Ho sposato un narciso

“Ho sposato un narciso di Umberto Telfener è un manuale di sopravvivenza per donne innamorate di uomini narcisi. 

“Carismatico, eloquente  un encatador, l’uomo narciso si mostra brillante, ama salire in cattedra e venire ascoltato. Molto sicuro di sé, va preso a piccole dosi. E’ divertente, spesso trasgressivo, mai banale, ha sempre bisogno di essere al centro dell’attenzione. Con i narcisi non ci si annoia mai: persone molto intelligenti e intriganti, costituiscono grandi sfide relazionali, funzionano nei momenti di crisi, muoiono se si annoiano e subiscono la mancanza di stimoli o se non vengono gratificati. Sembrano in contatto con l’onnipotenza e contemporaneamente con gli abissi. Quando stanno bene riescono a sentirsi pieni di energia e ad approfittare di ciò che la vita offre loro. Quando stanno male – in modo oscillatorio e apparentemente imprevedibile – scaricano la loro sofferenza, oltreché su di sé, contro chi sta loro vicino. Sono intrisi di nostalgia per l’assoluto: a questo ambiscono e soffrono quando se ne sentono estromessi. Spesso guardano il mondo dall’esterno, come fossero alla periferia della vita”.

“E’ come se questi uomini vivessero inconsapevolmente su un doppio registro: la potenzialità di una vita fantastica, eccezionale, piena di cose belle appena dietro l’angolo e una realtà limitata dall’impossibilità, o comunque piena di angosce irrazionali, insicurezze cosmiche, sensi di colpa. Stare bene e divertirsi vengono decodificati come atteggiamenti superficiali. Soffrono e stare male sembra diventare, invece, un elemento di identità che viene inconsapevolmente ricercato: soffrire è l’essenza, complicarsi la vita ineluttabile, perché rafforza il senso di sé e determina un valore aggiunto”.

Per l’autrice i narcisi sembrano pensare : “Soffro, dunque sono speciale. E’ questa angoscia che fa sì che abbiano molta paura di stare soli. Per questo motivo passano da una storia all’altra, cercando sempre nuove figure femminili di supporto alla loro immagine: entrano ed escono dal rapporto in cui sono coinvolti (sia di fatto che soltanto da un punto di vista psicologico, senza riuscire né a stare né ad andarsene, senza riuscire mai a fidarsi). Oppure entrano in un unico rapporto simbiotico, in cui chiedono totale dedizione alla compagna. L’incapacità di vivere il quotidiano da parte di questi uomini viene giustificata da un desiderio di tornare ad uno stato di benessere assoluto (regressione profonda): la possibilità di non essere turbati dai desideri e dalle turbolenze del mondo esterno, di trovarsi in una condizione di equilibrio perfetto come nell’utero materno. Naturalmente si tratta di una fantasia che non viene mai raggiunta”.

Ma cosa fare se si sposano questi uomini?
Imparare a tenere uno spazio tutto per sé, non affidare loro il proprio valore, non renderli dei mostri ai nostri occhi, non prenderli troppo seriamente, non spingerli a far sempre le cose insieme, rassicurarli e gratificarli, non rassicurarli completamente, non opporsi e non confrontarli, coccolarli, accudirli, ricordarsi che hanno un problema con l’intimità, che spesso provocano per fare arrabbiare l’altro e solo per avere conferme, proporre loro cose da fare, non farsi scoraggiare dal primo “no”, annaffiare il loro ego, non presentare loro il mondo prima che lo chiedano, non prendere troppo seriamente le loro cupezze, non pressarli sulle pretese d’amore. Insomma, un po’ come dire: snaturarsi, almeno per alcune, per le quali stare con un narciso diventa davvero una missione.

Ve lo consiglio davvero perchè merita.
E fate attenzione perchè ci sono anche le donne narcise.

 

2018-09-26T23:34:47+00:00

14 Comments

  1. 06/07/2012 at 10:04 - Reply

    leggendo pensavo anche io che c’è la variante femminile. decisamente fa riflettere. grazie del consiglio di lettura. ciao

  2. Palmy 06/07/2012 at 11:10 - Reply

    Io per fortuna non credo di aver sposato un narciso, ma in passato ci sono andata molto vicina… oddio!

  3. la povna 06/07/2012 at 11:25 - Reply

    I narcisi sono pericolosissimi: anche io ne so qualcosa, per fortuna poi l’ho scampata. E le narcise forse sono pure peggio. Bello. Mi ricorda un po’ il libro della Bionda, sul Manuale del Perfetto Marito, in cui queste tipologie vengono riviste con ironia, ma con la stessa consapevolezza psicologica!
    Stiamo attente a noi, sempre…!

    • norma jane 13/07/2012 at 9:14 - Reply

      E’ un libro scritto da una psicoterapeuta in modo molto chiaro e scorrevole.
      E’ illuminante per tutte le donne alle prese con un amore di questo tipo, per le altre solo a scopo informativo!
      Oppure per tirare un sospiro di sollievo per chi ci è scampata!!
      @palmy

  4. Deve essere molto simpatico questo bel manuale di sopravvivenza!;-)

  5. Why 08/07/2012 at 20:54 - Reply

    Ah ma questa descrizione sono io a 18 anni!!!!! Oddio…ti prego fa’ che sia vero che sono cambiata…!!!!

    • norma jane 08/07/2012 at 21:52 - Reply

      Se ti può consolare a 30 anni oggi io mi ci rivedo abbastanza….

  6. Ilaria e Dintorni 09/08/2012 at 14:33 - Reply

    Speravo di trovare l’ibook….mi Sto arrivando! Peró che nn c’è,veró?

  7. francescabi 27/04/2013 at 12:32 - Reply

    Ho avuto una relazione impegnativa con uno di loro, con tratti molto marcati… purtroppo non ho intravisto, seppure aiutata da questo ed altri libri, da un gruppo di sel-help e da una psicologa, alcun modo di sopravvivere con lui… ho visto solo angoscia, pesantezza, pretese oltre il limite dell’assurdo, bugie, tradimenti… la sua richiesta era sempre più alta, io avrei dovuto annullarmi, morire dentro, come mi stava accadendo… l’ho lasciato, è stato come strapparmi via il cuore ma adesso sì che posso vivere. Io non avevo voglia di sopravvivere fingendo di essere una donna sottomessa ai suoi capricci, io voglio vivere pienamente, essere me stessa, essere amata. Un uomo narcisista patologico ama solo se stesso, anzi nemmeno… non vi amerà mai, vi succhierà tutta l’energia, il denaro, la fiducia, l’autostima… e non sarà mai abbastanza! Per questo che è successo a me, e a molte delle mie “sorelle”, vi raccomando di non cercare un escamotage, l’unica via è troncare. Al contrario, vivrete una vita d’inferno, di montagne russe e motive, di paura e anche peggio, e il suo amore non lo raggiungerete mai!!! Potrei parlare per ore, ma mi sembra di avere detto abbastanza per adesso

    • Elena Jane 27/04/2013 at 12:54 - Reply

      Secondo me hai fatto bene, anche io penso che con quelli come dici tu con tratti molto marcati ci sia poco da fare.

      Si può sopravvivere con i mini narcisi, maschi con qualche tratto, ma non del tutto patologici!

    • francescabi 27/04/2013 at 13:46 - Reply

      Grazie Elena, è vero che si può “sopravvivere”, ma è anche vero che esistono uomini con cui parlare la stessa lingua, senza doversi ingegnare e che ti sanno amare in modo reciproco e sano, con i quali si può “vivere” 😉 fare la crocerossina a vita, la missionaria, la donchisciottina? è questo che vogliamo davvero? a presto, vediamo se qualcuna controbatte ancora. Buon we 😉

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.