Spesso mi chiedono “com’è vivere a Ibiza tutto l’anno?” “Dipende da cosa si cerca”.

A Ibiza c’è la natura e gente bizzarra.

C’è libertà ma anche un senso di precarietà che ti danno i luoghi di passaggio come questo. Dove c’è tanta gente che va e viene.

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Le domande più frequenti sono sul lavoro e sulle scuole.

Vivere a Ibiza tutto l’anno:

Il traffico: A ibiza c’è traffico. Incredibile. Uno pensa di andare su un’isola e trovare strade appena asfaltate e deserte. Invece no. Ci sono i semafori, le rotonde, c’è una sorta di tangenziale, ed in centro è persino difficile parcheggiare.

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Le scuole: Spesso mi chiedono “ma lì ci sono le scuole?” effettivamente il discorso scuola meriterebbe un capitolo a parte.

Comunque sì, le scuole ci sono.

Il sistema scolastico funziona così. Dagli zero ai tre anni ci sono le guarderie che corrispondono ai nostri asili nido. Dai tre anni in poi c’è il collegio: una scuola a tutti gli effetti che arriva fino ai 13 anni.

Oltre alle scuole pubbliche a Ibiza ci sono anche diverse scuole private, solitamente scelte dagli expat, perché nel sistema pubblico si parla catalano, la lingua ufficiale, mentre nelle private di solito si parla inglese e spagnolo.

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Scuole private tradizionali, dove è richiesta la divisa: c’è una scuola inglese-spagnola, una inglese very british, e una scuola francese.

Poi ci sono le scuole alternative. C’era la scuola montessoriana (che frequentava mio figlio ed è stata chiusa), c’è una scuola bilingue, una francese, una internazionale, c’è la Waaldorf school e c’è anche una scuola sul cucuzzolo della montagna, senza elettricità e acqua corrente per hippy veri.  Quindi c’è davvero posto per tutti.

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Che lavori si fanno a Ibiza?

Praticamente tutti. Oltre ai vari lavori stagionali qui a Ibiza c’è il tribunale, ci sono gli avvocati, gli architetti, i medici, gli psicologi, i wedding planner, le agenzie di marketing e comunicazione per il turismo e gli eventi.

Quindi no, durante l’inverno a Ibiza, non viviamo come naufraghi su un’isola deserta.