Ho chiesto a Thiago, 5 anni cosa volesse fare da grande.

Chiedere ai propri figli cosa vogliono fare da grandi è una bella domanda.

È una bella domanda perché è un modo per esplorare i loro sogni, rendendoli ancora più importanti perché interessanti per noi.

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E per i bambini raccontare un’aspirazione ad alta voce è come renderla più reale e possibile. Parlare dei propri desideri è il primo passo per realizzarli.

Da grande farò:

I sogni e le aspirazioni dei bambini non vanno mai ridimensionate. Anche quando sono impossibili (e giustamente per un bambino niente deve essere impossibile). Le persone poi cambiano idea tutti i giorni, figuariamoci i bambini che hanno una vita e tutti i sogni davanti, quante volte cambieranno idea.

Per le disillusioni c’è sempre tempo.

“Voglio andare in cerca di scheletri, con la mia amica Giulia.”

“Scheletri?”

“Voglio trovare i dinosauri. Gli scheletri dei dinosauri.”

“Ah uau!”

“E poi voglio fare il maestro di nuoto. Ai bambini.”

“E poi il poliziotto.”

“E poi vado a pescare. E vendo il pesce al mercato.”

“Amore, quante cose! Avrai una giornata pienissima.”

“Ma no mamma. Ogni giorno faccio una cosa diversa. Così non mi annoio mai.”

Il diritto di libertà ai sogni, che è uno dei tanti modi per imparare a credere in se stessi e nel mondo.

Nesquik ha indetto un contest per aiutare i bambini a realizzare i propri sogni: “Da grande farò”, per partecipare basta caricare un video su nesquik.it dove si raccontano i sogni dei propri bambini. 

Una giuria sceglierà il vincitore, che vincerà un montepremi che lo aiuterà a realizzare quel sogno.

Partecipare non costa niente. Proprio come sognare.

 

 

 

*Concorso a premi valido dal 22/08/2016 al 15/10/2016 giuria finale entro l’11/11/2016.

Montepremi 1.000 euro cad (iva assolta). Regolamento completo su  Nesquik.it

Post in collaborazione con Nesquik