Quante leggende metropolitane circolano sull’alimentazione durante la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento?

Io, ne ho sentite veramente tante: a partire dal “mangia per due” (quando in realtà occorrerebbe mangiare due volte meglio), “se hai voglie soddisfale altrimenti tuo figlio nascerà con delle macchie”, al dopo gravidanza: sul latte che è “troppo pensante” o “troppo leggero”, al “ciuccio che va intinto nel miele” se il neonato non lo vuole

nutripedia

I rimedi della nonna, spesso non sono solo privi di fondamenti scientifici, ma possono essere anche pericolosi.

E proprio di questo che vi voglio parlare e della missione di Nutripedia-Informati per crescere: un progetto di cui faccio parte, che vuole sconfiggere le bufale che circolano in rete sull’alimentazione nei primi mille giorni del bambino.

Ma andiamo con ordine.

I primi mille giorni del bambino:

I primi mille giorni del bambino (quindi nove mesi di gravidanza + i primi due anni) sono importantissimi per la salute del neonato: si chiama epigenetica ed è un insieme di meccanismi che influenzano l’attivazione dei geni.

In parole povere, ciò che mangiamo in gravidanza e ciò che diamo da mangiare al bambino nei primi due anni di vita influenza l’attivazione dei geni e di conseguenza anche la sua salute.

Per questo è importantissima una corretta informazione sull’alimentazione!

Che cos’è Nutripedia:

Con i miei canali social prendo parte al progetto Nutripedia: un’iniziativa molto importante sulla corretta alimentazione nei primi mille giorni del bambino.

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Ho partecipato all’evento di presentazione a Milano, presso il Corriere della Sera, dove ginecologi, pediatri enutrizionisti, insieme a Fondazione Istituto Danone, ilo Gruppo Cairo-RCS e Facebook Italia hanno spiegato il progetto e la pericolosità delle bufale online.

Dopo che gli altri esperti hanno parlato dell’epigenetica, abbiamo discusso di come funzionano le bufale (http://www.nutripedia.it/category/fakenews/qui ne trovate alcune): le false notizie fanno leva sull’indignazione o lo scalpore e l’utente, spinto da queste emozioni, tende a condividere il post, contribuendo a renderlo virale.

I siti di bufale guadagnano per click e più il sito ottiene visite più fa soldi!

Facbook ha all’attivo centinaia di persone che ogni giorno cercano di contrastare il fenomeno delle fake news. Ma non sempre è possibile.

Questo per dire che spesso le persone che pensano di informarsi da fonti alternative stanno solo contribuendo a riempire le tasche di truffatori!

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Per quanto riguarda la salute e l’alimentazione, le fonti ufficiali e la ricerca scientifica sono le uniche fonti attendibili.

E in questo progetto di Nutripedia vi aiuteremo a fare chiarezza! Potete iniziare a dare un’occhiata al sito di Nutripedia, sia sulla sezione fake news, sia sul progetto.

 

Stay tuned!

 

post in collaborazione con Nutripedia