L’anno scorso, più o meno in questo periodo, ero una dolce puerpera. 
In poche parole un cesso.
Non sto a spiegare dettagli, chi ha partorito già sà, chi non ha partorito mi creda sulla parola.

Nonostante lo stato fisico e l’esuberanza delle mie forme -tette, pancia e culo- il maschio alfa non faceva altro che ripetermi che ero stupenda e per dimostrarmi che aveva ragione, decise di portarmi a fare shopping.

Mai scelta fu più sbagliata.

A proposito. Apro una parentesi. Non ho mai capito perché i camerini di certi negozi, sono dotati di luci che quando ti spogli sembrano dirti: “vai a correre che ti cade il culo”.
Perchè?

Comunque, entrammo nel suddetto negozio e il maschio alfa, baldanzoso e sempre più convinto di fare cosa gradita, disse:

“dai provati questi pantaloni!”
“ma proprio dei pantaloni?”
“si dai, vedrai che ti staranno benissimo”
“va beh, proviamo questi pantaloni.”

Uscita dal camerino la simpatica commessa commentò così il mio fitting:
“secondo me ci vorrebbe una taglia in più”.

Dopo cinque minuti ero fuori dal negozio che insultavo il maschio alfa -ma come cazzo ti è venuto in mente di portarmi a fare shopping!?- e non avevo nemmeno comprato niente.

Quest’anno invece, che sono fuori dal tunnel ormonale del post parto, mi dò alla pazza gioia.
Quindi benvenuto autunno.