nulla.

E il sistema sanitario e scolastico? Come sono? Si dice che siano tra i migliori del mondo.

Il servizio sanitario é tragico, non ci sono medicine, non ci sono strutture, non c’è igiene.
I medici sono talmente demotivati dai salari che hanno (e loro non possono rubarsi niente) che il risultato è che lavorano male, malissimo.
È pericoloso darsi due punti in un dito: vai al pronto soccorso per un taglietto e rischi che con l’ago sporco per i punti ti trasmettono l’hiv.

E il sistema scolastico?

Il sistema scolastico è inesistente, i professori che insegnano nelle scuole sono ragazzini di 16-17 anni e nelle universitá sono un pò più grandi, ma non sono preparati.
Come nel sistema sanitario, in quello scolastico il salario é l’unica forma di sopravvivenza (e non si può rubare), quindi c’è una grossa demotivazione, la gente lavora senza voglia e lavora male.
È un disastro, sta andando allo sfacelo sia la sanità che l’istruzione.

Mi spieghi la nuova legge in cui i Cubani posso uscire da Cuba?
Da quando sono a Cuba, cioé da quasi 20 anni, non ho mai visto divieti ai cubani per uscire da Cuba, fatte alcune eccezioni per alcune categorie, per esempio i medici hanno particolari restrizioni e non possono uscire.
Cioè?
I medici non possono uscire da Cuba, a meno che non vadano in missione mandati dal governo Cubano. Questo divieto rimane vigente anche ora con la nuova legge.Quindi con questa nuova legge cos’è cambiato?
Prima dovevi andare all’ufficio immigrazione Cubano e, se tu avevi il visto per il paese in cui volevi andare, ti davano un’autorizzazione per uscire, che si chiamava tarjeta blanca. Adesso non esiste più la tarjeta blanca, a loro non interessa se tu hai o non hai il visto.
Hanno snellito la burocrazia, ma in pratica non cambia nulla. Un cubano per entrare in qualsiasi paese che non sia Haiti, Venezuela o Angola (e forse qualche altro dove non serve il visto per i cubani che non ricordo) deve avere il visto, perciò deve andare all’ambasciata del paese in cui vuole entrare a l’Havana e farsi rilasciare il visto.
La differenza é che ora non deve più chiedere nulla al governo cubano.

Tutto qui.

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