Come vi dicevo sono stata due giorni, con tutta la famiglia, a Firenze, al Pitti Bambino.
E’ stato molto divertente, soprattutto per Martin che mi ha accompagnata e ha trascorso un’intera giornata alla nursery, giocando con Thiago.

 

I bambini potevano entrare, ma senza passeggino, quindi era veramente dura visitare una fiera – immensa – con un duenne.
Insomma un bambino di quell’età per quanto educato dopo un po’ avrebbe tentato di distruggere gli stand, oppure stanco di camminare avrebbe voluto stare in braccio, per la gioia della mia schiena.
Il secondo giorno abbiamo provato a portarlo in fiera ma dopo cinque minuti ha detto “è noioso”.
Quindi lui è stato felicemente alla nursery con il papà e io sono stata serenamente in giro per gli stand.

 

Sono stata alla presentazione della nuova collezione di Cavalli Kids, all’inaugurazione di Brest – un nuovo brand di piumini per bambini – ho visto diverse sfilate con Cento per Cento Mamma, mi sono emozionata (sì per le sfilate), ho mangiato ogni tipo di aperitivo, merenda, stuzzichino i brand offrissero negli stand, mi sono ubriacata di moda bambino e le mie tasche hanno ringraziato il cielo di avere un figlio maschio.
Alla sera siamo stati a cena con un’amica di Martin, che abita a Firenze ed è critica gastronomica: ci ha portati a mangiare un’ottima pizza il primo giorno al Torcicoda e un chilo di carne il giorno dopo.
Spostarsi con un bambino è sempre più complicato che da soli, ma con un po’ di pazienza si riesce a far tutto: andare alle feste, agli aperitivi e a cena fuori.
Mentre tornavamo in treno a Milano una signora ha chiesto a Thiago “tu ci vai all’asilo?” e lui ha risposto: “no, io vado al ristorante.”
I’ve been to Florence for two days off with my family for Pitti Bambino.
We had so much fun in Florence and at Pitti, especially Martin!  He spent the whole day in the Nursery babysitting Thiago.

Pitti bambino is a business for brands and buyers, not a luna park.  For this very reason babies are not allowed- let me correct myself- babies are allowed at Pitti but strollers are not, which makes visiting stands with a walking earthquake, very difficult.

So they spent all day at the nursery and I spent my time visiting the stands.

I’ve been to the Cavalli Cocktail for the presentation of the new collection, I saw some fashion shows and I visited many stands of amazing baby brands.

After Pitti, the first day we went to Luisaviaroma for the Milk Magazine’s birthay party and then to the Loft for the Brest party: it was the presentation of a new brand of coats for children.
The second day, after Pitti, we went to the Vogue Bambino Party.
In the evening we had dinner with Martin’s friend who lives in Florence and is a food critic. She shared with us  two fabulous restaurants. We had pizza at Torcicoda and the second day we ate the most delicious meat I’ve had in a while. (I know, meat is not  healthy, but everything in moderation, once a month should do.)
Sometimes it’s difficult travel with kids: you need a lot of patience to going everywhere and enjoy your time: to the parties, having dinner and happy hours!