Coppie Gay e Figli.

Coppie gay e figli

Sulla questione coppie gay e figli, mi sento di spendere due parole.

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Vedo tante coppie etero che si riproducono naturalmente, spesso accidentalmente, e poi si lasciano.
Oppure non si lasciano – ed è peggio- continuano a stare insieme, con i figli, in una casa ad altissimo tasso di conflittualità, dove si litiga, ci si insulta,  non si parla, si piange e si dicono bugie.

Sottoponendo i figli, per anni e anni, alle dinamiche di cui sopra.

Oppure ci sono genitori etero che dopo la separazione usano i figli come ostaggi per colpevolizzare l’altro, come un bancomat per garantirsi un buon assegno di mantenimento o come un bastone da mettere tra le ruote dell’ex per impedirgli di rifarsi una vita.

Queste coppie, che hanno concepito secondo natura, non pensano minimamente ai danni psicologici che possono creare nei figli, usandoli e mettendoli in mezzo alle loro litigiose dinamiche.
Anche perchè, solitamente, sono meccanismi del tutto inconsapevoli.

Le situazioni familiari ad alto conflitto, perpetrate nel tempo, possano provocare psicopatologie nei figli: questo è un dato scientificamente dimostrato.

Un altro dato scientificamente dimostrato è che i figli di coppie gay sono più in salute e felici di quelle etero. Non è il primo studio che dimostra questo, ma è il più grande studio condotto al mondo. Certo è stato eseguito in Australia, che non è l’Italia, ma vale la pena riflettere su questo risultato.

Quindi, se una coppia omosessuale, riesce ad essere unita, se l’ambiente in cui i figli crescono è sereno,  se i genitori sanno prendersi adeguatamente cura dei figli da un punto di vista fisico, emotivo, scolastico, educativo e psichico, perché tutto questo accanimento?

Alcuni dicono sia contro natura. Certo, anche combattere un tumore è contro natura. Eppure.

L’uomo è dalla notte dei tempi che combatte la natura: per sopravvivere alle malattie, per evitare di soccombere ai disastri naturali.

La natura non è benevola.  

Coppie gay e figli

Mentre una coppia omosessuale fa notizia per un matrimonio, una coppia etero non fa mai notizia per tradimenti, figli contesi in tribunale e lotte coniugali dove i rancori non lasciano mai spazio al benessere delle prole.

Si parla di orientamento sessuale.
Ma del benessere dei figli?

Perché la società non pone l’accento sulla capacità di garantire un ambiente sufficientemente sereno ed equilibrato ai propri figli anziché sull’orientamento sessuale?

Il diritto dei bambini è vivere in un ambiente sereno. E basta.

Aspetto i vostri pareri.

 

Fonti: figli dei genitori omosessuali sono più felici dei figli dei genitori etero. 

 

2018-09-26T23:34:43+00:00

65 Comments

  1. Moky 02/02/2013 at 15:30 - Reply

    LA TUA RIFLESSIONE NON FA UNA PIEGA!!

  2. MamaSpice 02/02/2013 at 15:37 - Reply

    Come posso non commentare. Vivo a San Francisco, la citta’ con piu’ omosessuali pro capita del mondo. Non solo. Vivo in un quartiere famoso per essere il quartiere dove le coppie gay si trasferiscono appena mettono su famiglia. Moltissimi degli amici delle mie figlie hanno : 2 mamme, 2 papa’, in piu’ padri donatori di sperma e madri surrogate. A scuola ho avuto tantissimi studenti figli di coppie gay e mi creavano un gran casino quando insegnavo “la famiglia” in italiano. La mia mamma e’ alta. “Maestra io ho due papa’!” . Il mio papa’ e’ alto. “Maestra io ho due mamme!”.
    Tra i bambini figli di etero e tra i bambini figli di coppie omosessuali per ora ho notato queste differenze:
    fare figli per una coppia gay e’piu’ costoso (vuoi che ti devi andare a comprre il seme alla banca, vuoi che ti devi pagare il surrogato, vuoi che te lo devi fare arrivare dalla Cina) quindi vuol dire che generalmente chi lo fa e’ benestante, ergo, con un’educazione piu’ elevata ed un buon lavoro;
    inoltre se sei gay , dal momento che decidi di avere un figlio (per le ragioni citate prima) ci metti piu’ di nove mesi, e quindi hai piu’ tempo per pensare se sei pronto e se lo vuoi veramente.
    Morale della favola: i bimbi di genitori gay che conosco da anni ormai sono un po’ diversi, diciamo dai figli tipo i miei. Sono molto intelligenti (molti leggono a tre anni, giuro), colti (i genitori se lo possono permettere e viaggiano moltissimo), sono piu’ preparati, fin da piccoli, ad accettare criticismo di bigotti e rispondono con argomentazioni da Perry Mason.
    Poi i genitori sono genitori, faranno delle cappelle anche loro. E i bambini sono bambini, forse pero’ sono un po’ piu’ voluti degli altri, perche’ per averli si e’ dovuto combttere il pregiudizio.

  3. UnaMamma Snob 02/02/2013 at 16:06 - Reply

    Io non sono d’accordo.
    Ho amici gay e gli adoro, credo che debbano sposarsi e tutto il resto ma i figli no! Non è natura e non deve essere forzata per questo. Due donne si, ma due uomini assolutamente no! E se per questo ho la mente bigotta e non sono abbastanza aperta mi spiace ma è così, proprio non riesco ad accettarlo. 🙂

    • norma jane 02/02/2013 at 17:24 - Reply

      E’ vero che è contro natura, ma anche la PMA è contro natura,
      anche la chemioterapia per sconfiggere un tumore è contro natura, per non parlare dell’aborto, per non parlare di tantissime altre cose che ormai fanno parte della nostra “normalità”.

      Nell’antica Grecia si poteva amare uomini o donne senza distinzione, era assolutamente normale.

      Io penso che sia tutta una questione di mentalità e società. Se pensi che nel nostro pianeta, non molto lontano da noi ci sono donne che vengono lapidate per questioni che in Italia noi consideriamo sciocchezze.

      Nel 2013, credo che tutto il mondo, sia molto contro natura…

    • Mezza Tazza 02/02/2013 at 17:58 - Reply

      Questo commento è stato eliminato dall’autore.

    • Mezza Tazza 02/02/2013 at 18:04 - Reply

      Il correttore automatico non mi da pace, chiedo venia per eventuali errori.

      Mamma Snob sono d’accordo, infatti pure ai padri vedovi toglierei i figli, almeno fino a nuova consorte.

      E la tua non è bigottaggine, solo ignoranza, peccato che di ‘sti tempi si ami avere opinioni su tutto pur non sapendone una fava.
      Essere genitori non rende psichiatri o psicologi o pedagogisti, esattamente come avere un colon non ci rende tutti gastroenterologi.
      Gli studi in proposito ci sono, anche dell’associazione americana psichiatri, la quale ha dovuto a malincuore ammettere che per un bambino è normale quello a cui è abituato, basta che abbia amore e stabilità.
      Fate separare i genitori di un bambino di otto anni e guardatelo. Fate avere una famiglia stabile di qualunque genere a qualunque bambino e non vedrete differenze, e augurereste all’altro la stessa fortuna, indipendentemente dal sesso dei genitori.

    • UnaMamma Snob 02/02/2013 at 18:12 - Reply

      Credo di essermi spiegata male. Io non giudico siano più o meno in grado di coppie etero ha crescere figli. Sicuramente hanno valori migliori di noi “normali” su tanti aspetti. Il mio concetto è più alla base. Non è questione di normalità o di malattia (i figli non sono una malattia, non devi provare a curarla contro natura per vivere, puoi benissimo farne a meno), è questione di buon senso e rispetto verso creature che non ti hanno chiesto due padri o due madri o di venire al mondo. Vedi, un mio amico gay ad esempio mi ha sempre detto che lui non li vorrebbe mai proprio per evitare di creare un possibile disagio a un bambino innocente. Queste sono persone che apprezzo, ragionano e riconoscono umilmente i loro “limiti” se così vogliamo definirli. Mi fanno arrabbiare invece quelli sfegatati che ti vogliono far cambiare per forza idea dicendoti che la loro è la normalità e lo diventerà per tutti. No, non è così, gli uomini i figli non possono partorirli, non hanno l’utero e costringere una società a cambiare idea per una esigenza contro natura è più bigotto di me che non accetto adozioni di questo tipo. Sposatevi, vivete liberi tutto quello che volete ma i figli no per favore. Se poi vogliamo attaccarci a soldi, coppie etero che non sono assolutamente in grado di crescere figli e quant’altro c’è da disquisire per anni. Non dimentichiamoci però che viviamo anche in un paese cristiano. La Chiesa è qui e il pensiero comune è più bigotto di quel che si pensa. Facile fare gli aperti mentali alla luce del sole per essere all’avanguardia e dietro dire tutt’altro. Ne ho a bizzeffe di questi esempi. Con ciò concordo con ogni commento e tuo pensiero del post, riflessioni piu che plausibili che in ogni casa si fanno. Ciononostante rimango della mia idea che a due uomini io un figlio non glielo farei adottare comunque. Non per loro in quanto gay, che sia chiaro, ma per evitare quei primi anni di disagio. Vuoi o non vuoi sono certa un qualsiasi bambino ha provato nel momento esatto in cui ha capito di non avere una madre o un padre. Lo provano per genitori separati, figuriamoci dello stesso sesso. Gli adulti non possono continuare ad essere egoisti e pensare solo a quello che vogliono loro per il loro di bene o per i loro capricci. Quando si tratta di bambini tutti dovrebbero cominciare a ragionare molto, ma molto di più. Etero compresi. Me compresa. 🙂

    • UnaMamma Snob 02/02/2013 at 18:15 - Reply

      Mezza Tazza scusa non era la risposta al tuo commento ma dal cell mi pubblica dove li pare.
      Grazie per la tua delucidazione, mi informerò senz’altro. 🙂

    • Mezza Tazza 02/02/2013 at 21:05 - Reply

      In ogni caso, in base al tuo ragionamento non ci si potrebbe nemmeno separare.
      Da bambina che era l’unica ad avere i genitori separati (da poco dopo la mia nascita) ribadisco il concetto che benessere e serenità son dati dalla stabilità: a me guardavano storto e me ne fregavo mentre i bambini che hanno subito divorzi a meta delle elementari erano a pezzi.

    • Anonymous 02/02/2013 at 22:20 - Reply

      Secondo me mezzatazza dovresti pensare un poco di più a quello che scrivi, sono proprio le persone finte aperte come te che alla fine giudicano i pensieri contrapposti ai propri e ne hai dato l’esempio proprio ora. Mamma snob ha solo espresso il suo apprezzatissimo parere.
      Alice in w

    • norma jane 02/02/2013 at 22:34 - Reply

      @mezzatazza rileggi attentamente: ho scritto non “figli dei genitori che si separano” ma figli strumentalizzati nei conflitti e che subiscono i litigi di coppia per anni e anni (quindi di genitori non separati).
      Poi dipende da come viene gestita la separazione visto che alcune coppie continuano a stare insieme usando il conflitto come legame…

  4. style2808 02/02/2013 at 16:34 - Reply

    Splendido post, hai scritto delle cose che penso anche io in tutto e per tutto e posso assicurare che prima di perdere il mio lavoro dove ne ho viste di tutti i colori spesso ero convinta che una coppia omo avrebbe dato più affetto ai figlio di una etero… dipende sempre dalle persone. Tuttavia credo che la società ci colga impreparati e come dici tu non ci sono dati empirici attendibili (non ci sono ancora per le famiglie allargate, figuriamoci per le coppie etero). Sono cose delicate, sempre più frequenti che bisognerebbe approfondire prima di etichettare. Solo su un aspetto mi trovi schierata ma ammetto che sia fuori tema con l’aspetto educativo e psicologico del tuo post: ma perché deve sempre primeggiare il dio denaro che rende possibile a Elton John due figli e una umile coppia con sani valori no? Lo stesso per le adozioni in cui prima ti chiedono l’estratto conto e poi una diagnosi… I valori e l’affetto non dovrebbero Mai andare di pari passo con la pienezza di un portafoglio!

    • norma jane 02/02/2013 at 17:16 - Reply

      Hai ragione quando parli di denaro.
      Sulla questione denaro ci sto pensando anch’io molto ultimamente.
      A me piacerebbe una famiglia piena di figli come quella di Angelia e Brad Pitt (guardo troppi film?)
      Ma occorrono molti soldi, per vivere in tanti, tutti bene e sereni.

      Il denaro non ti fa vivere più felice, ma ti permette di fare tante cose che se non hai soldi non potresti permetterti!

    • ero Lucy 02/02/2013 at 17:35 - Reply

      La penso esattamente come te. E aggiungo: I suddetti studiosi allora come spiegano che da due genitori etero possa nascere un figlio omosessuale? Non lo spiegano. Appunto.

      P.s. leri su la27a ora ho letto un post sul genere. I commenti erano assolutamente deprimenti. Tutti di uomini.

    • norma jane 02/02/2013 at 17:40 - Reply

      Quel post mi manca, ne avevo letto uno su una ricerca che aveva fatto uno psicologo americano che diceva che i figli di coppie omosessuali avevano un maggior rischio di suicidio.
      Poi il campione non era “rappresentativo” perchè erano coppie dove che ne so il genitore se ne veniva fuori dopo 20 anni, sapete sono gay, l’ho sempre tenuto nascosto ma ora non ce la faccio più, bye bye a tutti.
      Quindi situazioni di disgraegazione familiare e non da famiglie omo unite.
      Quindi non si era scoperto niente di nuovo: la disgregazione porta disgregazione….

  5. Mezza Tazza 02/02/2013 at 17:49 - Reply

    Il post è un po’ banale, specie per una psicologa.
    In Olanda da molti anni si sono posti il problema e ci hanno lavorato su, risultato: stesse identiche conclusioni di mamaspice

    • norma jane 02/02/2013 at 18:07 - Reply

      Ho scritto questo post perchè molti psicologi hanno espresso pareri negativi sulla genitorialità degli omosessuali, per tutte le storie dello sviluppo sessuale e di identificazione di genere.

      Per quello che ne so di ricerche valide su una popolazione adulta non ce ne sono perchè il campione per essere VALIDO deve avere delle caratteristiche ben precise e quindi tutte le ricerche effettuate sono state poi smentite per questo motivo.
      Per esempio Mama Spice parla di persone con molti soldi e quindi in una ricerca verrebbe contestato il campione proposto perchè non rappresentativo della popolazione (non sono tutti così ricchi da potersi permettere le spese di un’eterologa, la società).
      E su una popolazione adulta si intende dai 30 anni in su e se ci pensi 30 anni fa la cose erano molto diverse da adesso.

      Mi dispiace per la banalità del post, ma questo è un blog per mamme, forse un pò banale in genrale.

    • norma jane 02/02/2013 at 18:18 - Reply

      l’unico post su un campione rappresentativo valido è stato poi considerato sbagliato
      http://27esimaora.corriere.it/articolo/genitori-gay-se-la-scienza-sceglie-di-alimentare-il-pregiudizio/

    • Anonymous 02/02/2013 at 22:34 - Reply

      Comunque mezzatazza a pezzi oltre i tuoi compagni di classe c’era e c’è tutt’ora anche qualcun altro secondo me…. E se il commento di norma è banale voglio proprio venire a vedere il tuo blog poi commento li. Ma per favore.

    • Ainfean 08/02/2013 at 20:13 - Reply

      Ciao Norma Jane, sono psicologa anche io e quanto alla rappresetatività delle ricerche sull’omogenitorialità mi sono sempre posta delle domande…in particolare, potranno mai essere effettuate delle ricerche con un campione davvero rappresentativo finchè mancherà la “materia prima”?
      Intendo dire che, a meno che non venga data la possibilità agli omosessuali di avere figli, in realtà ci sarà sempre qualcosa che non va nel campione, proprio per l’esiguità del numero.

      Quindi purtroppo fino ad ora ci dovremo fidare di ricerche la cui validità nella rappresentatività del campione sia la “meno peggio possibile”, laddove il “meglio” sarebbe ovviamente un campione randomizzato su grandi numeri, cosa purtroppo infattibile.

      E francamente le ricerche di Adams et al. (2004), McCann et al (2005), Hicks, (2005), Tasker (2005)non sembrano poi fatte così male, e d’altro canto collimano con l’orientamento moderno che vede nella “sufficiente bontà” del “caregiver” (quindi non della mamma o del papà) nell’accudimento e nel fornirgli una “base sicura” la vera importanza per una crescita sana.

      Termino col dire che sono totalmente d’accordo con il tuo post, tanto che se l’avessi scritto io l’avrei probabilmente scritto uguale 🙂

  6. Anonymous 02/02/2013 at 18:13 - Reply

    Anche io come mi sembra tutti qui non metto in discussione l’amore che un omosessuale può dare ad un bambino ma il punto è un altro.

    Mettiamoci dalla parte di un bambino. Quale stato può sancire che un bambino venga privato a priori di una mamma o di un papà? Di un modello maschile e uno femminile. Di due modalità assolutamente diverse di accudimento e di educazione e crescita.

    Ho partorito un anno fa e ORA conosco la mia natura di donna-madre, un istinto che mi ha fatto allattare mio figlio, accoglierlo e proteggerlo. La natura si risveglia in certi momenti con tutta la sua forza.
    Guardo mio figlio e penso che a tutti i bambini dobbiamo dare una madre e un padre, con tutte le diverse peculiarità che la natura da loro. Se fossi omosessuale non anteporrei il mio desiderio di essere madre al diritto di mio figlio di avere un padre.

    Forse sono anche dura ma ricordiamo che i bambini e i loro diritti vanno anteposti ad ogni desiderio di un adulto.

    • MamaSpice 02/02/2013 at 18:38 - Reply

      Il diritto di un bambino e’ quello di essere amato. L’amore non ha eta’, non si compra e, soprattutto, e’ indipendente da razza e sesso. Spesso ti arriva da chi meno te lo aspetti . E’ una valuta che tutti possediamo quindi e’ la cosa piu’ democratica del mondo. Non e’ lottizzabile e attribuibile solamente alla formula “uomo+donna” . Compito per le vacanze : riguardatevi tutte le puntate di Heidi dalla prima all’ultima!

      • Nordlys 21/01/2017 at 18:16 - Reply

        Giustappunto.
        Vorrei essere madre e sono asessuale. Una situazione ben più difficile da quella di un’omosessuale, perché io non sono attratta ne dagli uomini ne dalle donne, quindi a me resta solo la vita da donna single e molta più difficolta ad avere figli.

    • Pentapata 02/02/2013 at 21:13 - Reply

      rabbrividiamo……..

    • Anonymous 02/02/2013 at 22:27 - Reply

      Rabbrividiamo in che senso scusa?

      Poi io distinguerei davvero i diversi tipi di amore! Un bambino ha diritto di essere amato ma credimi la natura vuole anche che un bambini abbia diritto di essere amato proprio da un padre e da una madre.
      Lo dico per esperienza e comunque non si mette in dubbio che non crescerà bene ecc ma basta mettere avanti il nostro egoismo,pensiamo davvero a questi bambini.
      Alice in w.

    • norma jane 02/02/2013 at 22:46 - Reply

      Infatti molti psicologi sostengono che il desiderio di avere un figlio delle persone omosessuali sia una forma di narcisismo, quindi il figlio non sarebbe altro che un prolungamento narcisistico del proprio ego, che è un pò quello che dice chi è contrario, quando parla di egoismo, contro natura etc.

      Quello che dico io è che va bene, la situazione ideale sarebbe una mamma e un papà, bravi, uniti, che si vogliano bene e che vogliano bene ai propri figli.

      Spesso non è così, sarà che lavoro con le coppie e con le separazioni difficili, ma una coppia di due donne e di due uomini con figli, che si vogliono bene e vogliono bene ai propri figli, la vedo meglio di tante coppie etero che non riescono a tenere fuori i figli dai loro conflitti.
      In un ambiente sereno crescono figli sereni.

      Però credo che in Italia sarebbe difficile per una coppia, soprattutto di uomini, con prole, riuscire ad essere accettati….

  7. Cappuccio e Cornetto 02/02/2013 at 20:57 - Reply

    Scusate, sono in treno dopo una giornata pesantissima quindi sarò veloce ma non posso non commentare.. Inserirei nella discussione un’altra variabile: se parliamo di adozione ( e non di uteri in affitto ecc) davvero voi pensate che un bimbo nato da una donna e un uomo e poi abbandonato non abbia diritto a una casa e una coppia amorevole che lo accudisca? Non pensate che lui stesso lo sceglierebbe con tutto il cuore? Fare figli è una scelta, non un dovere. Ma se due esseri umani che si amano decidono di accogliere un bimbo e crescerlo, curarlo e dargli amore beh.. Io li ammiro e li sostengo, di qualunque sesso siano.

  8. Cappuccio e Cornetto 02/02/2013 at 20:57 - Reply

    Questo commento è stato eliminato dall’autore.

  9. Pentapata 02/02/2013 at 21:17 - Reply

    io starei ben lontana dal diritto naturale, ma molto molto lontana.

  10. Anonymous 02/02/2013 at 22:31 - Reply

    Pentapata i tuoi commenti non si capiscono proprio per niente

  11. Pollon72 03/02/2013 at 7:57 - Reply

    Bellissime riflessioni, la penso esattamente come te e ho da poco finito di leggere un libro davvero bello scritto da un papà che insieme al suo compagno ha deciso di avere dei figli 🙂

  12. Ale [Tredici] 03/02/2013 at 12:20 - Reply

    A me piace tanto leggere opinioni come la tua, che iniziano con “Non ci sono studi quindi non si sa”. Perché significa che sei disposta a mettere in discussione le tue idee, per cercare di arrivare ad una verità. Spesso trovo chi impone il proprio dogma senza dare la possibilità a nessuno di fornire contro-argomentazioni.

    P.S. Inutile dire che la penso come te.

  13. Anonymous 03/02/2013 at 15:29 - Reply

    Boh.
    Il mio ragionamento è molto terra-terra: se la natura ha voluto che per fare un figlio ci volesse un uomo e una donna, un motivo ci sarà (e lo dico, sia chiaro, con molto rispetto per alcuni miei amici omosessuali che su alcuni aspetti, come persone, sono anche molto meglio di me).

  14. MamaSpice 03/02/2013 at 16:17 - Reply

    Mah, la natura ha voluto anche che una grossa percentuale di mamme morisse di parto. Quindi vuol dire che la natura vuole che i figli siano allevati dai papa’, che al parto sopravvivono.
    La natura vuole solo che la riproduzione avvenga tramite uovo e sperma. Per il resto penso che ci lasci ad arrangiarci come possiamo.

    • Luna 04/02/2013 at 20:40 - Reply

      giusto! risposta azzeccatissima.
      La natura vuole che se mamma muore i piccoli muoiono…a meno che qualcun’altro se ne prende cura…quindi non é che si può lasciar fare proprio tutto alla natura. altrimenti vivremmo ancora all’età della pietra e vivremmo di caccia, perché la natura da sola non produce niente di quello che mangiamo!

  15. apinaperniciosa 03/02/2013 at 18:58 - Reply

    Io credo che due persone che si vogliono bene, garantiscono amore al loro bambino (bambini, bambine etc etc) possano essere ottimi genitori imperfetti di qualunque orientamento sessuale siano. Avete presente quanti casi umani procreano solo perché hanno un pene e una vagina che si incastrano? Sono solo loro a preoccuparmi. Sulla natura che vuole un uomo e una donna la penso come MamaSpice. E aggiungo che la natura vuole anche che si muoia di polmonite, meno male che Fleming non si fece si queste paranoie e quando scoprì la penicellina ci avvisò tutti 🙂

  16. Oana Andreea 03/02/2013 at 20:24 - Reply

    Non e naturale, la natura dice che il uomo deve riprodursi con la donna!
    Dove era quella natura quando ha creato un uomo che è attratto da un altro uomo?
    Non perché una famiglia è diversa non è una FAMIGLIA IDONEA!
    Non perché noi non siamo d’accordo queste FAMIGLIE spariranno!
    L’unica cosa che possiamo fare per questi piccoli cresciuti da una Famiglia diversa è educare nostri figli a rispettargli di più, fare si che non si sentano diversi o meno amati.

  17. norma jane 03/02/2013 at 20:27 - Reply

    L’uomo è da milioni di anni che combatte con la natura per sopravvivere a essa, quindi anche il concetto di vivere secondo natura non so quanto sia giusto…

  18. Anonymous 03/02/2013 at 23:28 - Reply

    Tema molto interessante, su cui fatico molto a prendere una posizione netta. Sento spesso dire che è meglio essere cresciuti da una solida coppia omosessuale piuttosto che da una coppia eterosessuale “traballante”, ma questa mi sembra un’ovvietà…penso che il confronto più idoneo da fare sia tra coppia etero solida e coppia omo altrettanto solida, in questo caso una risposta semplice non la riesco a trovare…
    S.

    • Pollon72 04/02/2013 at 6:36 - Reply

      Ciao S, ti posso consigliare una lettura che a me è piaciuta molto? “Hello daddy!” di Claudio Rossi Marcelli. Non ho interessi nel suggerirtelo. Un libro di cui ho scoperto l’esistenza in rete tempo fa e che ho finito di leggere da poco. 🙂
      A me ha chiarito molti dubbi. Ciao, Claudia

    • Anonymous 04/02/2013 at 22:48 - Reply

      Grazie del suggerimento!
      Ciao, S.

    • Elena Jane 08/02/2013 at 21:28 - Reply

      Approfitto anch’io del tuo suggerimento!

  19. Vetekatten 04/02/2013 at 9:42 - Reply

    Ciao! Tema molto interessante e controverso. A me sembra un po’ banale ma credo che sia meglio per un bambino avere una famiglia in cui ci si ama (omo o etero) piuttosto che nessuna famiglia, o una famiglia piena di conflitti. La preoccupazione secondo me va invece rivolta all’esterno: non credo che la nostra società, in Italia, sappia accettare un figlio di una coppia omo, anche se questa coppia funziona e il bambino è felice. I conflitti arriverebbero dall’esterno. Per tutelare il figlio quindi credo che sia meglio aspettare prima di poter concedere l’adozione o qualunque altre strumento, ma aspettare che la società sia pronta. Per i matrimoni invece sono per il sì subito, anzi siamo anche indietro.

    • Elena Jane 08/02/2013 at 21:29 - Reply

      La penso anch’io come te. Ci sono luoghi in cui non si è pronti, tipo l’Italia purtroppo…

  20. angela mammasuperabile 04/02/2013 at 10:46 - Reply

    sicuramente la genitorialità di una coppia gay è ragionata e ben ponderata… più pensata e voluta di certi figli nati perchè nel 2013 ancora non si sa far buon uso degli anticoncezionali!
    quando un figlio è fortmente cercato DI SOLITO (ho casi di coppie etero che provano il contrario) sono bimbi amatissimi e molto seguiti

  21. Sig.na Silvietta 04/02/2013 at 11:19 - Reply

    Ho sempre paura a commentare questi post perchè come cadi cadi…
    qualcuno si accanisce e ti attacca…
    Io quoto la frase di Norma che mi pare fondamentale :

    ” Ancora, non ci sono studi empirici che possano scientificamente dimostrare le suddette teorie, quindi può essere vero, vero in parte, sbagliato e sbagliato in parte.
    Appunto, chi lo sa.”

    Già , chi lo sa?
    Non lo sa nessuno….
    certo è che da coppie etero possono nascere figli Gay…
    eppure questi bimbi hanno come modello un uomo e una donna….
    Non sto qui a sbandierare quanto siano meravigliosi i gay,
    sarebbe un’affermazione idiota, i Gay sono persone , non meravigliose, persone.
    Punto e basta. Simpatiche, antipatiche, belle o brutte o cretine…son persone .
    Persone che come tali devono avere gli stessi diritti e la stessa possibilità di scegliere che abbiamo tutti.
    Putroppo non ce l’hanno.
    E’ giusto questo?
    E’ giusot che se io Marco, amo Giovanni non possa scegliere di sposarlo e farmi una familgia come Maria che ama Marco?
    In base a cosa decidiamo che non posso?
    Io credo che la cosa più importante per crescere un figlio sia “L’AMORE” .
    Se poi l’amore è tra un uomo e una donna , due donne , due uomini , cosa cambia?
    Davvero… cosa cambia?
    Spiegatemelo perchè io probabilemente son troppo stupida e non ci arrivo…

    L’unica cosa che mi sento di dire è che la nostra “Italia” non è pronta ,e un bimbo nato da genitori Gay potrebbe sentirsi discriminato a scuola da altri bambini o da mamme /mastre poco aperte da questo punto di vista…
    ma se smettessimo di considerare i Gay come Gay e li considerassimo solo come persone ,
    se le coppie fossero coppie per tutti , a prescidnere da come composte, forse le cose sarebbero diverse….

    Peccato che io, un mondo come questo non risucirò a vederlo… mi accontento di averlo visot in altre parti del mondo, mio cugino , Gay è dovuto emigrare in Olanda perchè qui , la sua vita di ” GAY” era diventata un inferno…

    Nessuna polemica credetemi, solo il mio banalissimo punto di vista…

  22. verdeacqua 04/02/2013 at 11:37 - Reply

    Questo post è davvero bello e per nulla banale. Anzi sarebbe bello fosse banale, perchè la questione andrebbe molto semplificata senza che tutto il mondo debba per forza dire la sua. Non credo che mai e poi mai la gente debba mettere il becco nella vita degli altri. Credo che come dici giustamente tu se esiste la pma e l’accanimento terapeutico non credo che avere due papà o due mamme sia contro natura. Credo fortemente che ogni storia sia a sè e che dobbiamo tutti smetterla di pensare cosa sarebbe meglio per gli altri. Non credo si tratti di egoismo da parte di coppie omosessuali ma del più normale e NATURALE istinto umano: volere dei figli, indipendentemente da chi ami. Non credo che i figli ne risentiranno più di quelli di coppie etero che vivono in ambienti familiari conflittuali come hai splendidamente spiegato tu e credo che il grosso dei danni lo faccia la società e il suo vizio di sentenziare e decidere della vita degli altri. Se per tutti ci fosse più libertà, anche di mettersi in gioco come genitori, e meno giudizio da parte degli altri, su come gli altri devono fare o essere genitori, i figli ci guadagnerebbero, TUTTI.

  23. verdeacqua 04/02/2013 at 12:12 - Reply

    La frase non credo che ne risentiranno più di figli di coppie etero conflittuali non è così che la intendevo. Ma credo si sia capito. Cominciamo noi a cercare si rendere pronto questo paese affidando ci all unica verità i figli amati sono figli felici finché la società sarà felice per loro

    • Elena Jane 08/02/2013 at 21:33 - Reply

      Sarebbe davvero bello se riuscissimo, ma questo paese in molti aspetti è davvero indietro…

  24. Anonymous 04/02/2013 at 14:47 - Reply

    Norma hai visto le iene ieri? C’era un servizio proprio su questo…

  25. Chiara F. 04/02/2013 at 15:28 - Reply

    Commentare un post come questo è rischioso, perchè da qualsiasi parte ti schieri rischi di essere o frainteso o giudicato male.
    Io sono cresciuta con un padre assente e, quando c’era, molto prepotente. Sarei stata più felice solo con mia madre? Forse. Non posso saperlo.
    Ora sono madre e ho una visione un po’ diversa rispetto a quella che avevo prima che nascesse mio figlio. Ho visto il servizio de Le Iene ieri sera e sono d’accordo quasi su tutto: sull’amore che una coppia gay può dare ad un figlio, sui diritti negati in questo paese schiavo del Vaticano ecc ecc… l’unica cosa che mi rende perplessa è che diritto abbiamo su questi bambini: prendiamo ad esempio i gemellini della coppia dei due papà di ieri sera, quelli nati in California. Cresceranno senza una madre, è un dato di fatto. Sono stati partoriti in America e portati qui. Non è un diritto per loro l’avere una madre?
    Ecco non so, forse mi sono spiegata male e mi scuso ma è un argomento molto delicato.

    • Anonymous 04/02/2013 at 16:23 - Reply

      Condivido in pieno quello che dici!

  26. La solita 04/02/2013 at 16:37 - Reply

    Condivido la tua posizione Norma (ti ho citata in un mio post se non ti dispiace): per me, la solita banale, non bisogna avere paura dell’amore, in qualsiasi forma esso si esprima.
    Ed è ciò che serve a un bambino: tutto il resto è pregiudizio, purtroppo!
    Un abbraccio

  27. sono d’accordo con te..

  28. Gina Barilla 06/02/2013 at 12:12 - Reply

    Condivido appieno le tue parole e le tue motivazioni.
    Una coppia gay o una coppia etero possono essere buoni o pessimi genitori in egual misura.
    Anche perchè fanno molto scalpore le coppie gay omo. E le coppie lesbiche? Nessuno ne parla, per loro il problema non sussiste.. un donatore sano di sperma si trova sempre e per il resto..basta stare in silenzio.. Eppure ci si scaglia solo sulle coppie omo, perchè?
    E le mamme single? Quelle che rimangono incinta e portano avanti la gravidanza da sole? Potranno essere madri stupende, come madri traumatizzate dall’evento e che nutriranno un forte rancore verso il genere maschile per il resto della vita. Questo sarà fuorviante per l’identità sessuale dei figli?
    E gli orfani che magari crescono con i nonni e magari un lutto irrisolto?
    Non esiste la famiglia del Mulino Bianco, nessuno di noi è un genitore perfetto, qualsiasi sia il suo orientamento sessuale, il suo grado di scolarità, l’armonia famigliare e mille altri fattori.
    Possiamo solo impegnarci nell’essere i migliori genitori possibili, qualsiasi sia la nostra razza, sesso, scolarità, orientamento religioso e così via.
    Questo è il nodo centrale che influenzerà il futuro di qualsiasi figlio: la qualità del tempo e dell’educazione che ogni genitore dona alla sua progenie.

  29. Sarah Kay 25/02/2013 at 13:57 - Reply

    Seguite il mio blog http://sarahkay80s.blogspot.it/ mi occupo di articoli e interviste sul tema omogenitorialità!

    Sarah Kay

  30. Johnf392 23/03/2015 at 7:47 - Reply

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