Racconti di parto e riflessioni

Racconti di parto e riflessioni :
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Qualche giorno fa, ho fatto una riflessione: sui racconti di parto che circolano e sulla percezione del dolore.
Tante donne sono terrorizzate all’idea di soffrire durante il parto.
Io non avevo così paura del dolore fisico.
Avevo un’altra paura.
Verso il settimo mese l’ecografo e il ginecologo avevano iniziato a dire che il bimbo era grosso e che se fossi andata oltre il termine sarebbe arrivato oltre i quattro chili.
Ne ho cambiati tre di ginecologi e tutti e tre mi avevano detto che, se non fosse nato da solo, non mi avrebbero nemmeno indotto il parto, ma fatto direttamente un cesareo perchè sarebbe stato un parto troppo complicato.

Io ho fatto di tutto per stimolare l’inizio del travaglio e alla trentottesima settimana ho rotto le acque.

Speravo, arrivata all’ospedale, mi dicessero: “signora sta nascendo, si vede la testa!”
Invece mi hanno detto “signora, qua è ancora lunga la faccenda!”

Otto ore di travaglio, contrazioni e zero dilatazione.
Ecco, io credo che per la strizza di dover far passare un cammello per la cruna di un ago non mi sono dilatata e alla fine mi hanno fatto il cesareo.
Ovviamente questa spiegazione me la sono data io perchè penso che la mente abbia un grosso potere, più di quello che noi sappiamo gestire.

Il dolore delle contrazioni? Non così insopportabile.
Ero talmente concentrata su questo bambino gigante che il dolore non era un mio problema!

Racconti di parto

E comunque, un consiglio per chi deve partorire: non leggete ossessivamente i racconti di parto dell’orrore che si trovano su internet.
Partorire è un’esperienza troppo soggettiva per farsi influenzare dagli altri.

Ho delle amiche che hanno partorito in quattro ore senza problemi.
Io dopo il cesareo sono stata male una settimana – dieci giorni, e a volte quando lo dico, alcune mamme mi guardano esterefatte perchè loro, già al secondo giorno, non avevano più nemmeno un dolorino.
Altri racconti di parto sono rocambolesche avventure che sembrano dire: “ho sofferto e quindi sono stata brava”.
Un pò come se si dovesse soffrire per forza.

E poi legata al parto c’è anche una grande componente emotiva che non va sottovalutata, che incide sia nella percezione del dolore sia nella rievocazione dell’esperienza stessa.
Ogni esperienza è davvero soggettiva e dipende anche molto dalla personalità della mamma.

Voi cosa ne pensate?

2018-09-26T23:34:45+00:00

24 Comments

  1. mafalda 07/10/2012 at 11:42 - Reply

    Anch’io credo che i racconti del terrore non giovino a chi non c’è ancora passata.
    Io me ne sono fregata, ero serena e tranquilla. Ho preso l’apermus e ho partorito a 39+1, due sole ore di travaglio, mi sono dilatata di otto cm in un’ora.
    Poi stavo per morire per un’emorragia interna di cui non si erano accorti, ma questo alle gravide non lo racconto!

    • norma jane 07/10/2012 at 12:20 - Reply

      Per fortuna che poi qualcuno se n’è accorto!!
      Il parto comunque invidiabile 🙂

  2. Marta 07/10/2012 at 12:45 - Reply

    io ripartorirei domani: rotte le acqua alle 20, alle 2130 mi hanno ricoverata, alle 22.30 iniziato a spingere, alle 00.05 Davide è nato. Dolore lancinante le ultime spinte, la sua testa non si fissava, ma dopo un grande urlo liberatore ( “cazzooooo, esciiiii” !!) la creatura ha capito che doveva ubbidire ed è uscito. Appena messo sulla pancia, come per magia, tutto il dolore e la fatica sono scomparsi……proprio come mi dicevano le altre mamme….
    concordo in pieno sul discorso della pura del dolore! io l’ho passata con la paura di allattare e son convinta che ho sofferto tanto i primi mesi proprio per questo….
    poi che non io non dorma da 10 mesi…da qualche parte la sfiga deve pur colpire! :o)

    • norma jane 07/10/2012 at 12:47 - Reply

      Si lo penso anch’io che la sfiga da qualche parte deve colpire, anche io ho avuto e in parte ho ancora il problema del sonno!

  3. simplymamma 07/10/2012 at 14:38 - Reply

    ciao cara tra tre giorni è la mia data presunta parto e sono al secondo naturale. il primo è durato 2 ore dolorosissime e violente. ti confesso che un pò di paura ce l’ho ma allo stesso tempo cerco di concentrarmi sul collaborare col dolore e spero con tutto il cuore di partorire naturalmente….la mente fa molto e infatti tempo la mia reazione se il dolore diventi troppo acuto (e io sono una che ha una soglia abbastanza alta). non farsi prendere dal panico questo penso sia il segreto….ma non è così scontato. un abbraccio

    • norma jane 08/10/2012 at 11:00 - Reply

      che bello!! Le congratulazioni te le faccio appena nasce però!
      Ovviamente sì, non è così scontato, però la mente può aiutarci (o boicottarci) in tante situazioni, questo è un mio parare:)

      In bocca al lupo e un super abbraccio
      (ovvio che poi a pancia vuota è facile parlare e dire si si bisogna stare tranquille!)

  4. verdeacqua 07/10/2012 at 19:36 - Reply

    la foto con il pancione è semplicemente bellissima! Ma come hai fatto a rimanere così in forma?!! io ero una balena! Parto naturale il mio, dopo 24 ore in ospedale perchè avevo rotto le acque ma nessuna contrazione… mi è andata bene, non è stato lunghissimo ma un male cane… Pare che urlassi in sala parto e marito riferisce che dicevo “scusate se urlo, di solito non sembro così pazza”!( io non ricordo quasi nulla! )

    • norma jane 08/10/2012 at 11:03 - Reply

      tanta nausea i primi quattro mesi e tanto reflusso gli ultimi tre.
      Praticamente ho preso undici chili nei due mesi centrali!!

  5. Che belle foto! Bellissima tu, sia col pancione che appena partorito! Complimenti… Anche io pensoche non bisogna farsi influenzare dai racconti dei parti, hai letto il mio? Io nn aovevo paura, ero tranquilla, non ho voluto l’epidirale e mi è andata bene!

  6. Che belle foto! Bellissima tu, sia col pancione che appena partorito! Complimenti… Anche io pensoche non bisogna farsi influenzare dai racconti dei parti, hai letto il mio? Io nn aovevo paura, ero tranquilla, non ho voluto l’epidirale e mi è andata bene!

  7. Emy 07/10/2012 at 21:38 - Reply

    Lo confesso: sono una racconti del parto addicted! e a mio sfavore ho anche il fatto di essere portatrice (sana, per quanto possibile) di un racconto del primo parto a metà tra un racconto dell’orrore e la saga del signore degli anelli per quanto è durato. Io ci provo a non terrorizzare, ma c’è a chi tutti i costi lo vuole sentire… e non è certo colpa mia se Maty ci ha messo 3 giorni di induzione (ho fatto pure da cavia per la tecnica nuova, che ovviamente non ha funzionato)per convincersi a nascere. i dolori dell’induzione sono stati tremendi, quando finalmente sono stata dichiarata in travaglio e che ci sarebbero volute almeno altre 5 ore,ho pensato: “muoio prima, fatemi l’epidurale!” il mio sogno del parto in acqua era svanito, ma poi nenache il tempo di fare l’epidurale e Maty in un’ora è nata. Il secondo parto partito naturalmente è stato quasi una passeggiata, anche se ero terrorizzata che finisse come il primo, tanto che aspettavo lo contrazioni violente che avevo avute nel primo che se non era per mio marito che mi ha posto come ultimatum “io metto la valigia in macchina e la porto in ospedale, se vuoi vieni anche tu” lo facevo direttamente a casa… e credo che lui fosse terrorizzato proprio da quello!

    • norma jane 08/10/2012 at 11:04 - Reply

      Anche io sognavo un parto in acqua con la musica….

  8. Jessica MammaGiochiamo 08/10/2012 at 7:41 - Reply

    ..si forse hai ragione “la mente ha un grosso potere, più di quello che noi sappiamo gestire.
    “. PEr fortuna a me al primo parto nessuno mi ha avvertita che la mia bimba sarebbe stata un pochino grande (alla nascita 4,2 Kg)! Io sono andata in ospeddale tranquilla e faccio parte della categoria “lo hanno fatto tutte ce la posso fare pure io…) e per fortuna non ho guardato nessun video di parto!
    Un po di paura ce l’ho avuta col secondo! Anche li nessuno mi ha detto quanto sarebbe stat grande, ma nella mia mente pensavo “visto che è un maschio sarà pure piu grande della sorella”. Nessuno mi ha fatto nessun pronostico perche “stai tranquilla, il tuo corpo è predisposto a fare bimbi grandi e poi una già ci è passata”. Giusto” E infatti Valentino pesava 4,6 Kg.
    P.S: bellissima la tua foto col pancione!! Io ne ho davvero poche purtroppo. La fissa del clik mi è venuta dopo

    • norma jane 08/10/2012 at 11:02 - Reply

      Alla faccia del bimbo grande! complimenti!!
      Io è da quando ho dieci anni che sono fissata con i click 🙂

  9. Mamma con l'Ipad 08/10/2012 at 10:19 - Reply

    a me manca sempre tanto la mia pancia…
    bellissima come sempre

  10. ero Lucy 13/10/2012 at 22:05 - Reply

    Bellissimo post Norma Jane. E bellissime le tue foto.

  11. laChiari 25/10/2012 at 14:55 - Reply

    COndivido. Tanto va tutto al contrario di come l’hai immaginato =D Io pensavo parto naturale, al limite analgesia, qualche ora e speravo in zero punti.

    Alla fine, cesareo, e 1 mese intero di dolori addominali e ho una smile di 20 cm sulla pancia pure storto. Cioè dico, si vede dallo slip del costume. ORORE ORORE ORORE

  12. Anya 29/10/2012 at 23:26 - Reply

    Ma alla fine quanto pesava?
    Comunque è buffo come i medici siano diversi. Una mia amica ha avuto due bimbi di 4 e 4.3kg ma nessuno le ha mai parlato di cesareo! Invece so che succede spesso…
    Io ho avuto due parti naturali, 3150 la p1 e 3740 la P2!

    Anya – 50sfumaturedimamma

  13. Anonymous 05/11/2012 at 0:26 - Reply

    hai scritto una cosa giustissima: Partorire è un’esperienza troppo soggettiva per farsi influenzare dagli altri. Da incinta io non volevo sentire nè storie di parti perfetti nè storie dell’orrore, semplicemente non ne volevo sentire parlare. Da sempre ho il terrore del parto e solo l’idea mi metteva (e mi mette tuttora) una grande ansia. Sono felice di aver avuto un cesareo perfetto, con pochissimi giorni di degenza e una gran voglia di uscire e camminare. Sull’andamento del travaglio hai ragione, lo stato d’animo della madre è fondamentale.

  14. style2808 30/11/2012 at 14:35 - Reply

    Ciao Yummi Mom,
    mi sono persa piacevolmente nel tuo blog, tanto da trovare questo bellissimo post che in questa fase della mia vita sento particolarmente a cuore. Guardo fuori dalla finestra, piove e c’è vento. Eppure il tuo spazio virtuale riempie di sole e freschezza… saranno le tue parole e le fotografie! Complimenti per tutto, ti seguo davvero con piacere!

    La mamma di Prince

  15. Beat 29/09/2013 at 12:17 - Reply

    …mi sorprendo perchè abbiamo avuto la stessa esperienza…invece di solito sento mamme che “l’ho perso per strada, quasi non me ne sono accorta”! Anche io non mi dilatavo, pensavo a tutte quelle ore di yoga, respirazione…volevo un parto naturale ma non potevo andare contro natura. Anche il mio era bello pesantuccio (3,8 kg, alla fine della fiera) e anche io cesareo. E no, non è durato un paio di giorni, ma una settimana. Poi mi sono ripresa alla grande ma quella settimana…eeehhh…che peccato, avrei voluto un ricordo diverso, ma è andata così…

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