Tra una prima e una seconda gravidanza c’è una differenza abissale.
Per chiarezza ed onestà intellettuale dovrebbero anche chiamarsi con nomi differenti.


La prima gravidanza è una scoperta.
Ti senti portatrice sana di un evento miracoloso e tutti si comportano con te come se fossi una divinità sacra.
La seconda gravidanza già sai.
Ti senti portatrice sana di stanchezza e acidità di stomaco e a nessuno, che tu sia stanca, gliene frega niente.
 Durante la prima gravidanza stavo attenta a non sollevare pesi, a non stancarmi troppo e andavo a fare i massaggi – sì i massaggi, che lusso!

Adesso mi sveglio la mattina e inizio a correre dietro a Thiago per lavarlo, cambiarlo e vestirlo; ad un certo punto vedo che è tardi e lo prendo direttamente di peso, lo lancio nel passeggino e di corsa lo porto all’asilo.

Durante la prima gravidanza vedevo la toxoplasmosi e qualsiasi altra infezione trasmissibile per via alimentare ovunque, lavavo attentamente la verdura e analizzavo il cibo in ogni sua parte per verificarne qualità e provenienza.

Ora mi nutro degli avanzi di mio figlio (almeno è tutta roba sana) e per il resto penso che se non mi sono presa niente in trent’anni di vita perché dovrei infettarmi proprio in questi ultimi due mesi.

Durante una seconda gravidanza anche le persone che ti stanno intorno si comportano diversamente.
Tipo il maschio alfa.

Durante la prima gravidanza, era pieno di attenzioni e premure, per strada mi teneva la mano per evitare che inciampassi, per sorreggermi e per farmi sentire che lui c’era.

Ora sempre lui, per strada, o mi dice di camminare più velocemente “muoviti che siamo in ritardo” oppure cammina direttamente davanti a me – che se stramazzo al suolo nemmeno se ne accorge.
A casa non va diversamente: se nostro figlio si sveglia ad un orario indecente anziché proporre: “mi alzo io cara, tu riposati” finge di essere morto, soffocato dalle coperte e dai cuscini.
Ma soprattutto osa contraddirmi – cosa che con una gravida non si fa mai.

Qualche vantaggio c’è: vivi tutto con meno apprensione e se la gravidanza deve andare bene, perché è fisiologica e non ci sono problemi, va bene.
A prescindere dalle tue ansie, paranoie e manie.

Ancora non mi rendo conto di essere incinta perché non riesco a comportarmi da donna incinta.
Si accettano consigli, la fuga in un altro emisfero non è consentita.