Il mondo del lavoro è un paese per mamme?

Il mondo del lavoro è un paese per mamme?

Qualche giorno fa a Milano, ero a cena fuori, in una di quelle cene piene di conoscenti dove chiacchieri di tutto e di niente.
Perciò chiacchierando e mangiando sono incappata in una donna, professionista in carriera, che mi aveva scelta come interlocutrice privilegiata delle sue critiche su una collega in maternità.

_DSC0815

La collega era diventata mamma da sei mesi ed era anche in maternità da ben sei mesi.
La professionista si chiedeva perchè la collega mamma non fosse ancora tornata al lavoro.
La sua unica spiegazione della lunga “maternità-vacanza” era che si stesse approfittando del buon cuore del capo. Perchè altre spiegazioni proprio non le trovava.

E ancora di più non si spiegava perchè il capo non l’avesse licenziata.
Perchè così non si fa.

Il mondo del lavoro è un paese per mamme?

Si chiedeva inoltre che cavolo facesse da sei mesi a casa, visto che da quando il bambino era nato aveva arruolato i propri genitori per farsi aiutare.
Una vera sfruttatrice quindi, oltre ad approfittarsi del buon cuore del suo capo si stava approfittando anche del buon cuore dei suoi genitori.
In più ogni tanto si era fatta vedere in ufficio con il bambino e genitori al seguito che schiavizzava facendogli spingere la carrozzina.
Una donna senza ritegno.

Una donna che non paga dell’affronto che stava arrecando ai colleghi, raccontava quanto fosse stancante allattare.
Loro in ufficio a sbrigare anche il suo lavoro e lei beata a casa ad allattare che osava dire di essere stanca!
Una vergogna.

La cosa divertente è che in tutta questa conversazione la professionista cercava la mia approvazione.

Che ovviamente non ho dato.
Anzi, ho provato a spiegare che il comportamento della mamma collega era normale.
Ma la professionista in quel momento era diventata sorda.
Non sentiva le mie spiegazioni.
Non capiva il mio punto di vista.
Alla fine ha cambiato discorso.
E anch’io ho lasciato perdere.

Ora le mamme che stanno leggendo saranno inorridite e scandalizzate da tutto ciò, però la verità è che questo non è un caso isolato e peggio ancora, quando non hai figli certe cose non puoi proprio nemmeno immaginarle e quindi nemmeno capirle.
E quel che è ancora peggio è che la solidarietà femminile è merce rara.
Tutto questo rende il mondo del lavoro non sempre è un “paese per mamme”.
Voi cosa ne pensate?

si ringrazia Mommut per gli abiti

M. Maltoni per la foto

2018-09-26T23:35:23+00:00

7 Comments

  1. Parola di Laura 04/04/2012 at 12:37 - Reply

    già, la solidarietà è davvero una merce rara e questo è davvero triste!

  2. Anonymous 04/04/2012 at 13:39 - Reply

    Tra donne soprattutto

  3. le donne son tremende.. l’ho sempre sostenuto..
    avevo scritto anche io un post su lavoro e maternità perchè era nata una discussione all’annuncio della mia 2 gravidanza… passa a leggerlo se ti va… 🙂

  4. La mia vita semplice 10/04/2013 at 22:06 - Reply

    No, nella mia esperienza il mondo del lavoro non è un posto per mamme, e la dimostrazione sta nella realtà italiana che abbiamo sotto gli occhi: denatalità e lavoratrici madri che abbandonano il posto di lavoro.

    Se c’è una giustificazione, è che probabilmente la tipa in questione non aveva esperienza diretta di cosa stesse parlando 🙂

  5. kira 05/03/2016 at 12:32 - Reply

    Ciao Elena,
    anche io penso che, ahimé, il mondo del lavoro NON È ANCORA NEL 2016 un posto per mamme.
    Io vivo in Inghilterra e nonostante sotto tanti punti di vista qui, a livello di sussidi, orari di lavoro più flessibili e periodo di maternità più lungo che in Italia, c’è davvero tanta strada da fare a livello umano e soprattutto tra donne. Sì, donne: le prime che, dal Mio passato ed ingenuo punto di vista, sarebbero dovute stare le prime ad essere comprendive e sostenermi.
    Vivo ogni giorno a lavoro manager che si scordano che ho degli orari limitati di lavoro, colleghi che sparlano di altre incinte spacciandole per streghe e approfittatrici del loro status in quanto richiedono più pause, siedono di più, “secondo loro vogliono faticare meno”. Le stesse serpi che, secondo loro, proframmano la materbità per il semplice fatto di fregare soldi allo stato, non perché magari vogliono un figlio come madre natura vuole, o che pretendono fine settimana liberi per vivere di più con la famiglia… che dire Elena, ne avrei a non finire da dire e io sono la prima che ne ha sofferto e soffre ancora nel vedere quanto ancora siamo indietro verso la parità dei sessi.
    Grazie per l’articolo che condivido subito!

    • Elena 06/03/2016 at 20:02 - Reply

      Quindi anche in inghilterra non è così semplice?

  6. kira 13/03/2016 at 17:38 - Reply

    A mio avviso no, i pregiudizi ci sono anche qui e tanti.
    Ripeto che a livello governativo siamo ben coperte, ma a livello umano (sara’ un po’ per mentalita’ delle persone provenienti da ogni parte del mondo) io non ho visto tante differenze.

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.