(tradimenti e dintorni)

Io ultimamente sento sempre più spesso la stessa storia.
Quella dell’amante.

 

la storia: 

C’è una donna single che sogna il principe azzurro su un cavallo bianco, ma, a causa di Saturno contro, incontra solo uomini già impegnati e, per qualche irrisolto trauma infantile, se ne innamora.
C’è un uomo medio, con un lavoro medio, con interessi medi che, a un certo punto della sua vita, per restare in media, si ammoglia e si riproduce.

Annoiato dalla routine e dalla tranquilla mediocrità che lo circonda decide di dare una botta di adrenalina alla sua esistenza e si trova  un‘amante.
Crede di essere trasgressivo, in realtà continua ad essere perfettamente in media.
Poi torna a casa con fiori, sensi di colpa e altrettante dichiarazioni d’amore per la madre dei suoi figli.
Con la quale recita la parte di Ken della famiglia cuore.
La moglie gli crede oppure compra ogni giorno prosciutto cotto e se lo mette davanti agli occhi oppure anch’essa ha una vita parallela.

Quello che nessuno pensa dei tradimenti:

Il paradosso di tutto ciò è che le amanti, spesso, con i loro incontri travolgenti, anziché minare la noiosa tranquillità familiare la rafforzano notevolmente.

Una fantasmagorica danza amorosa senza fine.

Quello che penso io dei tradimenti:
Va bene che c’è Saturno contro, ma alcune donne hanno un incredibile pollice verde per coltivare sofferenze.
Io non credo che l’amore ti investa come un Tir sulle strisce pedonali.
Io penso che le tragedie sentimentali, spesso, si costruiscano con molta cura.

Non esiste l’uomo giusto.
Non esiste il principe azzurro.
Non esiste l’uomo sbagliato.
Esistono uomini e donne che cercano di fare funzionare le loro relazioni. Fanno quello che riescono. A volte ce la fanno, a volte no. A volte si boicottano.

E poi autostima, sempre.
Il problema di tante donne è che non hanno autostima.
E pensano di non meritarsi di realizzare i propri desideri.

A volte basta davvero poco.