Uno dei buoni propositi da sempre è quello di utilizzare meglio il tempo libero. 

Oggettivamente io non ho molto tempo libero e ahimè se mi fermo a pensare non lo uso bene.

A volte mi perdo in me stessa:  prendo il cellulare per inviare una mail ed ecco che noto dieci notifiche su facebook, quindi cosa faccio non le leggo? Mentre le leggo mi salta all’occhio, nella home, la notizia di un attacco terrorista sventato a fiumicino e cosa faccio? Non approfondisco? Intanto il tempo passa e la mail non l’ho ancora inviata.

Sono in buona compagnia, vero?

Quindi qualche consiglio per me (e per chi pensa di averne bisogno) per meglio utilizzare il tempo libero.

  • Imparare ad annusare e sorseggiare.

Ad esempio il caffè o chi per lui. Quanti di voi mentre bevono il caffè smanettano con il cellulare? Vi accorgete che il caffè è finito perché non scende più nulla dalla tazzina?

Imapriamo a sorseggiare la vita, partendo dalle piccole cose, più semplici. A volte mettere da parte il cellulare serve anche per lasciare un po’ di spazio ai nostri pensieri: senza distrazioni si pensa meglio e ogni tanto è meglio perdersi nei propri pensieri che in un social network.

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Credits: Aschiavo500

  • Più sociale e meno social. Utilizzare la chat di facebook e di whatsapp per mettersi d’accordo per un appuntamento, ma poi vedersi davvero e chiacchierare dal vivo con un’amica. Anche solo il tempo di un caffè. Lungo o corto che sia.
  • Il bagno caldo. Il bagno caldo. Che è solo una metafora per dire di prendersi del tempo per sé. La doccia è una necessità nella rincorsa degli impegni quotidiani. Il bagno caldo è riuscire a dire sì a se stessi e non solo agli altri.utilizzare-meglio-il-tempo-libero
  • Lo sport. A volte è più la fatica nel mettersi a fare sport che nel farlo realmente.

Molti diranno che non hanno tempo. La verità è che spesso la mancanza di tempo è una scusa figlia della pigrizia, perché come dicevo prima, spesso si perde tempo davanti la tv, o leggendo le notizie di Facebook. Oppure incapacità di dire no agli altri (e non riuscire a dire sì a se stessi) oppure ancora un po’ di organizzazione e priorità. (La lavatrice si può fare domani)