Aiutare il bambino a coltivare la propria autostima è uno dei principali doveri di ogni genitore. Un bambino che oggi crede nelle sue capacità, sarà domani un adulto in grado di affrontare le sfide della vita senza fuggire e di superare gli eventi traumatici in modo positivo. Ecco, allora 5 dritte per aiutare i più piccoli a volersi bene.

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Dare amore incondizionato

Se il bambino si sente accettato per quello che è e non per quello che il genitore vorrebbe che fosse è una vera e propria iniezione di autostima. Perciò coccolate, baciate e soprattutto dite a vostro figlio: “ti voglio bene”. Se dovete sgridarlo cercate di farlo in modo più adulto, senza mettere in dubbio la sua capacità di fare il bravo.

Elogiare ciò che fa di buono

Riconoscete le cose buone che fa il bambino e soprattutto diteglielo, non semplicemente con un “bravo”, ma spiegando perché è stato bravo. Quando i bambini vengono incoraggiati reagiscono sempre in modo positivo.

Dare attenzione

Dedicare al bambino l’attenzione totale è fondamentale per la sua autostima. Non serve tanto tempo, basta anche solo smettere un attimo di guardare il telefono o abbassare il volume della tv quando si risponde alla sua domanda. Il messaggio che deve passare è che lui è importante e unico.

Evitare i confronti

Nulla può essere più distruttivo per l’autostima del confronto. Bandite frasi come: “perché non fai il bravo? Guarda lui come sta buono”.

Lasciare che sbagli

Come recita il saggio proverbio: “Sbagliando s’impara”. Il bambino deve imparare a sue spese che ogni tanto capita di sbagliare, ma l’importante è saper recuperare e imparare dai propri errori. Se appoggia i bicchiere sul bordo del tavolo e cade, perciò, non sgridatelo, ma invitatelo a riflettere su come potrebbe fare meglio la prossima volta.