La coppia felice – 10 buone abitudini

Coppia felice cosa fare per star bene nel rapporto di coppia?

Quali sono i dieci segreti e abitudini che rendono una coppia felice? Le relazioni sono una delle principali fonti di felicità per gli esseri umani.

Coppia felice cosa fare – 10 buone abitudini:

1- Confini ben precisi 
A volte suoceri e genitori è meglio tenerli lontani, non tanto fisicamente, quanto nelle decisioni di coppia e familiari.

2- Essere d’accordo su uno stile educativo comune per i figli: 
tipo di scuola, istruzione, educazione in generale.
Ognuno, nel crescere i propri figli, ripropone uno stile educativo simile oppure opposto a quello ricevuto. La diversità può essere una risorsa, ma se non è mediata può diventare un problema, soprattutto quando gli stili sono molto diversi per motivi culturali, sociali e familiari e non si riesce a trovare un punto d’accordo.

3- Avere un progetto di vita comune. 
Una coppia felice si somiglia, soprattutto nei progetti. Se io sogno una vita in campagna, con tanti animali immersa nel verde e lui vuole vivere e lavorare in una metropoli, qualcosa da rivedere c’è.

4- Valorizzare-sostenere il partner ed essere felice per i suoi successi. 
Che significa anche non sminuirlo o tentare di tarpare le sue aspirazioni/progetti/lavoro.
Meglio un partner che torna a casa un’ora dopo che un bradipo frustrato sul divano, no?

5- Ritagliarsi del tempo per sé. 
Ossigeno.
Coltivare i propri spazi.

6- Ritagliarsi del tempo per la coppia. 

[Senza amici, senza figli, senza genitori, senza suoceri, senza i problemi di lavoro. Mission Impossible?]

7- Il dialogo.

E’ necessario saper parlare, saper discuter e saper confrontarsi. Un’affinità sessuale, anche ottima, da sola, non è sufficiente.

8- Il sesso. 
E’ la linea di confine tra una coppia e due amici, tra una coppia e un fratello e una sorella, tra una coppia e due genitori. Il dialogo e basta, non è sufficiente.

9- Saper litigare. 
Ho sempre guardato con sospetto le coppie che non litigano mai. Perchè la forza di una coppia sta nel saper superare le divergenze e non nell’essere a priori d’accordo (cosa che tra l’altro mi sembra impossibile, due esseri divisi, diversi e pensanti come possono essere sempre, in ogni situazione, d’accordo?). E ogni tanto saper ammettere i propri errori.

10- Riconoscere l’altro e il suo punto di vista. 
Nelle discussioni e nei litigi, non esiste un solo punto di vista, ma diverse prospettive. Rispettare il partner significa anche comprendere e riconoscere i suoi vissuti emotivi nelle diverse situazioni. Un esempio? Davanti alla frase “mi da fastidio quando ti comporti così”è inutile negare il vissuto emotivo del partner. Il fastidio è un vissuto personale e inconfutabile, anzichè cercare di negare l’affermazione dell’altro perchè non provare a capire il motivo del fastidio e parlarne insieme?

11- Ricordarsi che la perfezione non esiste. 

Sicuramente ho dimenticato qualche punto.
Mi aiutate?

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12 Comments

  1. Leyla 10/01/2013 at 9:35 - Reply

    Ti leggo da molto e mi piace il modo in cui scrivi e il modo in cui vedi le cose!
    Sono d’accordo su tutti i punti,però uno forse mi fa storcere il naso.”Sostenere il patner”d’accordo al 100%,però è importante anche che entrambi si abbia una visione d’insieme,del tipo di vita che si vuole avere.Ad esempio se due persone vogliono una famiglia,certo si devono comunque perseguire i propri obbiettivi ma ci si deve rendere anche conto che ciò comporta dei sacrifici per entrambi.Ad esempio(esempio figurato perchè non ho figli)se io sono da tutto il giorno a casa sclerata con i bimbi malati se lui torna a casa 1 ora dopo da lavoro,io mi altero e non poco.Forse sarò troppo anticonformista io,ma continuo a non vedere giusto che quando si fa figli la donna deve rinunciare a molte cose e l’uomo invece tranquillo fa la sua vita di prima,lavorando magari pure quanto prima,e noi pure dobbiamo “sostenerlo”in questo.

    Scusa se mi sono dilungata,ma mi è venuto questo pensiero quando ho letto questa frase,anche se,ne sono consapevole,non avendo ancora figli non posso rendermi conto al 100%

    • norma jane 11/01/2013 at 13:42 - Reply

      Hai ragione, infatti quello che dici tu è un pò quello che scrivo nel punto “progetto di vita”. Se si vuole avere una famiglia è necessario cooperare.
      E quando intendo sostenere il partner intendo nel lavoro: se torna un’ora dopo perchè lavorava è un conto, se torna a casa tardi perchè ogni sera si ferma a fare gli aperitivi… Insomma!

  2. Felicemente Mamma 10/01/2013 at 14:42 - Reply

    Metterei una postilla al punto 2: tenere genitori e suoceri fuori dalla questione educazione, sottolineando soprattutto che il loro ruolo di nonni non implica distruggere il modello educativo impartito dai genitori solo perché “si sa, i nonni sono fatti per viziare”.
    Piccoli paletti, insomma, che non instillino in te mamma l’istinto omicida verso la suocera o il marito/compagno…

  3. concordo con tutti i tuoi punti..
    e aggiungo
    -collaborare per quanto sia possibile in casa: se lei ha da farsi una doccia magari lui può badare al bimbo e preparare la cena… lui potrebbe ogni tanto apparecchiare e mettere i panni sporchi nel cesto… e lui non si dovrebbe lamentare mai se una camicia è stirata male o se i calzini sono spaiati…. 🙂
    -fare ogni tanto una sorpresa…(non per forza un regalo materiale)
    – essere sempre sinceri, soprattutto quando qualcosa non va.. (che va d’accordo col tuo punto dialogo)

  4. Mamma con l'Ipad 11/01/2013 at 14:21 - Reply

    per me ci sono tutti:)
    Grandeeee…

    • norma jane 11/01/2013 at 17:24 - Reply

      🙂
      Facile a dirsi, un pò più difficile a farlo…

  5. brezza marina 12/01/2013 at 17:14 - Reply

    Questo post cade a fagiolo perchè proprio oggi ho litigato con il mio compagno.
    Il punto 5 è da migliorare mentre il punto 6 è da creare.

    Il post mi piace molto però c’è solo una cosa in cui non sono d’accordo: la perefezione non esiste!
    Si può essere una bella coppia ma non perfetta.
    Non voglio essere polemica ne voglio risultare putigliosa ma la parola perfezione mi spaventa perchè è stato il mio credere di dover essere perfetta a farmi tanto male.
    ciao
    http://ilmiodiariodobordo.blogspot.it/2013/01/ho-bisogno-di-una-vacanza-non-so-niente.html

    • norma jane 13/01/2013 at 18:14 - Reply

      Infatti io ho scritto che la perfezione NON ESITE 🙂

  6. Anonymous 19/02/2013 at 13:23 - Reply

    sincerita’: penso sia una delle cose piu’ importanti

  7. Ilaria e Dintorni 29/10/2013 at 21:17 - Reply

    Stima reciproca, rispetto dei sogni oltre che delle ambizioni. Da qualche parte avevo letto una favola che purtroppo non ho salvato nella quale si raccontava di un uomo che partendo da casa con un bue anziano per scambiarlo al mercato, alla fine, a suon di scambi, tornava a casa con un sacco della nettezza, e lo raccontava alla moglie, che ascoltando ogni passaggio lo guardava con gli occhi della stima convinta che quello che aveva fatto fosse la scelta migliore…e non cieca o succube, ma fiduciosa che se lui aveva fatto quella scelta,sicuramente c’era un buon motivo. Mi rendo conto che raccontata così non rende l’idea che vorrei esprimere io. Ma credo che una coppia debba essere fatta da due persone che si guardano l’un l’altra con fiducia e stima reciproca, ognuno nella sua specialità, senza mai mettere in dubbio le scelte dell’altro. Magari criticandole in modo costruttivo parlandone, ma fiducioso nell’altro…non lo so…mi sono spiegata? Forse no! Il resto del post lo sottoscrivo in pieno…un abbraccio.

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